COMBONIANUM – Formazione e Missione

— Sito di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA — Uno sguardo missionario sulla Vita, il Mondo e la Chiesa — Blog of MISSIONARY ONGOING FORMATION — A missionary look on the life of the world and the church

Natale della pace in Colombia?

Lettera dalla Colombia Cari amici, oggi è Natale e sono sceso in città per festeggiare con gli altri Comboniani che vivono nella Capitale. L’ultima volta che vi ho scritto vi … Continua a leggere

29/12/2016 · Lascia un commento

Natale, scoppio di bomba o dolcezza di semina?

Quale augurio di Natale potrei farvi? Per rimanere in tema di attualità, vi augurerei che il Bambino piazzato da Maria e Giuseppe nella mangiatoia del vostro cuore sia come una… BOMBA che scoppi in mille schegge e colpisca la vostra vita e quanti vi capitano per strada! Anzi, una bomba atomica che copra tutto e tutti con le sue irradiazioni di luce e di calore! Allora si che tutte le altre bombe dell’egoismo umano sarebbero annientate e il nostro mondo potrebbe conoscere una nuova era di pace e di fraternità!

29/12/2016 · Lascia un commento

Racconti di natale: Un fratello così

UN FRATELLO COSÍ Un mio amico di nome Paul ricevette un’automobile da suo fratello, come regalo di Natale. La vigilia di Natale, quando Paul uscì dal suo ufficio, un monello … Continua a leggere

28/12/2016 · Lascia un commento

Enzo Bianchi: La risposta al contagio

La lucida follia omicida ha seminato morte al cuore dell’Europa, in quella Berlino che nel 1989 era diventata il simbolo della caduta di ogni muro e della riconciliazione tra due mondi confinanti ma ideologicamente agli antipodi. E ha colpito in prossimità della festività religiosa più sentita in occidente, forse l’unica ancora capace di richiamare tutti i membri di una società secolarizzata a sentimenti di pace e di bontà. Ma stiamo attenti a leggere la simbolica di questo atto terroristico in chiave di scontro religioso.

26/12/2016 · Lascia un commento

Preghiere di Natale

Dègnati, o Cristo, dolcissimo nostro Salvatore, di accendere le nostre lucerne: brillino continuamente nel tuo tempio e siano alimentate sempre da te che sei la luce eterna; siano rischiarati gli angoli oscuri del nostro spirito e fuggano da noi le tenebre del mondo.

26/12/2016 · Lascia un commento

Racconti di natale: L’orfanella e lo spazzacamino.

Lo spazzacamino cantava, percorrendo le strade. Così si faceva riconoscere dai clienti, e anche si divertiva. Teneva sempre per mano una bambina bruna, coi capelli neri e ricci, che lo guardava con adorazione: quando lui lavorava, lei sedeva quieta presso il camino o nelle cucine delle case, con un suo pupazzo.

26/12/2016 · Lascia un commento

Ottava di Natale – Commento

Il giorno dopo Natale è la festa del primo martire. Che cattivo gusto! Una scena violenta in un contesto così armonioso e ovattato! Fa benissimo, la liturgia, a darci uno scossone, a ricordarci che è pieno di sangue il Natale.

26/12/2016 · Lascia un commento

¿Cómo podría yo soportar no ser Dios?”

El deseo de valer se engrandeció, hasta una especie de desmedida, en el grito de Nietzsche: “Si hubiera dioses, ¿cómo podría yo soportar no ser Dios?” Hasta allá, como en el mito de Prometeo, hasta allá quiere ir el hombre; no soporta que haya dioses si él mismo no lo es… Y ante este llamado del hombre, ante todo ese movimiento instintivo interior, ante el deseo de valer, ante el evangelio que pretende divinizar al hombre, ¿cuál es la respuesta de Jesús? Él nos trae el misterio de Navidad.

25/12/2016 · Lascia un commento

O Natal segundo os Padres da Igreja

«No firmamento brilhou uma estrela maior do que todas as outras! A sua luz era indescritível. A sua novidade causou estranheza. Mas todos os demais astros, incluindo o Sol e a Lua, fizeram coro à Estrela. Esta, porém, ia arremessando a sua luz por sobre todos os demais. Houve, por isso, agitação. Donde lhes viria tão estranha novidade? Desde então, desfez-se toda a magia; suprimiram-se todas as algemas do mal. Dissipou-se toda a ignorância; o primitivo reino corrompeu-se, quando Deus se manifestou humanamente para a novidade de uma vida eterna».

25/12/2016 · Lascia un commento

Edith Stein: Il Mistero del Natale

Quando i giorni diventano via via più corti, quando, nel corso di un inverno normale, cadono i primi fiocchi di neve, timidi e sommessi si fanno strada i primi pensieri del Natale. Questa semplice parola emana un fascino misterioso, cui ben difficilmente un cuore può sottrarsi. Anche coloro che professano un’altra fede e i non credenti, cui l’antico racconto del Bambino di Betlemme non dice alcunché, preparano la festa e cercano di irradiare qua e là un raggio di gioia. Già

25/12/2016 · Lascia un commento

“Voglio vivere questi giorni con voi”

Che parte recitiamo? quella dei pii pastori che s’inginocchiano? dei magi che portano doni? che cosa si rappresenta dove Maria è la madre di Dio, dove Dio viene al mondo in una mangiatoia? Il mondo viene giudicato e redento, ecco che cosa accade qui

24/12/2016 · Lascia un commento

NATAL do SENHOR

Era uma vez uma pequena e antiga povoação, presidida por um castelo ainda mais velho, que estavam situados na fronteira de um país distante, ao lado de um grande deserto. Tanto o povo como o castelo eram muito tristes, porque raramente passava alguém perto deles. De vez em quando pernoitavam por ali estranhas caravanas ou viajantes solitários, mas, no fim de descansarem e de se alimentarem, partiam de novo, deixando os habitantes da povoaçãozita e do castelo com a sua tristeza.

24/12/2016 · Lascia un commento

Auguri… scomodi!

Non farei il mio dovere se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo. Io invece vi voglio infastidire. Non posso sopportare l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla ‘routine’ di calendario. Mi lusinga, addirittura, l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati. Tanti auguri scomodi, allora! Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali. E vi conceda la forza di inventarvi un’esistenza carica di donazione, di preghiera, di silenzio e di coraggio.

24/12/2016 · 1 Commento

Un grano di sale, da Enzo Bianchi (19)

VIGILANZA (3)
Per la simbolica biblica, ma anche per altre culture (si pensi alla mitologia greca che fa di Hypnos, Sonno, il gemello di Thanatos, Morte), cadere nel sonno significa entrare nello spazio della morte. Vigilare, invece, non è solo un atteggiamento proprio dell’uomo attento e responsabile

24/12/2016 · Lascia un commento

Natale del Signore – Testi patristici

Purifichi l’occhio con cui potrà vedere Dio. Faccia conto di non riuscire a vedere perché ha gli occhi sporchi o malati: per la polvere, per un’infiammazione o per il fumo. Il medico gli dirà: Pulisciti gli occhi, liberandoti da tutto ciò che ti impedisce di vedere la luce. Polvere, infiammazione, fumo, sono i peccati e le iniquità. Togli via tutto, e vedrai la sapienza, che è presente, perché Dio è la sapienza. Sta scritto infatti: Beati i puri di cuore, perché essi vedranno Dio (Mt 5, 8).

24/12/2016 · Lascia un commento

Natale, messa della notte – Commento

Questo per voi il segno: troverete un bambino: «Tutti vogliono crescere nel mondo, ogni bambino vuole essere uomo. Ogni uomo vuole essere re. Ogni re vuole essere “dio”. Solo Dio vuole essere bambino» (Leonardo Boff).
Dio nella piccolezza: è questa la forza dirompente del Natale. L’uomo vuole salire, comandare, prendere. Dio invece vuole scendere, servire, dare. È il nuovo ordinamento delle cose e del cuore.

24/12/2016 · Lascia un commento

Natale, messa del giorno – Lectio

All’inizio di quella che Ireneo di Lione chiamava “la grande sinfonia della salvezza” e che Giovanni compone con il suo evangelo nel genere letterario del racconto, il Prologo ne anticipa in forma di inno personaggi, temi, eventi ed esiti: drammatici per alcuni, esaltanti per altri.

24/12/2016 · Lascia un commento

“Aleppo è libera, le campane tornano a suonare”

Gli abitanti, di ogni religione e appartenenza, festeggiano la consegna delle armi da parte dei ribelli. Le parole di due sacerdoti che si preparano a vivere il primo Natale di pace

23/12/2016 · Lascia un commento

L’incivile offensiva. Trafficanti di morte e cinici parolai

Adesso diventa colpa delle Ong se i trafficanti di morte ricorderanno il 2016 come un anno d’oro. Non basta il numero crescente di morti per i viaggi della speranza (sinora … Continua a leggere

23/12/2016 · Lascia un commento

Discurso de Francisco a la Curia: Las “resistencias” curiales y el peligro del “funcionalismo”

El discurso de Francisco a sus colaboradores: los problemas internos han acompañado los Pontificados del último siglo. Semejanzas, «gatopardismos» y novedades (andrea tornielli, vaticaninsider)   No hay que olvidar los … Continua a leggere

22/12/2016 · Lascia un commento

Discurso de Francisco a la Curia: “La reforma de la Curia no es maquillaje. Las resistencias son saludables”

En su mensaje navideño a la Curia, el Papa indicó el rumbo de la reforma vaticana. Advirtió contra las “resistencias malévolas”, las “palabras vacías del gatopardismo espiritual”, instó a acabar con la añeja práctica del “promoveatur ut amoveatur”, definido un cáncer. Pidió más espacio para las mujeres en las estructuras de gobierno en la Iglesia

22/12/2016 · Lascia un commento

Francis denounces resistance to Vatican reform in Christmas speech to curia

Pope Francis on Thursday lashed out against high-level Catholic prelates who have been opposing his efforts to reform the Vatican’s central bureaucracy, using an annual pre-Christmas meeting to say that while some cardinals and archbishops offer questions in a spirit of goodwill others practice a “malevolent resistance.”

22/12/2016 · Lascia un commento

Il Papa alla Curia romana. La riforma non è maquillage, serve conversione delle persone

Dopo i precedenti incontri natalizi in cui il Papa si era soffermato su alcune “malattie” curiali e nel 2015 sul catalogo delle virtù necessarie per chi presta servizio in Curia e per tutti coloro «che vogliono rendere feconda la loro consacrazione o il loro servizio alla Chiesa», questa volta chiude l’ideale trittico e va diritto alle ragioni di fondo della riforma, perché «come per tutta la Chiesa, anche nella Curia il semper reformanda deve trasformarsi in una personale e strutturale conversione permanente».

22/12/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Enzo Bianchi (18)

VIGILANZA (2)
La difficoltà della vigilanza consiste proprio nel fatto che anzitutto è su di sé che occorre vigilare: il nemico del cristiano è in lui stesso, non fuori di lui. «Vegliate su voi stessi e pregate in ogni tempo: che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita», dice Gesù nel Vangelo di Luca.

22/12/2016 · Lascia un commento

L’Assemblea dei rappresentanti cattolici cinesi e il silenzio del Vaticano

Il raduno, definito “l’organismo sovrano” che domina la Chiesa cinese, si terrà a Pechino dal 26 al 30 dicembre. Per papa Benedetto XVI essa è “incompatibile con la dottrina cattolica”. La sua funzione: affermare che la Chiesa è “proprietà” dello Stato (e del Partito) e dividere sempre più i fedeli. Gli esempi del passato. Nei 2010 molti vescovi sono stati rapiti dalla polizia per obbligarli a partecipare. Cattolici ufficiali e sotterranei si appellano al papa perché si pronunci su questa Assemblea e sulle ordinazioni episcopali alla presenza di un vescovo illecito. I cattolici di tutto il mondo devono domandare al governo cinese di rispettare la dignità e i diritti religiosi dei suoi cittadini.

21/12/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Enzo Bianchi (17)

VIGILANZA (1)
«Non abbiamo bisogno di nient’altro che di uno spirito vigilante.» Questo apoftegma di abba Poemen, un padre del deserto, esprime bene l’essenzialità che la vigilanza riveste nella vita spirituale cristiana. In che consiste? Il Nuovo Testamento, opponendola allo stato di ubriachezza e a, quello della sonnolenza, la definisce come la sobrietà e il «tenere gli occhi ben aperti» di colui che ha un fine preciso da conseguire e da cui potrebbe essere distolto se non fosse, appunto, vigilante.

21/12/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Enzo Bianchi (16)

SENSI E SPIRITO (3)
L’esperienza di fede è esperienza di bellezza, di un incontro tanto reale quanto indicibile, di una presenza più intima a noi del nostro stesso intimo. Ed è esperienza che investe anche il corpo e i sensi. In Oriente il santo è l’uomo con il volto luminoso, il cui corpo esala profumo, la cui somaticità è ormai evento di bellezza e di comunione.

20/12/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Enzo Bianchi (15)

SENSI E SPIRITO (2)
Il Dio fattosi uomo ha affermato, una volta per sempre, l’eminente dignità spirituale del corpo. È vero che la dottrina tradizionale dei sensi spirituali si fonda a volte sulla contrapposizione e rottura fra sensi corporei e sensi spirituali, ma in certe sue modulazioni (per esempio in Bonaventura) si percepisce la continuità fra i due livelli di sensi e comunque, al di là delle antropologie è essenziale recuperare e riformulare l’istanza profonda che esse esprimevano.

19/12/2016 · Lascia un commento

Avvento con Francesco (4)

Arriva il Natale e tutti, più o meno, stiamo preparando gli ultimi regali o gli inviti per la cena. Ma oggi, all’inizio della settimana, a pochissimi giorni dalla grande notte in ci chiederemo a Cristo di nascere nei nostri cuori, siamo invitati a gioire, a spalancare il nostro cuore alla gioia e alla danza…

18/12/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Enzo Bianchi (14)

SENSI E SPIRITO (1)
Appare problematica, oggi, l’integrazione della dimensione sensoriale nell’esperienza spirituale. Ha ancora senso l’espressione «esperienza di Dio»? L’incontro con Dio avviene sì nella fede e non nella visione, ma si impone a tutto l’uomo, corpo e sensi compresi.

18/12/2016 · Lascia un commento

IV Domenica di Avvento (A) Commento

Tra i testimoni d’Avvento, tra coloro che rendono, «testimonianza alla luce» (Gv 1,7.8) e ci accompagnano al Natale, entra Giuseppe, uomo giusto che sogna e ama, non parla e agisce.
Prima che andassero a vivere insieme Maria si trovò incinta. Sorpresa assoluta della creatura che arriva a concepire l’inconcepibile, il proprio Creatore. Qualcosa che però strazia il cuore di Giuseppe, che si sente tradito. Ed entra in crisi: non volendo accusarla pubblicamente pensò di ripudiarla in segreto. Vive il conflitto tra la legge di Dio che ribadisce più volte: toglierai di mezzo a te il peccatore (cfr Deut 22,22) e l’amore per quella giovane donna.
.

17/12/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Enzo Bianchi (13)

SANTITÀ E BELLEZZA
4. Che ne abbiamo fatto del mandato di custodire la bellezza?
Chiamati alla santità, i cristiani sono chiamati alla bellezza, ma allora noi ci possiamo porre questo interrogativo: che ne abbiamo fatto del mandato di custodire, creare e vivere la bellezza?

17/12/2016 · Lascia un commento

IV Domenica di Avvento (A) Lectio

Il racconto conosciuto come l’annuncio a Giuseppe, si può suddividere in quattro parti: presentazione della coppia (vv18-19); apparizione e messaggio dell’angelo (vv20-21); interpretazione della nascita di Gesù (22-2. 3); ed infine esecuzione del comando dell’angelo (24-25). I personaggi descritti sono tre: Giuseppe, Maria e l’Angelo del Signore.

16/12/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Enzo Bianchi (12)

SANTITÀ E BELLEZZA
3. La santità è bellezza che contesta la bruttura della philautia.
La santità è bellezza che contesta la bruttura della chiusura in sé, dell’egocentrismo, della philautia. È gioia che contesta la tristezza di chi non si apre al dono di amore, come il giovane ricco che «se ne andò triste»

16/12/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Enzo Bianchi (11)

SANTITÀ E BELLEZZA
2. L’altro nome della santità è bellezza.
Questa ottica di grazia preveniente ci porta ad affermare che altro nome della santità è bellezza. Sì, nell’ottica cristiana la santità si declina anche come bellezza. Già il Nuovo Testamento associa queste due esortazioni ai cristiani: avere «una condotta santa» non è altro che avere «una condotta bella»

15/12/2016 · Lascia un commento

Siria, Aleppo: finita la battaglia, ma non le atrocità

Aleppo est è nelle mani dell’esercito siriano. Un canto di vittoria che impone ai ribelli una resa senza condizioni. Il generale siriano Zaid al-Saleh, a capo del comitato di sicurezza locale, per primo riferisce alla Bbc che i ribelli possono soltanto «arrendersi o morire». Foto di agenzia e video della tv di stato siriana mostrano capannelli di folla in festa ad Aleppo Ovest e improvvisati caroselli di auto.

14/12/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Enzo Bianchi (10)

SANTITÀ E BELLEZZA
1. Il santo è il canto innalzato alla misericordia di Dio
La tradizione cristiana, soprattutto occidentale, ha operato un’interpretazione essenzialmente morale della santità. Questa però non consiste propriamente nel non peccare, bensì nel fare affidamento sulla misericordia di Dio che è più forte dei nostri peccati e capace di rialzare il credente che è caduto.

14/12/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Enzo Bianchi (9)

«Molti hanno prostrato il loro corpo senza alcun discernimento, e se ne sono andati senza trovare alcunché. La nostra bocca esala cattivo odore a forza di digiunare, noi sappiamo le Scritture a memoria, recitiamo tutti i Salmi, ma non abbiamo ciò che Dio cerca: l’amore e l’umiltà».

13/12/2016 · Lascia un commento

San Daniele Comboni (1831-1881)

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 593 follower

Follow COMBONIANUM – Formazione e Missione on WordPress.com
dicembre: 2016
L M M G V S D
« Nov   Gen »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

  • 231.484 visite

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica. Immagini, foto e testi sono spesso scaricati da Internet, pertanto chi si ritenesse leso nel diritto d'autore potrà contattare il curatore del blog, che provvederà all'immediata rimozione del materiale oggetto di controversia. Grazie.
Annunci

Categorie