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La suora più veloce del West

La suora più veloce del West sarà beata

Sr. BlandinaIn Italia la sua vicenda è poco conosciuta. Ma nel Far West la sua storia ha il sapore del mito. E adesso l’arcidiocesi di Santa Fe vorrebbe che Blandina Segale, la “suora più veloce del West” che nell’Ottocento confrontava banditi come Billy The Kid e aprì nella nuova frontiera americana ospedali e scuole, salisse al più presto agli onori degli altari.

L’arcivescovo Michael Sheehan ha annunciato di aver ricevuto dal Vaticano il nulla osta all’apertura della causa di beatificazione per suor Blandina. Religiosa dell’ordine delle Sorelle della Carità di Cincinnati e una paladina di ispanici e indiani d’America, è stata la fondatrice di numerose scuole nella regione e dell’ospedale di St. Joseph. Ma sono state le sue avventure con i banditi del vecchio West che l’hanno resa nota nella cultura popolare. La “suora con gli speroni” è stata al centro di una puntata della serie della Cbs “Death Valley Days” intitolato “The Fastest Nun in the West”.

Al secolo Rosa Maria Segale, suor Blandina era nata a Cicagna in Liguria nel 1850. È stata lei stessa a raccontare la sua vita di religiosa nelle zone a est del Rio Grande e a sud delle Sangre de Cristo Mountains in un diario, “At the End of the Santa Fe Trail”, pubblicato la prima volta nel 1932. Rosa Maria era arrivata a quattro anni con la famiglia a Cincinnati e a 18 anni aveva preso i voti.

Missionaria in Colorado, in un centro minerario di frontiera, si batté da subito contro la pratica del linciaggio con cui all’epoca si faceva giustizia sommaria nella regione ed ebbe frequenti contatti con i banditi di cui colse sempre gli aspetti umani: “Aveva gli occhi azzurro-grigio, carnagione rosea, e l’aria di un ragazzino: non gli si sarebbero dati più di diciassette anni. Poteva scegliere la via giusta ed invece scelse la sbagliata”, scrisse di Billy the Kid che aveva conosciuto personalmente.

E quando seppe che un componente della sua banda era stato ferito gravemente, e lasciato solo a morire in una baracca, andò da lui e gli disse duramente: “Vedo che con la testa dura che ti ritrovi non riuscirebbero ad ammazzarti neppure con un colpo alla testa”. Quindi iniziò a curarlo e lo salvò.

Avvenire, 25 giugno 2014


‘Fastest Nun In The West’, Blandina Segale, On Path For Sainthood

The Archdiocese of Santa Fe announced Wednesday it is exploring sainthood for an Italian-born nun who challenged Billy the Kid, calmed angry mobs and helped open New Mexico territory hospitals and schools. Archbishop Michael Sheehan said he has received permission from the Vatican to open the “Sainthood Cause” for Sister Blandina Segale, an educator and social worker who worked in Ohio, Colorado and New Mexico…

Segale, a nun with the Sisters of Charity of Cincinnati, came to Trinidad, Colorado, in 1877 to teach poor children and was later transferred to Santa Fe, where she co-founded public and Catholic schools. During her time in New Mexico, she worked with the poor, the sick and immigrants. She also advocated on behalf of Hispanics and Native Americans who were losing their land to swindlers.

Her encounters with Old West outlaws later became the stuff of legend and were the subject of an episode of the CBS series “Death Valley Days.” The episode, called “The Fastest Nun in the West,” focused on her efforts to save a man from a lynch mob.

But her encounters with Billy the Kid remain among her most popular and well-known Western frontier adventures. According to one story, she received a tip that The Kid was coming to her town to scalp the four doctors who had refused to treat his friend’s gunshot wound. Segale nursed the friend to health, and when Billy came to Trinidad, Colorado, to thank her, she asked him to abandon his violent plan. He agreed.

Another story says The Kid and his gang attempted to rob a covered wagon traveling on the frontier. But when the famous outlaw looked inside, he saw Segale. “He just tipped his hat,” said Sheehan, the archbishop. “And left.” Many of the tales she wrote in letters to her sister later became the book, “At the End of the Santa Fe Trail.”

“She was just amazing,” said Victoria Marie Forde of the Sisters of Charity of Cincinnati. “It’s tough to live up to her example.” Segale found St. Joseph’s Hospital in Albuquerque before returning to Cincinnati in 1897 to start Santa Maria Institute, which served recent immigrants. Her work resonates today, with poverty, immigration and child care still high-profile issues, Sanchez said…

By Russell Contreras

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Questa voce è stata pubblicata il 29/06/2014 da in ENGLISH, ITALIANO, Vocation and Mission, Vocazione e Missione con tag , .

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