COMBONIANUM – Spiritualità e Missione

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Un grano di sale, da Thomas Merton (48)

“Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri” (Marco 9,50)
Un granello di sale quotidiano per dare sapore alla tua giornata.


Il nostro è un tempo di ansietà perché siamo stati noi a volerlo così.


Nell’età nostra tutto deve costituire un «problema». Il nostro è un tempo di ansietà perché siamo stati noi a volerlo così. L’ansietà non ci viene imposta da una forza che sia al di fuori di noi: siamo noi che dal nostro intimo la imponiamo al nostro mondo e agli altri.
In una età come questa la santità significa senza dubbio un passaggio dal dominio dell’ansietà a quello in cui non vi è ansietà, oppure può voler dire imparare da Dio a esser privi di ansietà pur vivendo in mezzo a essa.
Sostanzialmente, come nota Max Picard, si giunge probabilmente a questo: vivere in un silenzio capace di riconciliare le contraddizioni che sono in noi in modo tale, che, pur rimanendo in noi, cessino di essere un problema (dal Mondo del silenzio).
Le contraddizioni sono sempre esistite nell’animo umano. Ma soltanto quando preferiamo l’analisi al silenzio divengono un problema continuo e insolubile. Non dobbiamo risolverle tutte, ma vivere con esse, innalzarci al disopra di esse e vederle nella luce di valori esterni e oggettivi che, al confronto, li rendono banali. Il silenzio allora fa parte della sostanza stessa della santità. Nel silenzio e nella speranza si foggia la forza dei Santi (Is 30,15).
Nell’età nostra tutto deve costituire un «problema». Il nostro è un tempo di ansietà perché siamo stati noi a volerlo così. L’ansietà non ci viene imposta da una forza che sia al di fuori di noi: siamo noi che dal nostro intimo la imponiamo al nostro mondo e agli altri.
In una età come questa la santità significa senza dubbio un passaggio dal dominio dell’ansietà a quello in cui non vi è ansietà, oppure può voler dire imparare da Dio a esser privi di ansietà pur vivendo in mezzo a essa.
Sostanzialmente, come nota Max Picard, si giunge probabilmente a questo: vivere in un silenzio capace di riconciliare le contraddizioni che sono in noi in modo tale, che, pur rimanendo in noi, cessino di essere un problema (dal Mondo del silenzio).
Le contraddizioni sono sempre esistite nell’animo umano. Ma soltanto quando preferiamo l’analisi al silenzio divengono un problema continuo e insolubile. Non dobbiamo risolverle tutte, ma vivere con esse, innalzarci al disopra di esse e vederle nella luce di valori esterni e oggettivi che, al confronto, li rendono banali. Il silenzio allora fa parte della sostanza stessa della santità. Nel silenzio e nella speranza si foggia la forza dei Santi (Is 30,15).


Thomas Merton

da “Pensieri nella solitudine” di Thomas Merton (1915-1968),
trappista americano, maestro spirituale molto stimato,
ritenuto tra i più grandi scrittori spirituali del XX secolo.

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Questa voce è stata pubblicata il 02/08/2016 da in Fede e Spiritualità, ITALIANO, Un grano di sale con tag .

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San Daniele Comboni (1831-1881)

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Combonianum è stata una pubblicazione interna nata tra gli studenti comboniani nel 1935. Ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e di patrimonio carismatico.
Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
Pereira Manuel João (MJ)
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