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Cina inaffidabile: la persecuzione prosegue, distrutti due santuari

Dopo l’accordo sino-vaticano, distrutti due santuari dedicati alla Madonna nello Shanxi e nel Guizhou

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Roma (AsiaNews, 25/10/2018) – Due santuari dedicati alla Madonna sono stati distrutti dalle autorità cinesi. Si tratta del santuario di Nostra Signora dei Sette Dolori a Dongergou (Shanxi), e del santuario di Nostra Signora della beatitudine (v. foto), conosciuta anche come “Nostra Signora della Montagna” ad Anlong (Guizhou). I due luoghi di pellegrinaggio delle comunità ufficiali e sotterranee sono stati demoliti in questi giorni, a poche settimane dall’accordo fra Cina e Vaticano sulle nomine dei vescovi.

Le informazioni e i video della distruzione sono stati diffusi oggi. Il santuario dei Sette Dolori sarebbe stato distrutto oggi stesso.

Alcuni fedeli hanno detto ad AsiaNews che il santuario di Dongergou è stato distrutto in nome della “sinicizzazione”: le autorità hanno dichiarato che vi erano “troppe croci” e “troppe decorazioni oltre ogni limite” e per questo andavano rimosse e distrutte.

Il santuario di Nostra Signora della Montagna ad Anlong è stato distrutto perché le autorità hanno dichiarato che esso mancava dei permessi necessari alla costruzione.

Nei video si vede che al primo santuario le gru sollevano alcune statue; nell’altro si odono i martelli pneumatici che stanno distruggendo la facciata del santuario.

Una settimana fa, i fedeli di Anlong avevano chiesto ai cattolici di tutto il mondo di pregare perché il loro santuario fosse salvato dalla distruzione.

La campagna per la sinicizzazione è iniziata lo scorso febbraio, con il varo dei nuovi regolamenti sulle attività religiose. Le distruzioni di chiese, croci, dipinti, ecc… sono iniziate in Henan, Xinjiang, Mongolia interna e si sono diffuse in Zhejiang, Jiangxi e altre province. Subito dopo la comunicazione dell’accordo sino-vaticano vi è stato un incremento delle distruzioni. Secondo diversi osservatori, l’Associazione patriottica e il Fronte unito – responsabili delle attività religiose – hanno lanciato una vera e propria campagna per far fallire l’accordo.

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Questa voce è stata pubblicata il 27/10/2018 da in Cristiani perseguitati, ITALIANO con tag .

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Combonianum è stata una pubblicazione interna nata tra gli studenti comboniani nel 1935. Ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e di patrimonio carismatico.
Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
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