COMBONIANUM – Formazione e Missione

— Sito di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA — Uno sguardo missionario sulla Vita, il Mondo e la Chiesa — Blog of MISSIONARY ONGOING FORMATION — A missionary look on the life of the world and the church

La denuncia. Lavori pericolosi per 73 milioni di bambini

lavorominorile.jpg

Dati diffusi dall’Oil (Organizzazione internazionale del lavoro) in occasione della Giornata mondiale contro il lavoro minorile. Mattarella: spezzare le catene dello sfruttamento

Nel mondo ci sono 73 milioni di bambini intrappolati in lavori pericolosi, quasi la metà dei 152 milioni di bambini tra i 5 e i 17 anni tuttora vittime del lavoro minorile. Lo denuncia l’Oil (Organizzazione internazionale del lavoro) in occasione della Giornata mondiale contro il lavoro minorile. Questi bambini lavorano nelle miniere e nei campi, nelle fabbriche e nelle case e sono esposti a pesticidi e altre sostanze tossiche, trasportano carichi pesanti o lavorano tante ore ogni giorno. A causa di questi lavori inaccettabili, molti di loro subiscono danni fisici e psicologici permanenti, spiega l’Oil.

Nessun minorenne dovrebbe svolgere lavori pericolosi. Questo è un principio contenuto nelle Convenzioni dell’Oil sul lavoro minorile, in particolare la Convenzione sull’età minima per l’accesso al lavoro, 1973 (n. 138) e la Convenzione sulle forme peggiori di lavoro minorile, 1999 (n. 182) . Queste Convenzioni richiedono ai governi, in consultazione con le parti sociali, di stabilire una lista nazionale di lavori pericolosi vietati ai bambini e di fare rispettare tale divieto. La ratifica quasi universale di queste due Convenzioni – 171 Stati membri dell’OIL per la Convenzione n. 138 e 181 Stati per la Convenzione n. 182 – riflette l’impegno dei governi a porre fine al lavoro minorile in tutte le sue forme. Quest’impegno dev’essere onorato attraverso l’espansione delle azioni volte ad eliminare il lavoro minorile.

Il nuovo rapporto dell’Oil Verso l’eliminazione urgente del lavoro minorile pericoloso, rileva che alcuni rischi professionali, come l’esposizione a stress psicologico e alle sostanze chimiche, sono ancora più gravi per i bambini di quanto si pensasse in precedenza. Un altro dato fondamentale è che l’adolescenza, come periodo di sviluppo fisico, può durare fino ai 25 anni. Durante questo periodo di crescita, i bambini (e i giovani adulti) affrontano una serie di vulnerabilità che devono essere coadiuvate da risposte legislative e azioni concrete. Il rapporto delinea lo stretto legame che esiste tra istruzione e salute: una scarsa istruzione aumenta il rischio d’impatto negativo del lavoro sulla salute, mentre un’istruzione di qualità protegge e favorisce la buona salute. Sebbene il numero complessivo di bambini in lavori pericolosi sia diminuito negli ultimi anni, questo risultato è piuttosto limitato agli adolescenti e giovani. Tra il 2012 e il 2016 il numero di bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni vittime del lavoro minorile è rimasto invariato, mentre è aumentato il numero degli stessi che hanno un lavoro pericoloso e pertanto inaccettabile.

L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile ribadisce l’urgenza di eliminare le peggiori forme di lavoro minorile – tra cui il lavoro pericoloso – e la necessità di promuovere ambienti di lavoro sicuri e salubri per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori. L’Agenda si propone di realizzare l’obiettivo di porre fine a tutte le forme di lavoro minorile entro il 2025. Se vogliamo mantenere queste promesse solenni che abbiamo fatto ai bambini di tutto il mondo, dobbiamo impedire, una volta per tutte, che questi bambini siano vittime del lavoro minorile, soprattutto nel settore dell’agricoltura nel quale lavorano tanti bambini fin dall’età di sei, sette o otto anni.

Mattarella: spezzare le catene dello sfruttamento

Molti bambini in Europa e in Italia sono «lasciati soli» rimanendo imbrigliati «nelle reti dello sfruttamento» per questo «siamo tutti chiamati a spezzare queste catene per contrastare ogni forma di abuso, nella consapevolezza che abbiamo bisogno che soprattutto i più giovani devono poter sviluppare appieno le loro capacità». È il capo dello Stato Sergio Mattarella a intervenire in occasione della Giornata mondiale contro lo sfruttamento minorile, che si celebra il 12 giugno. «Le condizioni di fragilità in cui i bambini si trovano sono il principale fattore che conduce al tunnel dello sfruttamento – ricorda Mattarella -. Per questo il ruolo di coloro che vivono accanto ai bambini è di grande importanza e di primaria responsabilità». Il presidente della Repubblica pone l’accento soprattutto sul ruolo della scuola, «prima istituzione che i bambini incontrano» e che «resta un presidio essenziale per contrastare la negazione dei diritti dell’infanzia ed è dunque la migliore alleata di bambini e ragazzi nella costruzione del loro futuro».

Avvenire 12 giugno 2018

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 12/06/2018 da in Attualità sociale, ITALIANO con tag , .

San Daniele Comboni (1831-1881)

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 482 follower

Follow COMBONIANUM – Formazione e Missione on WordPress.com
giugno: 2018
L M M G V S D
« Mag   Lug »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

  • 207.686 visite

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica. Immagini, foto e testi sono spesso scaricati da Internet, pertanto chi si ritenesse leso nel diritto d'autore potrà contattare il curatore del blog, che provvederà all'immediata rimozione del materiale oggetto di controversia. Grazie.

Tag

1-2 Samuele Africa Afrique Ambiente Amore Ano B Anthony Bloom Arabia Saudita Arte sacra Bibbia Bible Biblia Boko Haram Book of Genesis Cardinal Newman Carême Chiamate in attesa Chiesa China Chrétiens persécutés Cina Contemplazione Cristianos perseguidos Cuaresma Curia romana Dal rigattiere di parole Dialogo Diritti umani Economia Enzo Bianchi Eucaristia Europa Famiglia Família Fede France Gabrielle Bossis Genesi Gianfranco Ravasi Giovani Giubileo Gregory of Narek Guerra Guglielmo di Saint-Thierry Gênesis Henri Nouwen Iglesia India ISIS Islam Italia Jacob José Tolentino Mendonça Kenya La bisaccia del mendicante La Cuaresma con Maurice Zundel La preghiera giorno dopo giorno Laudato si' Le Carême avec Maurice Zundel Lectio Lent LENT with Gregory of Narek Libro del Génesis Magnificat Martin Lutero martiri Matrimonio Maurice Zundel Migranti Misericordia Mission Missione Natale Natale (C) Nigeria P. Cantalamessa Pace Padri del Deserto Pakistan Paolo VI Papa Francesco Papa Francisco Pape François Pedofilia Perdono Persecuted Christians Persecution of Christians Persecuzione dei cristiani Pittura Politica Pope Francis Poveri Povertà Prayers Profughi Quaresima (C) Quaresima con i Padri del Deserto Quaresma Quaresma com Henri Nouwen Raniero Cantalamessa RDC Regola di Vita Rifugiati Silvano Fausti Simone Weil Sinodo Siria Sud Sudan Terrorismo Terrorismo islamico Testimonianza Testimonianze Thomas Merton Tolentino Mendonça Turchia Uganda Vatican Vaticano Venerdì Santo Virgin Mary

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: