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L’ex modella brasiliana Andressa Urach, nuova Maddalena?

Andressa, dalle bugie a Ronaldo alla nuova vita: «Chiesi a Dio una chance per salvare le anime»

L'ex modella

Guardando le immagini che postava sui social network fino a due anni fa, si capisce che quella di Maria Maddalena non è una favola del passato. I livelli di volgarità e l’arroganza toccati dell’ex modella brasiliana Andressa Urach, divenuta famosa per il suo flirt con Cristiano Ronaldo, fanno a pugni con la docilità con cui oggi parla a centinaia di donne, convertendone a decine semplicemente raccontando loro la sua storia.

Proprio come la Maddalena, la 29enne non sapeva far altro che vendere il suo corpo a miliardari e uomini dello spettacolo per placare la sua sete d’amore. E proprio come la Maddalena, anche lei di Dio si faceva beffe. Ora invece, la bambola sexy che amava mostrarsi senza veli, gira con abiti modesti, struccata in volto, attirando a Dio i più terribili peccatori con il suo sguardo mite e umile.

All’inizio di marzo, di fronte a oltre mille detenute di un carcere sovraffollato di San Paolo (il 20 per cento condannato per omicidio), Andressa ha raccontato quando due anni fa rischiò di morire a causa di un’infezione seguita a un’operazione di chirurgia plastica: «Sono andata in coma e sono morta», ha ricordato svelando di aver incontrato Dio per poi risvegliarsi. Come quella di san Paolo, anche la sua fu una conversione immediata e radicale: «In quel momento capii che nessuna banconota poteva salvarmi e che la mia anima era dannata, sarei andata all’inferno. Chiesi a Dio di perdonarmi e di darmi un’altra possibilità». Anche se prima «non avevo mai creduto».

Appena nata Andressa era stata abbandonata dal padre che aveva costretto la madre ad affidarla a un’altra famiglia dove però subì abusi sessuali per anni: «Non sapevo che comportarmi in quel modo, così all’asilo non giocavo con le bambine ma ripetevo quanto facevano a me. Dio solo sa quante ne ho traumatizzate». Crescendo, però, la ragazza si accorse del male subìto e, desiderosa di avere una vera famiglia, a soli 15 anni decise di sposarsi. «Ma dopo sei anni il matrimonio andò a rotoli e mi ritrovai madre single a 21. Scelsi così di entrare nel mondo della prostituzione».

Da quel momento in poi, «per sette anni ho venduto il mio corpo, una volta ho dormito con sette uomini in un solo giorno». Andressa guadagnava anche trenta mila dollari per un’ora di “prestazione”, fino a diventare schiava dal guadagno con cui cercava di anestetizzare il dolore che si portava dentro: «Cominciai ad amare il denaro e a fare qualsiasi cosa per guadagnarne. Adoravo tenere i mazzetti di banconote fra le mie mani. Era una compulsione e persi ogni senso del limite». Ma la ragione che muoveva tutto era una mancanza terribile: «Mi piaceva attirare l’attenzione. Volevo solo essere amata».

Dietro alla sua fama in cui presentava al mondo una falsa felicità, portando tante fan a imitarla, si nascondeva infatti una depressione profonda: «Ero dipendente anche dai tranquillanti. A volte mi chiudevo in stanza al buio per giorni». Alle carcerate la ragazza ha confessato la pazienza di Dio, che aveva cercato di salvarla portandola vicino alla morte altre due volte e che nella sua pietà le aveva risparmiato l’arresto: «Potrei essere al vostro posto, dato che il mio ultimo fidanzato era un trafficante di droga condannato a 65 anni di prigione e che io portavo la droga per lui. Restavo comunque prigioniera della rabbia e dell’odio. Ero un’arrogante che umiliava gli altri».

Andressa ha precisato di essere completamente cambiata solo per grazia, senza meriti, sperimentando una misericordia che l’ha resa capace di perdonare chi la violentò da bambina, ma sopratutto di fare «la cosa più difficile di tutte, sono riuscita a perdonare me stessa». Di fronte alla platea rapita dal racconto l’ex modella ha rivelato che anche lei, come la donna del Vangelo posseduta da sette demoni, è stata completamente liberata da Cristo attraverso l’esorcismo: «Lo dico perché voglio che le persone sappiano che il diavolo esiste davvero e che l’origine dei loro problemi è di natura spirituale. Dopo che mi sono liberata, ho capito che le persone avevano bisogno di aiuto».

È a loro che Andressa vuole ridare quanto ricevuto. E se prima il consenso mondano era tutto, ora «non mi curo più di quello che pensano gli altri. Voglio portare la vostra anima al Signore, è questa l’unica cosa che mi importa». Sono tante le donne che si sono convertite ascoltando le parole di Andressa e che poi hanno chiesto il battesimo. Una di loro, Maria Rosangela, 41 anni, condannata a cinque anni per traffico di droga ha spiegato al Daily Mail: «Mentre lei parlava ho pianto tutto il tempo. Tutto quello che ha detto ha colpito direttamente il mio cuore. Tutti, anche quelli che non credono, possono capire che se vogliono possono cambiare vita».

Un’altra detenuta, Rosana Guimaraes, 42 anni, condannata a sei anni per rapina, ha aggiunto: «Mi ricordo che guardavo Andressa desiderando di essere come lei. Di vivere come lei. Per noi oggi è un esempio. È passata attraverso le cose terribili che molte di noi hanno sperimentato, ma è riuscita comunque a superarle e ad essere felice. Significa che è possibile anche per noi». Mentre alla stampa l’ex modella ha ribadito di essere sopravvissuta per un motivo preciso: «Salvare le anime che soffrono».

Andressa, continua a fare la presentatrice televisiva sebbene preferirebbe dedicarsi solo all’apostolato ma «il mio lavoro in tv per ora mi permette di pagare le bollette». E poi «spero che altre persone famose attraverso di me incontrino Dio», come «le amiche modelle a cui ho parlato di Dio, anche se le lusinghe della fama e del denaro sono ancora dominanti, come lo erano per me».

A Ronaldo invece ha chiesto perdono per le bugie dette alla stampa sul suo conto, nella «speranza che legga il mio libro e che tocchi il suo cuore e mi perdoni. Prego che conosca Dio come lo conosco io». Andressa sa di essere una graziata e che a chi tanto ha ricevuto tanto sarà chiesto. Per questo si dice pronta a lasciare tutto: «Se Dio mi chiama ad essere una missionaria, eccomi qui. Ho tutto, confort, una Porsche, ma la mia felicità ora consiste nell’aiutare gli altri (…). Se solo le persone sapessero da dove viene la vera felicità tutto il resto diventerebbe irrilevante».

di Benedetta Frigerio
http://www.lanuovabq.it
03-04-2016

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Questa voce è stata pubblicata il 03/04/2016 da in Attualità sociale, ITALIANO con tag .

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Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
I miei interessi: tematiche missionarie, spiritualità (ho lavorato nella formazione) e temi biblici (ho fatto teologia biblica alla PUG di Roma)

I am a Comboni missionary with ALS. I opened and continue to curate this blog (through the eye pointer), animated by the desire to stay in touch with the life of the world and of the Church, and thus continue my small service to the mission.
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