COMBONIANUM – Formazione e Missione

— Sito di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA — Uno sguardo missionario sulla Vita, il Mondo e la Chiesa — Blog of MISSIONARY ONGOING FORMATION — A missionary look on the life of the world and the church

Il Papa proclama quattro nuove sante.

Il Papa proclama quattro nuove sante.

Canonizzazione due suore palestinesi

Due sono due suore palestinesi Maria Alfonsina Danil Ghattas e Maria di Gesù Crocifisso. Sono arrivati dal Medio Oriente oltre duemila cristiani, il presidente palestinese, Mahmoud Abbas, il patriarca latino di Gerusalemme, Fouad Twal, e una delegazione israeliana.

Dimorare in Cristo, uniti a Lui come i tralci alla vite, per portare molto frutto, cioè amore. Così, in sintesi, il Papa, nella Solennità dell’Ascensione, durante la Messa per la proclamazione di quattro nuove sante: la religiosa francese Giovanna Emilia De Villeneuve, le due suore palestinesi Maria Alfonsina Danil Ghattas e Maria di Gesù Crocifisso e la religiosa napoletana Maria Cristina Brando. In questo giorno di festa per la Chiesa universale Francesco ha sottolineato, davanti ad una Piazza San Pietro gremita di fedeli, che l’esempio luminoso dei santi “interpella” tutti ad essere testimoni di Cristo. Sono arrivati dal Medio Oriente oltre duemila cristiani. In Piazza San Pietro anche il presidente palestinese, Mahmoud Abbas, il patriarca latino di Gerusalemme, Fouad Twal, e una delegazione israeliana che il Papa ha salutato al termine della celebrazione.

Abu Mazen with Pope Francis

Carità verso tutti per testimoniare la Resurrezione di Cristo. Piazza San Pietro immersa nella luce della fede irradiata in ogni parte del mondo. Quattro nuove Sante – afferma Papa Francesco – indicano da oggi la via del cielo: “Rimanere in Dio e nel suo amore, per annunciare con la parola e con la vita la risurrezione di Gesù, testimoniando l’unità fra di noi e la carità verso tutti. Questo hanno fatto le quattro sante oggi proclamate”.

Fondiamo la nostra fede sulla testimonianza oculare degli Apostoli. Il Papa ha tracciato lo splendore della testimonianza dei santi, indicando il legame con Cristo che passa attraverso i secoli, il compito della Chiesa missionaria e l’esperienza “diretta e stupenda della Risurrezione” di Gesù che ebbero gli Apostoli, sulla cui testimonianza oculare fondiamo la nostra fede, e che interpella tutti: “A imitazione degli Apostoli, infatti, ogni discepolo di Cristo è chiamato a diventare testimone della sua Risurrezione, soprattutto in quegli ambienti umani dove più forte è l’oblio di Dio e lo smarrimento dell’uomo”.

Suor Giovanna Emilia, francese, tutta per i poveri e gli sfruttati. Una testimonianza che chiama alla permanenza nell’amore di Cristo, e questo – ha evidenziato il Papa – è il “segreto dei santi: dimorare in Cristo, uniti a Lui come i tralci alla vite, per portare molto frutto”: “E questo frutto non è altro che l’amore. Questo amore risplende nella testimonianza di suor Giovanna Emilia de Villeneuve, che ha consacrato la sua vita a Dio e ai poveri, ai malati, ai carcerati, agli sfruttati, diventando per essi e per tutti segno concreto dell’amore misericordioso del Signore”.

Suor Brando, napoletana: pane spezzato per i lontani. La relazione con Gesù Risorto – ha aggiunto – è l’atmosfera in cui vive il cristiano e nella quale trova la forza di restare fedele al Vangelo, anche in mezzo agli ostacoli e alle incomprensioni: “Rimanere nell’amore: questo ha fatto anche suor Maria Cristina Brando. Ella fu completamente conquistata dall’amore ardente per il Signore; e dalla preghiera, dall’incontro cuore a cuore con Gesù risorto, presente nell’Eucaristia, e di lì riceveva la forza per sopportare le sofferenze e donarsi come pane spezzato a tante persone lontane da Dio e affamate di amore autentico”.

Suor Baouardy, palestinese, strumento d’incontro con musulmani. “Un aspetto essenziale della testimonianza da rendere al Signore risorto è l’unità tra di noi, suoi discepoli – ha aggiunto Francesco – unità che è “immagine di quella che sussiste tra Lui e il Padre”. Ed è grazie all’azione dello Spirito Santo che “prendono forza la nostra missione e la nostra comunione fraterna”. “Da esso – ha suggerito – scaturisce sempre nuovamente la gioia di seguire il Signore nella via della sua povertà, della sua verginità e della sua obbedienza; e quello stesso amore chiama a coltivare la preghiera contemplativa: “Lo ha sperimentato in modo eminente suor Maria Baouardy che, umile e illetterata, seppe dare consigli e spiegazioni teologiche con estrema chiarezza, frutto del dialogo continuo con lo Spirito Santo. La docilità allo Spirito Santo l’ha resa anche strumento di incontro e di comunione con il mondo musulmano”.

Suor Danil Ghattas, palestinese, testimone di mitezza e unità. Così pure suor Maria Alfonsina Danil Ghattas ha ben compreso che cosa significa irradiare l’amore di Dio nell’apostolato, diventando testimone di mitezza e di unità: “Ella ci offre un chiaro esempio di quanto sia importante renderci gli uni responsabili degli altri, di vivere l’uno al servizio dell’altro”.

Canonizzazione di due suore palestinesi

Come io sono testimone di Cristo risorto? Un empio luminoso quello delle quattro nuove sante che interpella, però, anche la nostra vita cristiana invitandoci a “dimorare nell’amore di Dio”: “Come io sono testimone di Cristo risorto? E’ una domanda che dobbiamo farci … Come rimango in Lui, come dimoro nel suo amore? Sono capace di “seminare” in famiglia, nell’ambiente di lavoro, nella mia comunità, il seme di quella unità che Lui ci ha donato partecipandola a noi dalla vita trinitaria?”.

Appello alla riconciliazione e alla convivenza fraterna. Vibrante l’appello del Papa al Regina Coeli. Guardando alle quattro nuove sante e ai loro territori di origine ha esortato alla missionarietà, a non perdere la speranza, alla pace: “Per loro intercessione, il Signore conceda un nuovo impulso missionario ai rispettivi Paesi di origine. Ispirandosi al loro esempio di misericordia, di carità e di riconciliazione, i cristiani di queste terre guardino con speranza al futuro, proseguendo nel cammino della solidarietà e della convivenza fraterna”.

Il pensiero del Papa per il nuovo don Luigi Caburlotto. Poi il pensiero del Papa è andato a ieri, a Venezia dove è stato proclamato beato il sacerdote Luigi Caburlotto, parroco, educatore e fondatore delle Figlie di San Giuseppe. “Rendiamo grazie a Dio – ha concluso – per questo esemplare Pastore, che condusse un’intensa vita spirituale e apostolica, tutto dedito al bene delle anime.

Avvenire 18 maggio 2015

 

Annunci

Un commento su “Il Papa proclama quattro nuove sante.

  1. Nuestro Dios nos acompaña siempre, y estemos donde estemos es El quien nos dirige para el bien y la felicidad de todos,

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 18/05/2015 da in Attualità ecclesiale, ITALIANO con tag , .

San Daniele Comboni (1831-1881)

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 526 follower

Follow COMBONIANUM – Formazione e Missione on WordPress.com

  • 222.811 visite

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica. Immagini, foto e testi sono spesso scaricati da Internet, pertanto chi si ritenesse leso nel diritto d'autore potrà contattare il curatore del blog, che provvederà all'immediata rimozione del materiale oggetto di controversia. Grazie.

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: