COMBONIANUM – Spiritualità e Missione

–– Sito di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA –– Uno sguardo missionario sulla Vita, il Mondo e la Chiesa A missionary look on the life of the world and the church –– VIDA y MISIÓN – VIE et MISSION – VIDA e MISSÃO ––

Meditazioni pasquali (31) Saluto pasquale: Alleluia, il Signore è risorto veramente!


Strada-per-Emmaus-570x350


Allelluia, il Signore è risorto! Queste parole, diventate in alcuni contesti un saluto pasquale, trovano le loro origini nella parte finale del racconto dei pellegrini dell’Emmaus. Si alzarono e tornarono subito a Gerusalemme. Là, trovarono gli undici discepoli riuniti con i loro compagni. Questi dicevano: “il Signore è risorto veramente ed è apparso a Simone” (Luca 24,3).

Questo episodio che ci racconta l’evangelista Luca è molto interessante, perché è la prima volta che i discepoli con convinzione proclamano in comunione la risurrezione di Cristo. In quella notte, tutti chiusi in una casa a Gerusalemme esultano, con una espressione di gioia profonda per la risurrezione di Cristo. Una gioia che si tramanda anche oggi a noi, che ci permette di vivere lo stesso sentimento, di incontrarsi, condividere le stesse emozioni che portano a trasformare le nostre vite e a contribuire a costruire un mondo più giusto e riconciliato.

Come sappiamo, i discepoli per arrivare a questa convinzione comune e condivisa, hanno percorso una lunga strada. Dopo la morte di Gesù, i pensieri erano concentrati su tutto quello che è stato costruito con il Maestro e che è andato in fumo, i progetti e le speranze. Una ferita troppo profonda da rimarginare; ora si scopre che anche il corpo non è più nella tomba. Dalla delusione lasciata dal vuoto del Maestro si aggiunge la disperazione di non avere più nulla di cui ricordarsi. Le testimonianze di Maria e Maria Maddalena non bastavano per calmare la delusione dei compagni di Emmaus, anche Pietro non li convince. Ma ecco, una voce di uno che non vuole farsi conoscere. Una voce che rompe il muro, che scioglie gradualmente i nodi e ricostruisce lungo la strada un filo rosso che apre un dialogo. Gesù si fa compagno delle delusioni, delle incomprensioni, dell’incapacità di vedere. La voce di Gesù fa scoprire ai due compagni finora chiusi dentro al peso della disperazione, ritrovandosi di colpo senza un punto di riferimento, due virtù: i due compagni si aprono all’ascolto e al racconto. I discepoli ascoltano le domande di Gesù e non resistono a raccontare le loro ansie e perplessità fino a scoprire realmente chi era la persona al loro fianco.

Anche oggi Gesù vuole camminare, fare strada con noi, anche con le sue domande spesso imbarazzanti che ci pone la scrittura e ci offre oggi e ora la libertà di esprimere i nostri dubbi e le nostre ansie, fino a scoprirlo bene al nostro fianco nel percorso della nostra esistenza e condividere con gli altri fuori dalle nostre mura questa bella notizia: “Allelluia, il Signore è veramente risorto!”

Berthin Nzonza
https://www.torinovaldese.org

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 21/05/2019 da in ITALIANO con tag , .

  • 327.379 visite
Follow COMBONIANUM – Spiritualità e Missione on WordPress.com

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 734 follower

San Daniele Comboni (1831-1881)

COMBONIANUM

Combonianum è stata una pubblicazione interna nata tra gli studenti comboniani nel 1935. Ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e di patrimonio carismatico.
Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
Pereira Manuel João (MJ)
combonianum@gmail.com

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica. Immagini, foto e testi sono spesso scaricati da Internet, pertanto chi si ritenesse leso nel diritto d’autore potrà contattare il curatore del blog, che provvederà all’immediata rimozione del materiale oggetto di controversia. Grazie.

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: