COMBONIANUM – Formazione Permanente

UNO SGUARDO MISSIONARIO SUL MONDO E LA CHIESA Missionari Comboniani – Formazione Permanente – Comboni Missionaries – Ongoing Formation

Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria – Commenti ‘patristici’

avvento-10

Gesù Cristo, come Dio e come uomo, nasce da una concezione verginale

Vediamo ora da quale fonte nasca il nostro nuovo Sole. La sua origine è divina, nasce da Dio. E` Figlio, dunque, della Divinità; della Divinità, dico, incorrotta, integra, illibata. Capisco bene il mistero: in tanto poté essere feconda la nascita da Maria immacolata, in quanto la prima nascita, da Dio, era stata illibata; non poteva essere ingiuriosa la seconda nascita di colui, che ne aveva avuta già una prima gloriosa. Cioè, come Dio lo generò in purezza verginale, così Maria lo generò in verginità.
(Massimo di Torino, Sermo 4, n. 844)

Da Maria, colui che è salvezza degli erranti

Vieni, dunque, e cerca la tua pecora, non per mezzo di servi e mercenari ma da te stesso. Accoglimi con quella carne che cadde in Adamo. Accoglimi non da Sara, ma da Maria; che sia vergine illibata, vergine illibata per grazia da ogni macchia di peccato. Portami su quella croce, che è salvezza degli erranti sulla quale soltanto trovano riposo gli affaticati, per la quale soltanto vivranno coloro che muoiono.
(Ambrogio, In psal. 118, 22. 30)

In Gesù e Maria la vera bellezza

Veramente tu e tua Madre siete i soli belli in ogni parte. In te, infatti, Signore, non c`è macchia, e nessuna macchia è nella madre tua.
(Efrem, Carmina Nisibena, 27, 8)

Maria rifugio di salvezza

Benedetta Madre di Dio, aprici la porta della tua benevolenza. Non resti delusa la nostra fiducia, che spera in te; liberaci dalle nostre avversità. Sei tu la salvezza del genere umano.
E` così grande il numero dei miei peccati, o Madre di Dio! Ricorro a te, o immacolata, in cerca di salvezza. Consola l`anima mia desolata e chiedi a tuo Figlio, nostro Dio, che mi conceda il perdono dei miei peccati, o sola immacolata, sola benedetta!
Ripongo in te tutta la mia speranza, o madre della luce; accoglimi sotto la tua protezione.
(Cosma il Melode, Carmen pro magna feria quinta, n. 1899)

G come grazia: vedi Maria

Dici grazia e pensi Maria. Grazia è l’amore gratuito, fedele e irrevocabile di Dio. La verità fontale, la realtà assolutamente originale, primordiale e originante non è il peccato originale. È la grazia: il Padre ci salva generando il Figlio per noi e includendo in questa generazione chiunque sia in comunione con il Figlio, a cominciare dalla Madre. Maria è santificata dal primo istante del suo concepimento proprio perché intimamente associata al Figlio; la sua innocenza originale si spiega con questa immediata vicinanza a lui: con Cristo e come Cristo, ella discende fisicamente dal vecchio Adamo, ma appartiene a un’epoca precedente il primo peccato del mondo. È “più giovane del peccato, più giovane della razza da cui è venuta. Il vecchio mondo anteriore alla grazia, l’ha cullata a lungo sul suo cuore – per secoli e secoli – nell’attesa oscura, incomprensibile di una virgo genitrix … Per secoli e secoli ha protetto con le sue vecchie mani cariche di delitti, le mani pesanti, la ragazzina meravigliosa di cui non conosceva neppure il nome. Una ragazzina, questa regina degli angeli! E tale è rimasta, non dimenticarlo …”: così si esprimeva un vecchio parroco con il curado di campagna, di G. Bernanos.
“Tutto è grazia”: sono le ultime parole del diario dello stesso giovane curato. Tutto è grazia, cioè niente è dovuto. Tutto è dono gratuito di Dio: il suo amore non si può acquistare; non si può conquistare il suo favore. Ma questa non è né la nostra condanna inesorabile né la nostra irrimediabile sfortuna; è piuttosto il nostro vero guadagno e il nostro incalcolabile merito: “tutto dipende non dalla volontà né dagli sforzi dell’uomo, ma da Dio che usa misericordia” (Denz 9,16). “Tale è la misericordia di Dio verso gli uomini – afferma il concilio di Trento – da considerare meriti nostri quelli che sono in realtà doni suoi” (Denz 1548). Ci è chiesto solo di accogliere e di ringraziare; e, secondo l’ottica evangelica, niente è più attivo dell’accogliere, niente più concreto del ringraziare. Il merito vero del cristiano consiste nel ricevere: “Che cosa mai possiedi che tu non l’abbia ricevuto? E se l’hai ricevuto, perché te ne vanti come non l’avessi ricevuto?” (1Cor 4,7).
Questo è il messaggio dell’Immacolata: l’angelo la proclama “piena di grazia”, cioè “graziata”, salvata dall’istante zero della sua esistenza, e perciò “graziosa”, ricolmata dell’amore divino. E Maria acconsente alla grazia e vi si abbandona: “Eccomi, si faccia in me quello che hai detto”, risponde a Gabriele. Non dice: “io faccio o io debbo fare o io voglio fare secondo la tua parola”, ma: “si faccia in me”: nessun doverismo in lei, nessun volontarismo …. “E la Parola si è fatta carne” nel suo grembo. La storia di Myriam di Nazareth ci dice che l’essere viene prima del fare, e che ciò che più conta è lasciarsi fare per essere veramente come Dio ci vuole. Maria è ricettiva, ma non passiva: come a livello fisico si lascia fecondare dalla potenza dello Spirito Santo ma poi dona carne e sangue al corpo del Figlio di Dio che si va formando in lei, così a livello spirituale accoglie la grazia e vi corrisponde con la fede. Per questo dicono i Padri della Chiesa che la Vergine “ha concepito prima nel cuore che nel grembo”.
La conseguenza che s’impone è una sola: la gratuità. Se abbiamo ricevuto gratuitamente, gratuitamente siamo chiamati a dare (cf. Mt 10,8): come Maria, che subito dopo aver accolto il messaggio dell’angelo, va a condividere la grazia dell’inattesa fecondità con la parente Elisabetta. Perché se tutto ci è stato donato, tutto dev’essere ridonato. Davvero non possediamo se non ciò che diamo. Se ti è stato fatto il dono è perché tu diventi dono, ricordando che non si è dato nulla finché non si è donato tutto. Se la mia esistenza si è lasciata trasfigurare dalla grazia del Signore, non potrò trattenere per me la luce che viene dal suo volto, ma la lascerò passare perché illumini gli altri. “Guardate a lui, sarete raggianti”. Maria ha tenuto costantemente lo sguardo fisso sul Figlio e il suo volto è diventato “la faccia che a Cristo più si somiglia” (Dante). (ABC della fede, F.Lambiasi, pp 31-34)

Papa Benedetto XVI, 8 dicembre 2010

Cari fratelli e sorelle!
Oggi il nostro appuntamento per la preghiera dell’Angelus acquista una luce speciale, nel contesto della solennità dell’Immacolata Concezione di Maria. Nella Liturgia di questa festa viene proclamato il Vangelo dell’Annunciazione (Lc 1,26-38), che contiene appunto il dialogo tra l’angelo Gabriele e la Vergine. “Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te” – dice il messaggero di Dio, e in questo modo rivela l’identità più profonda di Maria, il “nome”, per così dire, con cui Dio stesso la conosce: “piena di grazia”. Questa espressione, che ci è tanto familiare fin dall’infanzia perché la pronunciamo ogni volta che recitiamo l’“Ave Maria”, ci offre la spiegazione del mistero che oggi celebriamo. Infatti Maria, fin dal momento in cui fu concepita dai suoi genitori, è stata oggetto di una singolare predilezione da parte di Dio, il quale, nel suo disegno eterno, l’ha prescelta per essere madre del suo Figlio fatto uomo e, di conseguenza, preservata dal peccato originale. Perciò l’Angelo si rivolge a lei con questo nome, che implicitamente significa: “da sempre ricolma dell’amore di Dio”, della sua grazia.
Il mistero dell’Immacolata Concezione è fonte di luce interiore, di speranza e di conforto. In mezzo alle prove della vita e specialmente alle contraddizioni che l’uomo sperimenta dentro di sé e intorno a sé, Maria, Madre di Cristo, ci dice che la Grazia è più grande del peccato, che la misericordia di Dio è più potente del male e sa trasformarlo in bene. Purtroppo ogni giorno noi facciamo esperienza del male, che si manifesta in molti modi nelle relazioni e negli avvenimenti, ma che ha la sua radice nel cuore dell’uomo, un cuore ferito, malato, e incapace di guarirsi da solo. La Sacra Scrittura ci rivela che all’origine di ogni male c’è la disobbedienza alla volontà di Dio, e che la morte ha preso dominio perché la libertà umana ha ceduto alla tentazione del Maligno. Ma Dio non viene meno al suo disegno d’amore e di vita: attraverso un lungo e paziente cammino di riconciliazione ha preparato l’alleanza nuova ed eterna, sigillata nel sangue del suo Figlio, che per offrire se stesso in espiazione è “nato da donna” (Gal 4,4). Questa donna, la Vergine Maria, ha beneficiato in anticipo della morte redentrice del suo Figlio e fin dal concepimento è stata preservata dal contagio della colpa. Perciò, con il suo cuore immacolato, Lei ci dice: affidatevi a Gesù, Lui vi salva.
Cari amici, oggi pomeriggio rinnoverò il tradizionale omaggio alla Vergine Immacolata, presso il monumento a lei dedicato in Piazza di Spagna. Con questo atto di devozione mi faccio interprete dell’amore dei fedeli di Roma e del mondo intero per la Madre che Cristo ci ha donato. Alla sua intercessione affido le necessità più urgenti della Chiesa e del mondo. Ella ci aiuti soprattutto ad avere fede in Dio, a credere nella sua Parola, a rigettare sempre il male e a scegliere il bene.
(Papa Benedetto XVI, 8 dicembre 2010)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

San Daniele Comboni (1831-1881)

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 1.360 follower

Follow COMBONIANUM – Formazione Permanente on WordPress.com
dicembre: 2016
L M M G V S D
« Nov   Gen »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

  • 139,096 visite

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica. Immagini, foto e testi sono spesso scaricati da Internet, pertanto chi si ritenesse leso nel diritto d'autore potrà contattare il curatore del blog, che provvederà all'immediata rimozione del materiale oggetto di controversia. Grazie.

Tag

Aborto Advent Advento Africa Afrique Alegria Ambiente America Amor Amore Amoris laetitia Anthony Bloom Arabia Saudita Arte Arte cristiana Arte sacra Asia Bibi Ateismo Avent Avvento Bellezza Benedetto XVI Bibbia Bible Biblia Boko Haram Book of Genesis Bruno Forte Capitalismo Cardinal Newman Carême Chiamate in attesa Chiesa China Chrétiens persécutés Church Cibo Cina Cinema Colombia Confessione Contemplazione Cristianesimo Cristiani perseguitati Cristianos perseguidos Cristãos perseguidos Cuaresma Cuba Cultura Curia romana Daesh Dialogo Dialogo Interreligioso Dialogue Dio Diritti umani Domenica del Tempo ordinario (A) Domenica del Tempo Ordinario (C) Domenica Tempo ordinario (C) Donna Ecologia Economia Ecumenismo Enciclica Enzo Bianchi Epifania Estados Unidos Eucaristia Europa Evangelizzazione Fame Famiglia Famille Family Família Fede Fondamentalismo France Gabrielle Bossis Genesi Gianfranco Ravasi Giovani Giovedì Santo Giubileo Gregory of Narek Guerra Guglielmo di Saint-Thierry Gênesis Henri Nouwen Iglesia India Iraq ISIS Islam Italia Jacob José Tolentino Mendonça Kenya La bisaccia del mendicante La Cuaresma con Maurice Zundel La Madonna nell’arte La preghiera giorno dopo giorno Laudato si' Le Carême avec Maurice Zundel Lectio Lectio della Domenica - A Lectio Divina Lent LENT with Gregory of Narek Le prediche di Spoleto Libia Libro del Génesis Libro dell'esodo Libro della Genesi Litany of Loreto Litany of Mary Livre de la Genèse Livro do Gênesis Madonna Magnificat Maria Martin Lutero martiri Matrimonio Maurice Zundel Medio Oriente Migranti Misericordia Mission Missione Morte México Natale Nigeria Noël October Oração Pace Padre nostro Padri del Deserto Paix Pakistan Papa Francesco Papa Francisco Pape François Paraguay Paul VI Paz Pedofilia Perdono Persecuted Christians Persecution of Christians Persecuzione anti-cristiani Persecuzione dei cristiani Pittura Pobres Pobreza Politica Pope Francis Poveri Povertà Prayers Preghiera Profughi Quaresima Quaresima con i Padri del Deserto Quaresma Quaresma com Henri Nouwen Raniero Cantalamessa Rifugiati Rosary Sacramento della Misericordia Santità Scienza Sconfinamenti della Missione Settimana del Tempo Ordinario Silvano Fausti Simone Weil Sinodo Siria Solidarietà Spiritualità Stati Uniti Sud Sudan Synod Terrorismo Terrorismo islamico Testimoni Testimonianza Thomas Merton Tolentino Mendonça Turchia Uganda Vatican Vaticano Venerdì Santo Viaggio apostolico Violenza Virgin Mary Von Balthasar
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: