COMBONIANUM – Spiritualità e Missione

Blog di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA – Uno sguardo missionario sulla Vita, il Mondo e la Chiesa MISSIONARY ONGOING FORMATION – A missionary look on the life of the world and the church

Il mercato degli hacker: ecco le tariffe per violare conti correnti, mail e profili social

Benvenuti al mercato degli hacker. Dove esistono tariffari per qualunque furto in Rete: dalla violazione di un account mail fino a quella di un conto in banca; dall'”acquisto” di punti miglia per le tessere delle compagnie aeree alla clonazione di una carta di credito.

Truffe digitali

Che esistevano gli hacker lo sapevamo ormai quasi tutti. Film, serie tv e giornali ce li hanno di volta in volta presentati come ribelli perfino dotati di qualche fascino (come quelli di Anonymous, che combattono online i terroristi) o come criminali incalliti. Ovviamente i secondi sono molto più numerosi dei primi e capaci di fare danni enormi. Un esempio? Dal 2013 è in corso una cybertruffa denominata Carbanak che ha colpito diverse organizzazioni finanziarie. Scoperta solo nel 2015, ha colpito – secondo il rapporto Clusit sulla sicurezza informatica – «oltre 100 istituti bancari appartenenti a più di 30 Paesi del mondo, Italia inclusa con un danno stimato di almeno 1 miliardo di dollari». Sì, 1 miliardo di dollari.

Ciò che finora non sapevamo è che esiste anche un vero e proprio supermercato online dove chiunque può acquistare i servizi dagli hacker. Dell Securework ha appena pubblicato un rapporto denominato «I mercati sotterranei degli hacker» dove ci sono addirittura i tariffari.
Per attaccare un sito con la tecnica cosiddetta Ddos il prezzo è di 5 dollari l’ora, mentre per 90 dollari si può ottenere il furto di 300.000 punti bonus di una compagnia aerea, mentre per 450 dollari ne avrete 1.500.000. Per le catene di hotel il gioco, pardon, il furto è lo stesso.
rapportodell1.jpg
Rubare – ma loro dicono «trasferire» – soldi da un conto ha tariffe molto precise: avere 1.500 dollari ne costa 385, mentre per 950 dollari ve ne daranno 3.800. Ottenere una patente digitale falsa costa 238 dollari, che scendono a 173 dollari per una licenza di guida statunitensi, israeliana, inglese o tedesca. Violare una carta di credito costa dai 7 ai 50 dollari, a seconda del tipo di carta e del suo livello. Mentre entrare in un profilo e-mail costa 129.dollari se è su Yahoo, Gmail o Hotmail e 500 dollari se è un indirizzo aziendale.

rapportodell2.jpg

Nemmeno i conti bancari sono al sicuro. Per rubare le credenziali bancarie di un correntista gli hacker chiedono dal 1% al 5% del saldo che c’è sul conto da violare. Per avere invece un conto bancario con 15.000 dollari ne bastano 500. Per ottenere un passaporto digitale falso servono tra i 2.000 e i 3.000 dollari se per un Paese europeo, e tra i 3 e i 10.000 dollari per uno americano.

Nel supermercato del crimine online, secondo il rapporto Dell, c’è di tutto. Persino le lezioni per imparare a diventare dei cyber-criminali con prezzi che vanno dagli 80 ai 400 dollari a seconda della “materia”. «Se siete preoccupati per la qualità del servizio e per la reale abilità dei venditori, non abbiate timore – si legge nel rapporto, che si permette perfino di fare dell’ironia –. I fornitori mettono a disposizione sui mercati underground i propri curriculum, così che potrete vagliare il loro livello di professionalità, esperienza, gli strumenti che utilizzano, e ovviamente la loro onestà».

Il finale del documento invece è molto serio: «Il mercato sotterraneo degli hacker è in piena espansione e sempre più sofisticato e competitivo». Ovviamente Dell ha pronto un bel servizio di consulenza per le aziende «per illustrare le ultime tendenze del mercato e come le aziende e gli individui possono proteggere i loro beni».

Gigio Rancilio
Avvenire 11 aprile 2016

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 12/04/2016 da in Attualità sociale, ITALIANO con tag , , , .

  • 406.668 visite
Follow COMBONIANUM – Spiritualità e Missione on WordPress.com

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 833 follower

San Daniele Comboni (1831-1881)

COMBONIANUM

Combonianum è stata una pubblicazione interna nata tra gli studenti comboniani nel 1935. Ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e di patrimonio carismatico.
Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
Pereira Manuel João (MJ)
combonianum@gmail.com

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica. Immagini, foto e testi sono spesso scaricati da Internet, pertanto chi si ritenesse leso nel diritto d’autore potrà contattare il curatore del blog, che provvederà all’immediata rimozione del materiale oggetto di controversia. Grazie.

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: