COMBONIANUM – Formazione Permanente

UNO SGUARDO MISSIONARIO SUL MONDO E LA CHIESA Missionari Comboniani – Formazione Permanente – Comboni Missionaries – Ongoing Formation

È morto fuori!

Gesù fuori dal comune.
Fuori: un destino che avrebbe segnato la sua vita


Conrad von Soest - crucifix


È morto fuori. L’hanno ucciso fuori. Fuori dalla città. E l’hanno deposto in fretta dalla croce. Era vicina la festa, la più grande delle feste, e non sarebbe stato un bello spettacolo vedere un uomo inchiodato alla croce. Una morte fuori e una sepoltura di nascosto, nella fretta. E che la città non venisse sporcata dalla visione, dall’eterodossia dell’uomo di Galilea. La notte, la notte e il suo silenzio avrebbero inghiottito tutto. Una grotta, una pietra, la notte. Notte del Venerdì santo.
Ora che ritorna fra noi la memoria di quella notte fuori, mi viene spontaneo ricordare che anche la sua nascita avvenne fuori. Fuori: un destino che avrebbe segnato la sua vita, fin dall’in principio. Fin da quando ancora era chiuso nell’ombra del grembo. Strana assonanza tra la nascita di Gesù e la sua morte. Anche nel suo venire alla luce, fuori. Fuori dal suo paese, fuori dalla città delle origini, fuori dall’albergo dei pellegrini: non c’era posto. Una nascita trafugata come la sua morte. E ancora una grotta. E ancora il buio della notte. Rigato, ma per poco, da una luce e da un coro di angeli.
Fuori. Lo cacciarono fuori dalla sinagoga. Eppure era il suo paese. Lo cacciarono fuori dal territorio: portava male, liberava l’ossesso ma a prezzo di migliaia di porci finiti nel lago. Lo cacciarono fuori dal tempio: presero le pietre per cacciarlo. Era troppo diverso: aveva la pretesa d’inaugurare non mostre, non chiese, non campi sportivi, ma di inaugurare un inizio di regno di Dio sulla terra, un inizio del sogno di Dio. E che ci potesse essere una speranza per tutti, anche per i peccatori e i disperati, per i poveri e per i gravati. E lo giudicarono fuori, fuori di testa, anche quelli di casa, proprio i suoi, è scritto infatti: “Uscirono per andare a prenderlo, poiché dicevano: è fuori di sé” (Mc 4,21). Vallo a capire uno che non trova neanche il tempo per mangiare. E non per far soldi. Se fosse per far soldi lo capiresti. Ma per stare con la gente, dentro un’umanità dolente e in attesa.
Così per tutta la vita. Fuori dal comune modo di sentire. Fuori di testa anche per i suoi amici. E Pietro non glielo mandò a dire, lo tirò in disparte per dirgliene quattro il giorno in cui si azzardò a fare le previsioni, non del futuro del tempo, ma del suo futuro di croce. E lui dovette sentirsi sempre un po’ straniero, anche in mezzo ai suoi. Anche qualche giorno prima della morte di croce, quando nella sala del banchetto i suoi amici, proprio i suoi, fecero un gran chiacchierare sulla donna che gli aveva profumato il capo, accarezzato il corpo e asciugato coi capelli i piedi. Alla vigilia del grande viaggio. E non fu l’unica donna che lo unse. Per loro, per le donne, non era fuori di testa, era l’uomo dei sogni, del sogno di Dio.
Così fuori, forse sempre. Straniero anche oggi, se metto la sua immagine, non quella artefatta dei nostri documenti ma quella viva, precisa dei Vangeli, nella carrellata dei volti che dominano dai nostri schermi. È tornato straniero. E oggi, nel mese che odora di Pasqua, sento come una paura al cuore: che si senta straniero, fuori, anche accanto a me. Come se dicesse che non capisco, come se osasse orizzonti che neppure in sogno oso sfiorare, terre non inghiottite dal vuoto, terre non lacerate dall’arroganza, dalla competizione, dal mercato. Oggi che tutto è mercato. E non ce ne rendiamo conto. (…) Sento – ti dirò – un bisogno di purificazione. E che a lavarmi sia lo “spettacolo” della croce. Spettacolo, così lo chiama il Vangelo di Luca: “le folle che erano accorse a questo spettacolo” (Lc 23,48). Spettacolo di verità, spettacolo di un uomo fuori, uomo Dio, perciò fuori, fuori misura, il fuori misura dell’amore.

 Don Angelo Casati – da “Il seme nella città” – EDB 2005

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 30/03/2018 da in Fede e Spiritualità, ITALIANO con tag , , , .

San Daniele Comboni (1831-1881)

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 1.563 follower

Follow COMBONIANUM – Formazione Permanente on WordPress.com

  • 181,065 visite

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica. Immagini, foto e testi sono spesso scaricati da Internet, pertanto chi si ritenesse leso nel diritto d'autore potrà contattare il curatore del blog, che provvederà all'immediata rimozione del materiale oggetto di controversia. Grazie.

Tag

Advento Africa Amore Anthony Bloom Arabia Saudita Arte Arte cristiana Arte sacra Bibbia Bible Biblia Boko Haram Book of Genesis Cardinal Newman Carême Chiamate in attesa Chiesa China Chrétiens persécutés Cibo Cina Contemplazione Cristiani perseguitati Cristianos perseguidos Cuaresma Curia romana Dialogo Economia Enzo Bianchi Eucaristia Europa Famiglia Family Família Fede France Gabrielle Bossis Gianfranco Ravasi Giovani Giubileo Gregory of Narek Guerra Guglielmo di Saint-Thierry Gênesis Henri Nouwen Iglesia India Iraq ISIS Islam Jacob José Tolentino Mendonça Kenya La bisaccia del mendicante La Cuaresma con Maurice Zundel La Madonna nell’arte La preghiera giorno dopo giorno Laudato si' Le Carême avec Maurice Zundel Lectio Lectio Divina Lent LENT with Gregory of Narek Libro del Génesis Madonna Magnificat Martin Lutero martiri Matrimonio Maurice Zundel Migranti Misericordia Missione Natal Natale Natale (C) Nigeria Noël P. Cantalamessa Pace Padri del Deserto Pakistan Paolo VI Papa Francesco Papa Francisco Pape François Paz Perdono Persecuted Christians Persecution of Christians Persecuzione dei cristiani Pittura Pope Francis Poveri Povertà Prayers Profughi Quaresima (C) Quaresima con i Padri del Deserto Quaresma Quaresma com Henri Nouwen Raniero Cantalamessa Rifugiati Rosary Sconfinamenti della Missione Silvano Fausti Simone Weil Sinodo Siria Sud Sudan Terrorismo Terrorismo islamico Testimonianza Thomas Merton Tolentino Mendonça Turchia Uganda Vatican Vaticano Venerdì Santo

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: