COMBONIANUM – Spiritualità e Missione

Blog di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA – Uno sguardo missionario sulla Vita, il Mondo e la Chiesa MISSIONARY ONGOING FORMATION – A missionary look on the life of the world and the church

La nuova sfida dell’arcipelago verde

03-10

ALTRE AFRICHE
di Davide Maggiore

Capo Verde punta su vento e sole. Potrebbe non sembrare una notizia, vista la vocazione turistica dell’arcipelago. Ma lo è: perché l’annuncio delle autorità di Praia non si rivolge a surfisti o altri vacanzieri. Piuttosto, a scienziati e investitori che possano aiutare il paese a raggiungere un obiettivo ambizioso: arrivare, entro il 2025, a ricavare il 100 per cento della sua energia da fonti rinnovabili.

Il progetto non nasce dal nulla, né è un tentativo tardivo di agganciare il treno dell’economia verde. Già nel 2010, il governo aveva commissionato uno studio sui benefici degli investimenti in energia solare ed eolica, stimando di poter fare progressi significativi nell’arco di pochi anni.

Quella prima scommessa, si può dire oggi, è stata vinta: attualmente le isole dell’Atlantico soddisfano grazie alle energie rinnovabili tra il 25 e il 35 per cento del loro fabbisogno. Abbastanza da spingere le autorità a fissare un nuovo traguardo: alimentarsi solo con energia ‘pulita’ entro meno di un decennio. Vincere la scommessa vorrebbe dire anche tagliare pesantemente i costi delle importazioni di carburante, oggi necessarie per far funzionare i generatori che permettono alla maggioranza delle famiglie e delle attività economiche l’accesso alla corrente elettrica.

Secondo gli esperti più ottimisti, Capo Verde avrebbe tutte le potenzialità per riuscirci: oltre ad espandere gli attuali progetti su eolico e solare, potrebbe contare sull’energia geotermica – una soluzione ovvia per un arcipelago vulcanico – su quella delle maree e anche su soluzioni innovative che potrebbero sfruttare la differenza di temperatura tra la superficie oceanica e le profondità marine, particolarmente al largo dell’isola di Santiago.

Una strada in discesa, dunque? Non proprio, perché gli ostacoli restano importanti: il primo è quello dei finanziamenti, difficili da mobilitare per progetti su piccola scala, i più adatti a un paese che ha la conformazione di Capo Verde. E attrarre risorse dall’estero, in casi come questo, è una necessità: anche i primi passi sulla strada delle rinnovabili, all’inizio del decennio, erano stati facilitati dalla concessione di un presito agevolato da parte del Portogallo e da fondi per lo sviluppo arrivati dai Paesi Bassi.

L’altra sfida da vincere resta quella di acquisire le competenze tecniche necessarie per progettazione, costruzione, gestione e manutenzione degli impianti. Per questo, a marzo 2015, è stato inaugurato il Centro per le energie rinnovabili e la manutenzione industriale (Cermi), che dovrebbe funzionare sia da polo di formazione, sia da officina di idee. Un passo fondamentale per raggiungere un’autosufficienza che non si limiti al numero di megawatt prodotti.

http://www.nigrizia.it
24.11.2017

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Questa voce è stata pubblicata il 03/07/2018 da in Attualità sociale, ITALIANO con tag , .

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San Daniele Comboni (1831-1881)

COMBONIANUM

Combonianum è stato una pubblicazione interna di condivisione sul carisma di Comboni. Assegnando questo nome al blog, ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e patrimonio carismatico.
Il sottotitolo Spiritualità e Missione vuole precisare l’obiettivo del blog: promuovere una spiritualità missionaria.

Combonianum was an internal publication of sharing on Comboni’s charism. By assigning this name to the blog, I wanted to revive this title, rich in history and charismatic heritage.
The subtitle
Spirituality and Mission wants to specify the goal of the blog: to promote a missionary spirituality.

Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
I miei interessi: tematiche missionarie, spiritualità (ho lavorato nella formazione) e temi biblici (ho fatto teologia biblica alla PUG di Roma)

I am a Comboni missionary with ALS. I opened and continue to curate this blog (through the eye pointer), animated by the desire to stay in touch with the life of the world and of the Church, and thus continue my small service to the mission.
My interests: missionary themes, spirituality (I was in charge of formation) and biblical themes (I studied biblical theology at the PUG in Rome)

Manuel João Pereira Correia combonianum@gmail.com

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