COMBONIANUM – Formazione e Missione

— Sito di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA — Uno sguardo missionario sul mondo e sulla Chiesa — MISSIONARY ONGOING FORMATION — A missionary look on the world and the Church

Un grano di sale, mattutino (36)

“Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri” (Marco 9,50)
Una parola, un granello di sale al giorno per dare sapore alla tua giornata. 


Togliere il Crocifisso


NON TOGLIETE IL CROCIFISSO

Il crocifisso non genera nessuna discriminazione. Tace. È l’immagine della rivoluzione cristiana che ha sparso per il mondo l’idea dell’uguaglianza fra gli uomini fino allora assente. La rivoluzione cristiana ha cambiato il mondo. Vogliamo forse negare che ha cambiato il mondo? Sono quasi duemila anni che diciamo «prima di Cristo» e «dopo Cristo»- Il crocifisso è il segno del dolore umano.

Il crocifisso fa parte della storia del mondo. Così scriveva Natalia Ginzburg sull’Unità, il 22 marzo 1988, ribellandosi a una delle tante richieste di eliminazione del crocifisso dai luoghi pubblici, sulla scia di un secolarismo aggressivo che vorrebbe cancellare i simboli umani e storici in una sorta di anelito al vuoto, all’assenza, al grigio indistinto. È la deriva lunga dell’ansia giacobina della Rivoluzione francese che mutilava le teste alle statue delle cattedrali, senza accorgersi di decapitare la propria storia.

Alla fine rimarrebbe una cultura del tutto incolore, asettica, liofilizzata, fondata sul nulla, che è inoffensivo perché appunto inesistente. Quel segno che ha cambiato il mondo, che proclama l’uguaglianza di tutti, che raggruma in sé il dolore dell’umanità, che è un indice puntato contro le ingiustizie del potere non è forse una lezione da spiegare più che una voce simbolica da far tacere? Ma, collegandoci alla ben nota vicenda infine positivamente risolta in appello dalla Corte dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo, vorremmo aggiungere alle parole della Ginzburg quelle di un importante studioso come Carlo Ossola nel suo Il continente interiore (Marsilio 2010): «Rimuovere un crocifisso lascia, sulla parete, la propria sindone di orli grigiastri, una croce di bianca assenza nell’intonaco del muro. La prossima sentenza sarà, dunque, contro l’inquietante Presenza dell’Ombra».

Avvenire /04/2011
http://www.novena.it


gianfranco-ravasi-3da IL MATTUTINO di Gianfranco Ravasi,  presidente del Pontificio Consiglio della cultura.
Le riflessioni proposte quotidianamente dal cardinale su Avvenire, nel suo “Mattutino” (2002-2007 e 2011), offrono delle preziose occasioni per sostare qualche minuto in meditazione interrompendo la frenesia della giornata.
Il libro con la raccolta di queste riflessioni può essere acquistato in libreria.


Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 14/03/2018 da in ITALIANO, Un grano di sale.

San Daniele Comboni (1831-1881)

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 482 follower

Follow COMBONIANUM – Formazione e Missione on WordPress.com

  • 207.247 visite

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica. Immagini, foto e testi sono spesso scaricati da Internet, pertanto chi si ritenesse leso nel diritto d'autore potrà contattare il curatore del blog, che provvederà all'immediata rimozione del materiale oggetto di controversia. Grazie.

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: