COMBONIANUM – Formazione e Missione

–– Sito di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA –– Uno sguardo missionario sulla Vita, il Mondo e la Chiesa A missionary look on the life of the world and the church –– VIDA y MISIÓN – VIE et MISSION – VIDA e MISSÃO ––

Dentro la bellezza (27)

Dentro la bellezza (27)


Lo spirito al femminile e le eresie nella Chiesa

Dentro la bellezza (27) Trinità tricefala, affresco IX secolo, chiesa di San Giacomo Urschalling, Prien, Bavaria.Ce ne sono anche a Perugia di Trinità tricefale, dove i volti del Padre e del Figlio e dello Spirito sono uniti dallo stesso corpo. Quella in Baviera impressiona più di altre perché la terza persona della Trinità, che sta tra il Padre e il Figlio, cioè lo Spirito santo, è una donna. È vero che in ebraico il termine Spirito, ruah, è femminile ed è vero che la rivelazione trinitaria ci viene dall’Incarnazione del Verbo per opera dello Spirito nel grembo di Maria, ma dalla sovrapposizione dello Spirito con la Madre di Dio sono nate storpiature ed eresie, tant’è che la Chiesa ha vietato a più riprese opere di questo genere. Nell’affresco di Urshalling si vede bene, grazie al nimbo crociato, che la figura centrale non è la Madonna, ma la personificazione femminile dello Spirito Santo. La croce, infatti, è distribuita nelle aureole delle tre persone della Trinità sottolineandone l’assoluta unità e la comune divinità. L’immagine, comunque non è nuova, già sant’Ireneo nel II sec d.C. si scagliò contro Marco Mago, un seguace dell’eresia sincretista ed eretica di Valentino, il quale propagandava una sua presunta visione della Trinità in sembianze femminili.

Una visione simile, sempre del II secolo, l‘ebbe una certa Quintilla (o Priscilla), profetessa della cerchia dell’eretico Montano, la quale vide Cristo manifestarsi in sembianze femminili. Fino ad arrivare a Guglielma di Chiaravalle che, a Milano nel XV secolo, fu ritenuta l’incarnazione dello Spirito Santo. Dopo la morte, lasciò la sua eredità in mano a una papessa, la quale ebbe facoltà anche di ordinare sacerdoti.

Dentro la bellezza (27) Santa Guglielma benedice Maifreda e Andrea Saramitano, Chiesa di San Andrea, Brunate (CO) affresco XVNella chiesa di Sant’Andrea di Brunate (Como), un affresco ritrae una nobildonna, Guglielma appunto figlia del re di Boemia, che benedice una monaca e un prelato. Le interpretazioni sono diverse ma per alcuni i due sarebbero Maifreda e Andrea Saramitano e l’affresco documenterebbe il momento in cui Guglielma conferisce il papato a Maifreda. I due anelli sulle mani della santa non sono casuali, ma simbolo del Padre e del Figlio, a testimonianza del fatto che lei stessa sarebbe l’Incarnazione dello Spirito Santo. Tali eresie continuano a serpeggiare nella Chiesa raggiungendo risvolti del tutto inquietanti.

Simili immagini, come altre, sono divenute il cavallo di battaglia di alcune pericolose correnti eretiche che, ignorando la profonda implicazione teologia soggiacente, pretendono una rilettura del cristianesimo alla luce dell’elemento femmineo. Tra queste una delle più attive è la Conferenza cristiana femminista Re-Imagining, sorta a Minneapolis nel 1993 che comprende membri del clero, laici e teologi femministi rappresentanti di 16 confessioni, 27 paesi e 49 stati. Sorta in ambito protestante (ma diffusasi anche fra cattolici), tale corrente si prefigge di re-immaginare Dio, Gesù Cristo e la sua Chiesa in una visione femminile. Abolisce il crocifisso come sconveniente, sostituisce l’Eucaristia con panna e miele in obbedienza agli oracoli profetici e agli alimenti “materni”, le donne sono ministri di culto e ammette al suo interno ogni genere di convivenza.

A cura di Gloria Riva
Avvenire, 16/10/2014

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 24/10/2014 da in Dentro la bellezza, Fede e Spiritualità, ITALIANO.

  • 303.084 visite
Follow COMBONIANUM – Formazione e Missione on WordPress.com

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 585 follower

San Daniele Comboni (1831-1881)

COMBONIANUM

Combonianum è stata una pubblicazione interna nata tra gli studenti comboniani nel 1935. Ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e di patrimonio carismatico.
Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
Pereira Manuel João (MJ)
combonianum@gmail.com

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica. Immagini, foto e testi sono spesso scaricati da Internet, pertanto chi si ritenesse leso nel diritto d’autore potrà contattare il curatore del blog, che provvederà all’immediata rimozione del materiale oggetto di controversia. Grazie.

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: