COMBONIANUM – Spiritualità e Missione

Blog di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA – Uno sguardo missionario sulla Vita, il Mondo e la Chiesa MISSIONARY ONGOING FORMATION – A missionary look on the life of the world and the church

28 Agosto – Agostino


santo-del-giorno

Una rassegna quotidiana dei Santi, maestri e testimoni del Vangelo di tutti i tempi che come fari luminosi orientano il nostro cammino di cristiani e missionari.

 28 Agosto
Agostino.
La forza di portare Dio a un’umanità inquieta


SantAgostino


L’inquietudine che alberga nel cuore di milioni di persone solo in Dio potrà trovare pace. E avere il coraggio di offrire Dio all’umanità inquieta è la missione che appartiene da sempre alla Chiesa. Lo ricorda il più grande tra i padri non solo della Chiesa ma anche della nostra cultura, sant’Agostino d’Ippona. Nelle sue Confessioni, rivolgendosi a Dio, scriveva: «Ci hai fatti per Te, e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Te». E fu proprio in Dio che questo dottore della Chiesa trovò l’autentico «riposo del cuore» dopo un lungo e travagliato percorso. Era nato a Tagaste nel 354 e, sulla strada della ricerca della verità, dopo un periodo lontano dalla fede trasmessagli dalla madre Monica, aderì al manicheismo. Si convertì però a Milano, grazie a sant’Ambrogio, che lo battezzò. Divenne poi prete e vescovo di Ippona, dove morì nel 430.
Altri santi. San Vicinio di Sarsina, vescovo (III-IV sec.); santa Fiorentina, vergine (VII sec.).

Matteo Liut
Avvenire


Agostino, mendicante di Dio

Sant’Agostino può aiutarci a vivere questo momento paradossale: usciti dal confinamento è finalmente il tempo di rientrare in noi stessi, di smettere la fuga e di tornare a casa! La sua esperienza di fede si fonda tutta su questo coraggioso passaggio dalla evasione al rientro, dal cercare fuori al ri-trovare dentro. La fuga da sé per lui è finita proprio nella consapevolezza di avere in Dio un inseguitore instancabile che lo chiama e lo precede, lo avverte e lo soccorre. Per riconoscere la Sua voce e ascoltarla servono, ancora oggi, coraggio, onestà, umiltà

“Non uscir fuori da te, ritorna in te stesso: la verità abita nell’uomo interiore (De Vera Rel. 39.72.). Rientrate nel vostro cuore! Dove volete andare lontani da voi? Andando lontano vi perderete. (…) Torna, torna al cuore” (In Ev. Io. 18.10.).

L’invito al viaggio della vita, quello interiore e più avventuroso di sempre, ci raggiunge nel giorno in cui si fa memoria dell’uomo, del santo che l’ha pronunciato, Agostino d’Ippona,
oggi, 28 agosto 2020 e viene quasi a concludere una delle estati più difficili degli ultimi anni.
Parole sincere, sapienti, che si stagliano nitide tra le nebulose contraddizioni di questo tempo in cui l’ambiguità delle informazioni ci ha confuso e la paura e la precarietà per il futuro ci hanno disperso.
Agostino può aiutarci a vivere questo momento paradossale: usciti dal confinamento è finalmente il tempo di rientrare in noi stessi, di smettere la fuga e di tornare a casa!
La sua esperienza di fede si fonda tutta su questo coraggioso passaggio dalla evasione al rientro, dal cercare fuori al ri-trovare dentro:

“Tardi ti ho amato, bellezza così antica e così nuova, tardi ti ho amato. Tu eri dentro di me, e io fuori. E là ti cercavo. Deforme, mi gettavo sulle belle forme delle tue creature. Tu eri con me, ma io non ero con te” (Conf. X.27.38.).

Coraggio: una delle tre virtù che il santo ci può insegnare ad esercitare ancora oggi. Non la forza aggressiva degli eroi, ma il mite cor-agere, letteralmente l’agire del cuore.
Agostino ha avuto il coraggio di agire con il cuore, muscolo che nel mondo antico era sede dei pensieri e dell’intelligenza, della sapienza e della volontà, luogo delle decisioni e sacrario dell’anima che solo Dio scruta nel profondo.
È possibile per tutti noi, figli di questo tempo, tornare al cuore – essere coraggiosi, strappando al degrado quello spazio interiore dove decidere in modo nuovo le direzioni da prendere, gli orientamenti da dare alla vita perché sia sapiente, sapida, gustosa.

Onestà: con rettitudine e franchezza Agostino ha dialogato con la sua coscienza, scegliendo di non mentire mai a sé stesso, ai suoi amici, né ai suoi nemici cercando in tutto la Verità,
ammettendo ogni errore, confutando ogni menzogna senza sottrarsi a nessun confronto. La fuga da sé per lui è finita proprio nella consapevolezza di avere in Dio un inseguitore instancabile che lo chiama e lo precede, lo avverte e lo soccorre: “Mi chiamasti, e il tuo grido sfondò la mia sordità; balenasti, e il tuo splendore dissipò la mia cecità; diffondesti la tua fragranza, e respirai e anelo verso di te, gustai e ho fame e sete; mi toccasti, e arsi di desiderio della tua pace” (Conf.X.27.38.). Ecco professata l’onestà di arrendersi alla Verità.
Umiltà: “filo d’erba assetato” (Conf. XI.2.3) si definisce Agostino, uomo arido mendicante la rugiada di Dio. Questa la sua imitabile umiltà: il sapersi bisognoso dell’Altro e di altro da sé,
attendendo all’opera dell’artigiano che con fatica e Grazia leviga le dure pietre del proprio cuore perché sa che solo insieme ai fratelli può costruire la cattedrale della comunione fraterna, casa sicura tenuta insieme dal cemento della Carità dove tutti hanno “un cuor solo e un’anima sola” (Reg. 3).

(*) Monache Agostiniane – Monastero Santi Quattro Coronati in Roma

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 28/08/2020 da in ITALIANO, Santo del giorno con tag .

  • 535.738 visite
Follow COMBONIANUM – Spiritualità e Missione on WordPress.com

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Unisciti ad altri 928 follower

San Daniele Comboni (1831-1881)

COMBONIANUM

Combonianum è stato una pubblicazione interna di condivisione sul carisma di Comboni. Assegnando questo nome al blog, ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e patrimonio carismatico.
Il sottotitolo Spiritualità e Missione vuole precisare l’obiettivo del blog: promuovere una spiritualità missionaria.

Combonianum was an internal publication of sharing on Comboni’s charism. By assigning this name to the blog, I wanted to revive this title, rich in history and charismatic heritage.
The subtitle
Spirituality and Mission wants to specify the goal of the blog: to promote a missionary spirituality.

Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
I miei interessi: tematiche missionarie, spiritualità (ho lavorato nella formazione) e temi biblici (ho fatto teologia biblica alla PUG di Roma)

I am a Comboni missionary with ALS. I opened and continue to curate this blog (through the eye pointer), animated by the desire to stay in touch with the life of the world and of the Church, and thus continue my small service to the mission.
My interests: missionary themes, spirituality (I was in charge of formation) and biblical themes (I studied biblical theology at the PUG in Rome)

Manuel João Pereira Correia combonianum@gmail.com

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica. Immagini, foto e testi sono spesso scaricati da Internet, pertanto chi si ritenesse leso nel diritto d’autore potrà contattare il curatore del blog, che provvederà all’immediata rimozione del materiale oggetto di controversia. Grazie.

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: