COMBONIANUM – Formazione Permanente

UNO SGUARDO MISSIONARIO SUL MONDO E LA CHIESA Missionari Comboniani – Formazione Permanente – Comboni Missionaries – Ongoing Formation

El ángel que pasó 900 años oculto bajo el yeso en la Iglesia de la Natividad de Belén

“Este lugar tiene muchas dimensiones”, dice Gianmarco Piacenti de la Iglesia de la Natividad de Belén, Cisjordania. “Y desde el punto de vista histórico es fantástico, y también desde el … Continua a leggere

30/06/2016 · Lascia un commento

XIV Domenica Tempo Ordinario (C) Commento

Guardati attorno, il mondo che a noi sembra avvitato in una crisi senza uscita, è anche un immenso laboratorio di idee nuove, di progetti, esperienze di giustizia e pace. Questo mondo porta un altro mondo nel grembo, che cresce verso più consapevolezza, più libertà, più amore e più cura verso il creato. Di tutto questo lui ha gettato il seme, nessuno lo potrà sradicare dalla terra.
Manca però qualcosa, manca chi lavori al buono di oggi. Mancano operai del bello, mietitori del buono, contadini che sappiano far crescere i germogli di un mondo più giusto, di una mentalità più positiva, più umana.

30/06/2016 · Lascia un commento

XIV Domenica del Tempo Ordinario (C) Lectio

Il Signore designò altri Settanta(due). Mentre i Dodici rappresentavano il nuovo Israele (le dodici tribù) i Settanta(due) dovevano rappresentare la nuova umanità (secondo il computo giudeo, le nazioni pagane erano settanta). «Il Signore», fa riferimento al Risorto. (La variante ‘settantadue’, riportata da numerosi manoscritti e adottata da molti traduttori, costituisce un tentativo di ricondurre l’apertura all’universalità, abbozzata nel numero «sette/settanta», al recinto di Israele, indicato dal numero dodici: 6×12=72).

30/06/2016 · Lascia un commento

Quel linguaggio che unisce tecnologia e teologia

Chiamate in attesa (26)
A cura di José Tolentino Mendonça.
“Salvare”, “convertire”, “giustificare” sono verbi di chiarissima estrazione teologica che oltretutto giocano un ruolo fondamentale nella dogmatica cristiana. Ma nel convivio quotidiano con i nostri dispositivi portatili, “salvare” equivale a memorizzare un documento Word; “convertire” significa adottare un determinato formato elettronico; “giustificare” corrisponde ad aggiustare uniformemente il testo sulla pagina tra i margini sinistro e destro. Sarà stato il caso a infilare il linguaggio teologico in questo arcipelago della tecnica?

30/06/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (16)

La grazia, che è carità, contiene in sé tutte le virtù in maniera nascosta e potenziale, così come nella sostanza di una ghianda stanno racchiusi le foglie e i rami di una quercia. Essere una ghianda vuol dire provare il gusto di essere una quercia. La grazia abituale porta con sé, in germe, tutte le virtù cristiane.

30/06/2016 · Lascia un commento

Algérie : moi, père Jean-Pierre Schumacher, dernier moine de Tibhirine

En 1996, il a échappé par miracle à l’enlèvement de ses frères par le Groupe islamique armé. Installé aujourd’hui au Maroc, Jean-Pierre Schumacher s’est confié à Jeune Afrique dans un récit à la fois poignant et désarmant d’espérance.

29/06/2016 · Lascia un commento

La stampa internazionale sul viaggio del Pontefice in Armenia

Dialogo e cooperazione sono le vie privilegiate per superare tensioni e conflitti: è questa la strategia vincente, in un mondo minato dall’odio e lacerato dalle divisioni, indicata dal Papa nel … Continua a leggere

29/06/2016 · Lascia un commento

Les lefebvristes repoussent l’idée d’un ralliement à Rome

Trois mois après la rencontre au Vatican entre le supérieur de la Fraternité Saint-Pie-X et le pape François, Mgr Fellay a fait savoir mercredi 29 juin que la « reconnaissance canonique » n’était pas sa priorité, en dépit des récentes ouvertures de Rome.

29/06/2016 · Lascia un commento

Samaritano, il prossimo è MISERICORDIA

Il vangelo dice che «volendo giustificarsi», chiese a Gesù chi fosse il suo prossimo. Quell’uomo si riteneva giusto. Tuttavia non si chiude nella sua giustizia. Ed ecco la parabola, risposta in forma di racconto. Quante volte l’abbiamo ascoltata, ma la Parola di Dio contiene sempre delle sorprese. Come dice Gregorio magno: «La Bibbia cresce con chi la legge». Quel sapiente ci insegna proprio questo. Mai davanti alla Parola di Dio dare per scontato di aver capito tutto, mai pensare di essere totalmente nel giusto!

29/06/2016 · Lascia un commento

Wresinski, il prete che scoprì il «quarto mondo»

Proprio in questi giorni ricorre il 60° anniversario del primo impegno di padre Wresinski contro la povertà…
Padre Wresinski aveva in animo qualcosa di peculiare, «evangelizzare gli inevangelizzabili. Per Joseph sarà motivo di sofferenza il fatto che la Chiesa gli appaia distolta dai suoi doveri sotto la pressione dei ricchi e dei potenti». Tanto che è di Wresinski questa massima: «Se la Chiesa non evangelizza i poveri, nessun uomo è evangelizzato, nessun ricco, nessun potente». En passant, è da notare che moltissimi dei volontari che si accodano a Wresinski in questa sua lotta corpo a corpo con la miseria erano non credenti, personalità – anche altolocate, come Bernadette Cournuau, la segretaria di direzione di L’Oréal, il celebre marchio di cosmetici – che pur non credendo in Dio volevano credere al detto di Ireneo di Lione: «La gloria di Dio è l’uomo vivente».

29/06/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (15)

Il desiderio di virtù viene frustrato in parecchie persone di buon volere dal disgusto istintivo che esse provano per le false virtù di coloro che sono creduti santi. I peccatori hanno un occhio finissimo per le false virtù e un’idea esattissima di quello che dovrebbe essere la virtù in una persona buona. Se in chi viene reputato buono vedono soltanto una «virtù» che è in realtà meno viva e meno interessante dei loro vizi, concluderanno che la virtù non ha significato e si attaccheranno a ciò che possiedono, per quanto lo trovino odioso.

29/06/2016 · Lascia un commento

La visite du Pape vue par la presse arménienne

Du 24 au 26 juin, l’Arménie a accueilli une visite historique du pape François, qui a monopolisé l’actualité arménienne pendant ces jours-ci. De l’aéroport Zvartnots, où il a été accueilli par le Président Sarkissian et le Catholicos de tous les Arméniens Karékine II, le Pape s’est rendu au Saint-Siège d’Etchmiadzine pour une cérémonie religieuse de salut. Le Pape et le Catholicos arménien ont prié pour la paix de leurs fidèles et pour le monde entier.

28/06/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (14)

L’espressione «conquista di sé» può arrivare a diventare odiosa perché molto spesso non significa la conquista di noi stessi, ma una conquista fatta da noi. Una vittoria riportata con le nostre facoltà. Ma su che cosa? Proprio su ciò che è all’infuori di noi.
L’espressione «conquista di sé» può arrivare a diventare odiosa perché molto spesso non significa la conquista di noi stessi, ma una conquista fatta da noi. Una vittoria riportata con le nostre facoltà. Ma su che cosa? Proprio su ciò che è all’infuori di noi.

28/06/2016 · Lascia un commento

Fausto Bertinotti alle Prediche di Spoleto

Qui ci sono, diversamente da Matteo, oltre alle beatitudini, anche le minacce. «Guai a voi, ricchi… Guai a voi che ora siete sazi… Guai a voi che ora ridete… Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi». Non c’è forse qui delineata la natura della trave (e, per quel pochissimo che gli somiglia, della pagliuzza)? Io penso di sì, la trave è fatta di ricchezza, di potere e di consenso acritico ai falsi profeti (oggi diremmo al pensiero unico). Sono loro che ostacolano la misericordia, sono loro che spingono a denunciare la pagliuzza nell’occhio dell’altro piuttosto che fare i conti con la propria trave.

27/06/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (13)

La vita spirituale non è vita intellettuale. Non è soltanto pensiero. E non è naturalmente neppure una vita di sensazioni, una vita di sentimento— «sentire» e sperimentare le cose dello spirito, e le cose di Dio

27/06/2016 · 1 Commento

El Vaticano responde a Turquía: «El Papa no hace cruzadas sino que promueve la paz»

Juan Vicente Boo Enviado Especial A Ereván, Armenia26/06/2016 Saliendo inmediatamente al paso de una grotesca condena del gobierno turco, el portavoz del Vaticano, Federico Lombardi, ha precisado el domingo que … Continua a leggere

26/06/2016 · Lascia un commento

Francesco in Armenia (3) Due colombe bianche verso l’Ararat

Il viaggio del Papa in Armenia si conclude con la visita al sacro Monastero di Kohr-Virap. Lì la preghiera davanti al pozzo che imprigionò San Gregorio Illuminatore e un segno di pace al confine turco.
Un segno di pace, un gesto di alto valore simbolico, a cui Papa Francesco aggiunge una benedizione del monte Ararat, indirizzata sia al popolo armeno che a quello turco nella speranza di una riconciliazione che suturi la profonda ferita del genocidio.

26/06/2016 · Lascia un commento

Il dopo-referendum di uno scrittore inglese, ed europeo

Il risveglio choc di Londra dopo il Brexit: «Cosa abbiamo fatto?» e spunta un nuovo referendum: più di un milione di persone hanno firmato la petizione che chiede un secondo referendum sull’uscita della Gran Bretagna dall’Ue. Ecco la reazione di uno scrittore inglese, ed europeo…
Svegli di colpo. Pronti a dormire!

26/06/2016 · Lascia un commento

Pope Francis in Armenia shows that size doesn’t matter

Many non-Catholics fear that unity with Rome would mean being swamped by the papacy, but by treating the head of the small Armenian Apostolic Church as a complete equal over the last three days, Pope Francis, in effect, suggested that in the end, size doesn’t matter.

26/06/2016 · Lascia un commento

Francesco in Armenia (2) Solo la carità sana la memoria

È questo il messaggio che Papa Francesco lascia all’Armenia, dove conclude (oggi) la sua straordinaria visita, prima tappa di una missione di pace che lo porterà in settembre anche in Azerbaigian e Georgia, Paesi coinvolti nel conflitto che si trascina da 30 anni per l’indipendenza dell’enclave cristiana del Nagorno Karabach.

26/06/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (12)

Se non abbiamo sentimenti umani non possiamo amare Dio nella maniera nella quale vuole che Lo amiamo — ossia da uomini. Se non rispondiamo all’affetto umano non possiamo essere amati da Dio nella maniera nella quale ha voluto amarci — con il Cuore dell’Uomo Gesù che è Dio, il Figlio di Dio, il Cristo.
La vita ascetica deve quindi essere intrapresa e condotta con estremo rispetto per il temperamento, il carattere, l’emotività e tutto ciò che ci rende umani. Anche questi sono elementi fondamentali della personalità e quindi della santità — perché un santo è un essere che l’amore di Dio ha fatto diventare pienamente una «persona» a somiglianza del suo Creatore.

26/06/2016 · Lascia un commento

Al concilio ortodosso esaminato il terzo documento. Autonomia di una Chiesa

Con questo documento sull’autonomia ecclesiale le Chiese ortodosse si dotano dunque di basi comuni per evitare le tensioni createsi nel XX secolo su tale questione. Non ci si può non rallegrare e sperare che questo documento venga adottato anche dalle Chiese che non sono rappresentate a Creta. Il problema più delicato resta però quello della proclamazione dell’autocefalia che alcune Chiese, come il patriarcato di Mosca e quello serbo, auspicano venga mantenuto nell’agenda di questo Santo e grande sinodo. Come si sa, per il mancato raggiungimento di un consenso al riguardo, la sinassi dei primati di gennaio 2016 ha deciso di ritirarlo dall’ordine del giorno. Sicuramente la risoluzione di questo problema non potrà che essere favorita dall’accordo sulla questione dell’autonomia ratificato dal Santo e grande concilio.

25/06/2016 · Lascia un commento

Approvato dal concilio ortodosso il testo sul digiuno. Sobrietà che libera

Il digiuno «è una istituzione antichissima […] stabilita sin dal paradiso». È con questa citazione di san Basilio che inizia il documento, il quale dichiara che il digiuno è «l’espressione migliore dell’ideale ascetico dell’ortodossia», e ricorda che la Chiesa ortodossa «ha sempre proclamato il grande valore del digiuno per la vita spirituale dell’uomo e la sua salvezza». Basandosi sulle fonti bibliche e apostoliche del digiuno, e soprattutto sul suo «significato cristologico», il documento afferma che «tutti i fedeli sono chiamati a conformarvisi, ognuno secondo le proprie forze e le proprie possibilità, senza però avere la libertà di ignorare questa istituzione sacra» al fine di «raggiungere la theòsis durante la loro vita». In effetti, «è impossibile accedere alla vita spirituale ortodossa senza la lotta spirituale del digiuno».

25/06/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (11)

Un santo è un uomo perfetto. È un tempio dello Spirito Santo. Riproduce, nella sua maniera individuale, qualche cosa dell’equilibrio, della perfezione e dell’ordine che scorgiamo nel carattere umano di Gesù. L’anima di Gesù, ipostaticamente unita al Verbo di Dio, fruiva in pari tempo, e senza nessuna antitesi, della Visione beatifica di Dia e delle più comuni, semplici ed intime emozioni umane — amore, pietà e dolore, felicità, piacere o sofferenza: indignazione e meraviglia stanchezza, ansietà e timore consolazione e pace.

25/06/2016 · 1 Commento

Francesco in Armenia (1) Il Papa condanna il genocidio armeno

“Siamo profondamente toccati dal fatto che ha accettato il nostro invito ed ha deciso di visitare l’Armenia”. Con queste parole Karekin II, Supremo Patriarca e Catholicos di tutti gli Armeni, ha salutato Papa Francesco al suo arrivo a Etchmiadzin, dove soggiornerà con tutto il suo seguito per questi tre giorni di viaggio apostolico in Armenia.

24/06/2016 · Lascia un commento

Brexit: Vince la retorica della paura di un’invasione che non c’è!

Non ci si può nascondere che il fattore chiave della Brexit sia stato, alla fine, il tema delle migrazioni. Tra la gente del Paese profondo, non la Londra multietnica che ha scelto il Remain, ha fatto breccia la paura di un’invasione che non c’è, ma che è tuttavia percepita, frutto di una retorica allarmistica di tanti politici, ma anche dell’incapacità europea di provare a gestire con cuore ed efficienza un fenomeno epocale.

24/06/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (10)

La libertà umana non si esercita in un vuoto morale. E non è neppure necessario produrre un tal genere di vuoto per garantire la libertà del nostro agire. Coercizione dall’esterno, violente inclinazioni di temperamento e passioni che si agitano dentro di noi non riescono per nulla a infirmare l’essenza di questa nostra libertà: ne definiscono semplicemente il campo di azione ponendovi dei limiti: le conferiscono un carattere particolare.

24/06/2016 · Lascia un commento

XIII Domenica Tempo Ordinario (C) Commento

Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandò messaggeri davanti a sé. Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l’ingresso. Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme. Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?». Si voltò e li rimproverò. (…)

23/06/2016 · Lascia un commento

L’impoverimento dello sguardo

Chiamate in attesa (25)
A cura di José Tolentino Mendonça.
L’impoverimento dello sguardo indotto dal nostro modo di vita accelerato non investe solo l’ambito clinico: è dappertutto. Ricordo la preoccupazione e l’azzeccata ironia con cui la scrittrice portoghese Sophia de Mello Breyner Andresen descrive tale depauperamento in alcune poesie dell’ultimo libro da lei dato alle stampe quand’era in vita. La poetessa vi denuncia l’attivismo in cui noi cadiamo, dove «l’orecchio non ode il flauto della penombra», dove «il pensiero nulla sa dei labirinti del tempo» e «lo sguardo prende nota e non vede».

23/06/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (9)

Un uomo lo si conosce quindi dal fine a cui tende, ma anche dal suo punto di partenza, e se lo si vuol conoscere come è a un dato momento, bisogna scoprire quanto è lontano dall’inizio e prossimo al fine.

23/06/2016 · 1 Commento

Brexit: What future for Europe?

At its regular meeting from 8 to 10 June in Brussels, the CEC Governing Board approved an open letter addressed to its membership and partner organisations on the current situation in Europe, where we are facing an increasing number of challenges.

22/06/2016 · Lascia un commento

Jesus’s wife papyrus

A Harvard professor who caused a huge splash when she unveiled a small fragment of papyrus that she said referred to Jesus being married now says it’s likely a forgery.
Harvard Divinity School professor Karen King presented the piece of papyrus in Rome in 2012. The fragment, written in Coptic, includes the phrase, “Jesus said to them, My wife.”

Right from the beginning, it sparked controversy and debate among scholars. Doubts about its authenticity were raised almost immediately.

22/06/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (8)

Il temperamento non predestina uno alla santità ed un altro alla dannazione. Qualsiasi temperamento può servire di materia grezza per la salvezza o per la rovina. Dobbiamo imparare a vederlo come un dono di Dio, un talento da trafficare sino alla sua venuta.

22/06/2016 · Lascia un commento

Cominciati a Creta i lavori del concilio ortodosso. Nella dimensione della sinodalità

Il 20 giugno si è tenuta la prima sessione del Santo e grande concilio della Chiesa ortodossa. Disposti a semicerchio su una larga pedana a destra e a sinistra del patriarca ecumenico nell’ordine dei dittici, come stabilito dal regolamento del concilio, i primati siedono di fronte all’assemblea dei padri conciliari, le delegazioni delle dieci Chiese presenti.

21/06/2016 · Lascia un commento

Francesco nel Caucaso, tra «Grande gioco» e guerre congelatein Armenia

Caucaso nell’oblio tra «Grande gioco» e guerre congelate. I prossimi viaggi del Papa nella regione riportano alla luce le gravi crisi dimenticate La corsa alle risorse energetiche delle potenze mondiali.

21/06/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (7)

Il deserto è la dimora della disperazione. E la disperazione oggi si trova dovunque. Non pensiamo che la nostra solitudine interiore consista nell’accettazione della sconfitta. Non si sfugge a nulla dando il nostro tacito assenso a una sconfitta. La disperazione è un abisso senza fondo. Non pensate di colmarlo consentendovi e cercando poi di dimenticare che vi avete consentito.

21/06/2016 · 1 Commento

Francesco scrive alle Comboniane: “Siate l’ospedale da campo per gli abbandonati di oggi”

“Siate l’ospedale da campo più vicino per gli abbandonati del nostro tempo”. È quanto scrive Papa Francesco nella lettera di ringraziamento inviata a suor Dorina Tadiello, superiora provinciale in Italia delle Missionarie Comboniane, autrice del libro Matthew Lukwiya. Un medico martire di Ebola, recentemente pubblicato da EMI.

20/06/2016 · Lascia un commento

Il totalitarismo ideologico della Scienza

“La scienza, l’appello alla religione e la volontà umana”, di Hélène Metzger, morta ad Auschwitz nel 1944 per le sue origini ebraiche:
È una lucida e ben argomentata critica allo scientismo e al positivismo, che, riducendo la verità alla pura constatazione fenomenica della realtà, hanno prodotto «una sorta di passività dello spirito». L’atteggiamento positivista «considera la nostra volontà e il nostro ideale come dei fatti completamente simili ai fenomeni della natura». Il conseguente determinismo ha depotenziato anche la morale e la libertà della volontà umana.

20/06/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (6)

Quando l’uomo e il suo denaro e le sue macchine vanno verso il deserto e vi pongono la loro dimora non già combattendo il demonio come fece Cristo ma prestando fede alle sue promesse sataniche di potenza e di benessere, adorando la sua sapienza angelica, allora è il deserto che dilaga dovunque. Per ogni dove vi è il deserto. Ovunque regna quella solitudine nella quale l’uomo deve far penitenza e combattere il nemico e purificare il suo cuore nella grazia di Dio.

20/06/2016 · Lascia un commento

Cuarenta años de la Declaración Universal de los Derechos de los Pueblos.

Ningún siglo en la historia de la humanidad, anterior al siglo XX, ha sido testigo de un interés tan grande, con tantas declaraciones y normas sobre los derechos humanos, a nivel global. De hecho, con la excepción de pocas experiencias, limitadas en el tiempo, por la primera vez se ha intentado forjar un lenguaje de los derechos humanos, capaz de reemplazar todos los lenguajes éticos existentes. En el acto de apertura de la Conferencia sobre derechos humanos realizada en Viena en 1993, el Secretario General de Naciones Unidas de aquel entonces, Boutros Boutros Ghali, sostuvo que estos derechos representan un “lenguaje común perteneciente a la humanidad entera”.

19/06/2016 · Lascia un commento

Le libre-échange nécessite un cadre règlementaire et des principes éthiques

Pour la première fois de leur histoire, la Commission des Episcopats de la Communauté Européenne (COMECE) et la Conférence de Evêques Catholiques de Etats-Unis (USCCB) publient une position commune sur un sujet politique qui revêt une importance capitale pour les citoyens de part et d’autre de l’Atlantique. En effet, le projet de partenariat transatlantique de commerce et d’investissement (TTIP) aura un impact direct sur la vie de près d’un milliard d’hommes et de femmes, sans oublier les conséquences attendues des nouvelles normes découlant de cet accord pour les pays tiers.

19/06/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (5)

Eppure oggi noi guardiamo ai deserti. Che cosa sono? La culla di una creazione nuova e terribile, la testa di ponte di quella potenza con cui l’uomo cerca di annientare ciò che Dio ha benedetto. Oggi, nel secolo delle più grandi conquiste tecniche dell’uomo, il deserto rientra infine nel suo dominio. L’uomo non ha più bisogno di Dio, e può vivere nel deserto con le sue risorse personali, vi può costruire le sue fantastiche, munite città ove rifugiarsi, fare esperimenti, darsi al vizio.

19/06/2016 · 1 Commento

XII domenica del tempo Ordinario (C) Commento

Un giorno Gesù si trovava in un luogo solitario a pregare. I discepoli erano con lui ed egli pose loro questa domanda: «Le folle, chi dicono che io sia?». Essi risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elia; altri uno degli antichi profeti che è risorto». 20Allora domandò loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro rispose: «Il Cristo di Dio». Egli ordinò loro severamente di non riferirlo ad alcuno.

18/06/2016 · Lascia un commento

Kenya, 600mila profughi via da Dadaab

Si può solo immaginare l’onda migratoria che si scatenerebbe dopo un simile sgombero. E’ difficile prevedere quale direzione prenderebbero gli oltre 600mila profughi nel caso si ritrovassero senza una casa, pur provvisoria, come quella garantita a Dadaab. Gran parte di loro sono somali, etiopi, eritrei, sudanesi e sudsudanesi. Fratelli e sorelle di quei migranti che, rischiando la loro vita per disperazione, sono già arrivati in Europa negli ultimi anni e con cui sono rimasti in contatto.

18/06/2016 · Lascia un commento

Anche san Francesco diceva parolacce, ma al diavolo

Che parolacce può aver mai pronunciato il Poverello di Assisi? Il libro ricorda che, nel capitolo ventinovesimo dei “Fioretti”, san Francesco consigliò a frate Rufino di minacciare il diavolo tentatore con un’espressione scatologica: «Apri la bocca, mo’ vi ti caco». Un termine che resta sorprendente sulla bocca di un simile personaggio, ma che impallidisce se confrontato con quel che, ahinoi, ci siamo abituati a digerire.

18/06/2016 · Lascia un commento

I martiri di Otranto e la crociata di Sisto IV

Il pericolo ottomano minaccia l’Occidente praticamente dal suo apparire sulla scena geopolitica mediterranea. Già in precedenza i musulmani, guidati da comandanti arabi, avevano in poco tempo travalicato i confini della Penisola araba in cui si era formata la religione fondata da Maometto († 632), conquistando in trent’anni Egitto e Libia ad Ovest, Terra Santa e territori dell’impero sassanide (odierni Iraq e Iran) ad Est; nel secolo successivo l’avanzata islamica avrebbe raggiunto il Marocco, attraversato lo stretto di Gibilterra e conquistata la Spagna. Solo la vittoriosa battaglia di Covadonga (722) impedì la caduta completa della penisola iberica e quella di Poitiers dieci anni dopo che l’orda musulmana, che aveva superato i Pirenei, si riversasse in Francia.

17/06/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (4)

Il deserto fu creato perché fosse semplicemente quello che è, non per venire trasformato dagli uomini in qualche altra cosa. Così è anche per le montagne e per il mare. Il deserto è quindi la dimora ideale per chi non vuol essere niente altro che se stesso ossia una creatura solitaria e povera che non dipende da nessun altro che da Dio, che non ha nessun progetto grandioso capace di interporsi tra lei e il suo Creatore.
Questa è per lo meno la teoria, ma…

17/06/2016 · Lascia un commento

Il concilio della Chiesa ortodossa si terrà ma solo dieci le Chiese ortodosse presenti

Il Santo e grande concilio della Chiesa ortodossa dunque si terrà. Il patriarca ecumenico Bartolomeo, giunto il 15 giugno all’Accademia ortodossa di Creta ha espresso la propria «gioia di svolgere la nostra missione storica», una «missione sacra». Facendo riferimento alla recente decisione di varie Chiese autocefale di non partecipare, Bartolomeo ha sottolineato che «la responsabilità di questa decisione ricade sulle Chiese stesse e sui loro primati poiché, cinque mesi fa, alla sinassi dei primati ortodossi a Ginevra, abbiamo preso la decisione, e abbiamo apposto le nostre firme, di venire a Creta a giugno».

16/06/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (3)

I Padri del Deserto pensavano che nella creazione il deserto avesse un grandissimo valore agli occhi di Dio proprio perché non ne aveva assolutamente nessuno agli occhi degli uomini. Era la landa che gli uomini non avrebbero mai potuto devastare perché non offriva loro nulla.

16/06/2016 · 1 Commento

FPit 7-9/2016 Meditazioni del Papa ai Sacerdoti

FP italiano 7-9/2016 Esercizi per i sacerdoti 2016 Ritiro spirituale guidato dal Papa Francesco il 2 giugno 2016. in occasione del Giubileo dei Sacerdoti. Estratti delle tre meditazioni. Testo PDF    … Continua a leggere

15/06/2016 · Lascia un commento

Ecco le nuove chiese più belle del mondo

È Rafael Moneo, Pritzker Prize nel 1996, il vincitore della VI edizione del Premio internazionale di architettura sacra “Frate Sole”, fondato da padre Costantino Ruggeri. Moneo segue Tadao Ando, Álvaro Siza, Richard Meier, John Pawson e Cristián Undurraga. Il celebre architetto spagnolo, classe 1937, è stato premiato all’unanimità dalla giuria per la sua Iglesia de Iesu, realizzata tra il 2007 e il 2011 a San Sebastián.

15/06/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (2)

Prima di potere avvertire che le cose create (soprattutto materiali) sono irreali, dobbiamo avere una netta visione della loro realtà. Perché la «irrealtà» delle cose materiali è soltanto relativa alla più grande realtà delle cose spirituali.

14/06/2016 · Lascia un commento

Obispo electo en Estados Unidos elabora su propio báculo

WASHINGTON D.C., 12 Jun. 16 / 04:09 pm (ACI).- En el corazón de Texas en Estados Unidos, el sacerdote David Konderla está ocupado realizando los preparativos finales para su ordenación episcopal, principalmente el tallado de su propio báculo pastoral.

14/06/2016 · Lascia un commento

San Daniele Comboni (1831-1881)

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