COMBONIANUM – Spiritualità e Missione

Blog di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA – Uno sguardo missionario sulla Vita, il Mondo e la Chiesa MISSIONARY ONGOING FORMATION – A missionary look on the life of the world and the church

Obama in Africa: i diritti e le amnesie.

Tour africano del presidente americano Barack Obama.

Obama in Africa: i diritti e le amnesie.

Obama in Africa

Un tour africano, quello del presidente americano Barack Obama, che ha certamente colto nel segno, soprattutto dal punto di vista comunicativo. È riuscito, infatti, nel corso dei suoi numerosi interventi in Kenya prima e in Etiopia poi, a modulare un ventaglio di messaggi dal tenore esortativo che, solitamente, i politici africani lasciano, per così dire, nel cassetto.

Parlando, ad esempio, davanti ad una platea di cinquemila persone nell’arena di Safaricom a Nairobi, ha ricordato che l’Africa, può davvero farcela a risollevarsi, ma per essere vincente deve avere il coraggio di osare, una riformulazione del suo slogan ‘Yes, we can’, che l’ha portato alla Casa Bianca.

Secondo il leader statunitense, è necessario combattere la corruzione, che frena lo sviluppo, contrastare il terrorismo senza violare i diritti umani e civili delle persone, includere tutti nella società, a partire da donne e giovani, rafforzare la democrazia e la partecipazione, garantendo la stabilità e, dunque, lo Stato di diritto. Tutte cose vere, rispetto alle quali i governi africani devono avere l’umiltà di rimboccarsi le maniche per passare dalle parole ai fatti. Obama, d’altronde, ha rivendicato le sue origini africane e si è pertanto presentato non solo come capo della Casa Bianca, ma anche come esponente di spicco della diaspora africana nel mondo.

Durante il suo soggiorno in Kenya, ciò che ha colpito maggiormente i giovani – che peraltro rappresentano nel continente oltre il sessanta per cento della popolazione – è stata la sua indubbia capacità di operare una lettura critica delle società ancestrali, senza però svalutarne la carica valoriale. «Nel XXI secolo – ha avvertito Obama – non c’è spazio per quelle tradizioni che, in molte parti del mondo, continuano a opprimere le donne, trattandole da cittadine di serie B». E nemmeno c’è spazio, ha aggiunto, per la persecuzione di chi ha un orientamento omosessuale.

Vi sono però altri aspetti sui quali Obama avrebbe fatto bene a soffermarsi: le nuove forme di schiavismo e di colonialismo. In Africa le politiche d’investimento internazionali – non solo occidentali – continuano a essere predatorie. E nonostante il continente registri tassi di crescita superiori a quelli di molti Paesi del Primo mondo, il welfare resta il grande assente in quasi tutte le nazioni africane e, soprattutto, rimane aperta la ferita dell’esclusione sociale rispetto alla quale i Paesi industrializzati continuano ad essere indifferenti. Il fenomeno migratorio continua a mostrarcelo drammaticamente ogni giorno.

Giulio Albanese
Avvenire 28 luglio 2015

 

Un commento su “Obama in Africa: i diritti e le amnesie.

  1. Ens trobem ja nel segle XXI i val la pena que tot conservant la memòria dels nostres Avantpassats, entre tots sapiguem plantar cara avui els nostres problemes.

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Questa voce è stata pubblicata il 28/07/2015 da in Attualità sociale, ITALIANO con tag , , , , , .

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San Daniele Comboni (1831-1881)

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Combonianum è stato una pubblicazione interna di condivisione sul carisma di Comboni. Assegnando questo nome al blog, ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e patrimonio carismatico.
Il sottotitolo Spiritualità e Missione vuole precisare l’obiettivo del blog: promuovere una spiritualità missionaria.

Combonianum was an internal publication of sharing on Comboni’s charism. By assigning this name to the blog, I wanted to revive this title, rich in history and charismatic heritage.
The subtitle
Spirituality and Mission wants to specify the goal of the blog: to promote a missionary spirituality.

Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
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I am a Comboni missionary with ALS. I opened and continue to curate this blog (through the eye pointer), animated by the desire to stay in touch with the life of the world and of the Church, and thus continue my small service to the mission.
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