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Mozambico, Madagascar, Mauritius: le tre nazioni che aspettano Papa Francesco

Il Papa visiterà i tre stati africani dal 4 al 10 settembre


Maputo-Machel-Cathedral

La piazza principale di Maputo, Mozambico

Di Marco Mancini
MAPUTO , 03 settembre, 2019  (ACI Stampa)

Come è noto Papa Francesco partirà domani alla volta dell’Africa per il viaggio apostolico in Mozambico, Madagascar e Mauritius. Sarà il quarto viaggio del pontificato dedicato all’Africa.

Prima tappa è il Mozambico. Indipendente dal Portogallo dal 1975, è una repubblica semipresidenziale. Dal 2015 il Presidente è Filipe Jacinto Nyusi. Subito dopo l’indipendenza una lunga e sanguinosa guerra civile ha sconvolto il Paese che ha raggiunto la pace solo nel 1992 con la firma degli accordi di Roma grazia alla mediazione determinante – iniziata due anni prima – della Comunità di Sant’Egidio.

Gli abitanti del Mozambico sono poco più di 25 milioni, la situazione economica risulta essere tra le più difficili del pianeta: il Mozambico è infatti agli ultimi posti nella classifica dello sviluppo umano. Secondo recenti statistiche il 60% della popolazione aderisce a culti animasti, mentre il restante 40 professa il cristianesimo e nella maggioranza dei casi il cattolicesimo.

Seconda tappa del viaggio papale sarà il Madagascar, il più grande stato insulare dell’Africa. Indipendente dalla Francia dal 1960, il Madagascar ha visto alternarsi diversi colpi di stato che lo hanno reso un paese politicamente instabile. Repubblica semipresidenziale, l’attuale Presidente è Andry Rajoelina.

Il Madagascar risulta essere un Paese tra i più poveri del mondo: quasi 3 malgasci su 4 vivono sotto la soglia di povertà.

Su 25 milioni e mezzo di abitanti oltre la metà dei malgasci aderisce a religioni tradizionali. Il restante 45% professa il cristianesimo, dividendosi in cattolici e protestanti.

Terza e ultima tappa del viaggio di Papa Francesco saranno le Isole Mauritius, situate a circa 550 km a est del Madagascar. Indipendente dalla Gran Bretagna dal 1968, è una repubblica parlamentare e risulta essere uno degli stati più stabili dell’intera Africa. L’economia, che si basa principalmente sul turismo, risulta essere una delle più robuste di tutto il continente.

Su un totale di circa 1 milione e 300mila mauriziani, poco meno del 50% professa l’induismo. I cristiani risultano essere il 32% mentre i musulmani sono circa il 17% della popolazione.

Mozambico, Madagascar e Maurizio.
Ecco il programma del viaggio

Il Papa partirà alle ore 8 di mattina del 4 settembre dall’aeroporto di Fiumicino e arriverà a Maputo alle ore 18.30, per la cerimonia di benvenuto.

Il 5 settembre ci sarà l’incontro con il presidente, le autorità civili e il corpo diplomatico nella mattinata e successivamente, sempre a Maputo, l’incontro interreligioso con i giovani, poi quello con i vescovi, i sacerdoti, i catechisti e i religiosi nella Cattedrale dell’Immacolata Concezione.

Il 6 settembre dopo la Santa Messa nello stadio di Zimpeto, il Papa lascia il Mozambico e si trasferisce nella capitale del Madagascar, Antananarivo.

Il 7 settembre il Papa incontra subito il Presidente, le autorità civili e il corpo diplomatico. I due impegni successivi saranno la visita alla tomba della Beata Victor Rasoamanarivo e la veglia con i giovani nel Campo Diocesano di Soamandrakizay.

Siamo arrivati all’8 settembre e il Papa visita la città dell’amicizia di Akamasoa e dopo la preghiera dei lavoratori, Papa Francesco incontra i vescovi e i sacerdoti della città.

Il 9 settembre il Pontefice sarà a Port Louis. Ci sarà subito la Santa Messa al Monumento di Maria Regina della Pace. Poi, la visita al santuario di Pere Laval. In seguito, gli incontri diplomatici e con le autorità del paese.

Il 10 settembre il Papa farà ritorno in Vaticano verso le ore 19.00 a Ciampino.

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Questa voce è stata pubblicata il 03/09/2019 da in Attualità ecclesiale, ITALIANO con tag , , , , .

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