COMBONIANUM – Spiritualità e Missione

Blog di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA – Uno sguardo missionario sulla Vita, il Mondo e la Chiesa MISSIONARY ONGOING FORMATION – A missionary look on the life of the world and the church

Gli amici invisibili.

Riflessione di Enzo Bianchi.

Don Gigino – dice l’anziana parrocchiana al prete che tentava discretamente di ridurre il numero di statue di santi presenti in chiesa – se lei crede che noi veniamo in chiesa solo per Gesù Cristo, si sbaglia di grosso! Ci ridia i nostri santi!”. Classico esempio di una religiosità popolare cattolica che ha smarrito la centralità di Gesù Cristo nella fede cristiana e rasenta la superstizione? Forse. Ma, più probabilmente, il segno che le persone semplici percepiscono i santi – anche e soprattutto quelli locali e meno famosi -come uomini e donne alla loro portata, esempi che possono essere imitati, o chiamati in soccorso nelle traversie della vita, proprio in virtù del fatto che anche loro le hanno affrontate.

Nella chiesa cattolica e ortodossa i santi sono gli amici invisibili, riferimenti esemplari e intercessori in una comunione che spezza ogni solitudine e fa “vivere insieme” quelli che sono già morti e quelli ancora sulla terra.
Ma la “testimonianza” offerta da questi discepoli di Cristo di ogni epoca e latitudine non è quella auto-celebrazione pubblica che oggi è così di moda richiedere a personaggi di chiesa e a leader spirituali affinché raccontino la loro “esperienza” generatrice di audience. È invece il segno concreto che sono esistite ed esistono persone che mostrano di avere qualcosa di così grande per cui vale la pena di vivere e persino di morire. È quanto esprimeva efficacemente già Paolo VI, ripreso da papa Francesco poco dopo la sua elezione: «La chiesa ha bisogno di testimoni, non tanto di maestri!». E non solo la chiesa, ma la società tutta ha bisogno di persone in grado di mettere in gioco se stessi per il bene comune.

Un tempo legata al calendario e al succedersi di giorni e stagioni soprattutto nel mondo contadino: ogni frutto della terra aveva un santo protettore … -la devozione per i santi non soltanto non sembra venir meno, ma pare progressivamente purificarsi dalla riduzione paganeggiante a processioni strumentalizzate o sagre strapaesane o protezioni particolari accordate a confraternite di arti e mestieri. Basti pensare al bisogno di figure attuali di uomini e donne che antepongono la vita degli altri, la pace e la giustizia al proprio successo personale e persino alla stessa sopravvivenza fisica. Se il vescovo Romero o don Pino Puglisi, madre Teresa o papa Giovanni sono entrati nel cuore di tante persone -accanto a figure ben più lontane nel tempo come i primi martiri, o sant’Antonio o i padri della chiesa è perché nel cuore umano non si spegne la sete di senso, l’anelito a un mondo più giusto e il desiderio di una vita nella pace. I santi sono lì a ricordarci che la differenza tra un sogno utopico e una realtà tangibile sta tutta nella convinzione con cui viviamo e moriamo in modo conforme a ciò che crediamo.

La Repubblica, 17 gennaio 2016
di ENZO BIANCHI

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Questa voce è stata pubblicata il 24/01/2016 da in Fede e Spiritualità, ITALIANO con tag , .

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San Daniele Comboni (1831-1881)

COMBONIANUM

Combonianum è stato una pubblicazione interna di condivisione sul carisma di Comboni. Assegnando questo nome al blog, ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e patrimonio carismatico.
Il sottotitolo Spiritualità e Missione vuole precisare l’obiettivo del blog: promuovere una spiritualità missionaria.

Combonianum was an internal publication of sharing on Comboni’s charism. By assigning this name to the blog, I wanted to revive this title, rich in history and charismatic heritage.
The subtitle
Spirituality and Mission wants to specify the goal of the blog: to promote a missionary spirituality.

Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
I miei interessi: tematiche missionarie, spiritualità (ho lavorato nella formazione) e temi biblici (ho fatto teologia biblica alla PUG di Roma)

I am a Comboni missionary with ALS. I opened and continue to curate this blog (through the eye pointer), animated by the desire to stay in touch with the life of the world and of the Church, and thus continue my small service to the mission.
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