COMBONIANUM – Spiritualità e Missione

Blog di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA – Uno sguardo missionario sulla Vita, il Mondo e la Chiesa MISSIONARY ONGOING FORMATION – A missionary look on the life of the world and the church

5 Settembre – Teresa di Calcutta


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Una rassegna di Santi, maestri e testimoni del Vangelo di tutti i tempi che come fari luminosi orientano il nostro cammino di cristiani e missionari.

 5 Settembre
Teresa di Calcutta.
Nella fragilità delle sue mani la tenerezza di Dio,
Sulle sue spalle il peso delle piaghe dei poveri 


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Davanti agli occhi di tutti c’è ancora la fragilità delle mani di Madre Teresa di Calcutta, un particolare che contrastava con la grandezza interiore di questa santa e parlava dello stile di Dio, che si fa presente proprio là dove l’umanità percepisce più forti i propri limiti. Agnes Gonxha Bojaxiu era nata in Macedonia nel 1910 ed era entrata nella Congregazione delle Suore Missionarie di Nostra Signora di Loreto. A 19 anni si trovò in India dove emise i voti e cominciò a dedicarsi all’insegnamento. Nel 1946, mentre si trovava in treno, ebbe la sua “seconda chiamata”: avrebbe dovuto dare vita a una nuova congregazione che si dedicasse agli ultimi tra gli ultimi. Fu così che quella fragile donna portò tra le vie di Calcutta, con l’aiuto delle sue Missionarie della Carità, l’amore di Dio e la forza del Vangelo. Madre Teresa morì il 5 settembre 1997 ed è santa dal 2016.
Altri santi. San Quinto di Capua, martire; beato Guglielmo Browne, martire (XVII sec.).

Matteo Liut
Avvenire


Madre Teresa,  icona del Buon Samaritano
Giovanni Paolo II

Omelia della Beatificazione 
19 ottobre 2003

Chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti” (Mc 10,44). Queste parole di Gesù ai discepoli, risuonate poc’anzi in questa Piazza, indicano quale sia il cammino che conduce alla “grandezza” evangelica. E’ la strada che Cristo stesso ha percorso fino alla Croce; un itinerario di amore e di servizio, che capovolge ogni logica umana. Essere il servo di tutti!

Da questa logica si è lasciata guidare Madre Teresa di Calcutta, Fondatrice dei Missionari e delle Missionarie della Carità, che oggi ho la gioia di iscrivere nell’Albo dei Beati. Sono personalmente grato a questa donna coraggiosa, che ho sempre sentito accanto a me. Icona del Buon Samaritano, essa si recava ovunque per servire Cristo nei più poveri fra i poveri. Nemmeno i conflitti e le guerre riuscivano a fermarla.

Ogni tanto veniva a parlarmi delle sue esperienze a servizio dei valori evangelici. Ricordo, ad esempio, i suoi interventi a favore della vita e contro l’aborto, anche in occasione del conferimento del Premio Nobel per la pace (Oslo, 10 dicembre 1979). Soleva dire: “Se sentite che qualche donna non vuole tenere il suo bambino e desidera abortire, cercate di convincerla a portarmi quel bimbo. Io lo amerò, vedendo in lui il segno dell’amore di Dio”.

Non è forse significativo che la sua beatificazione avvenga proprio nel giorno in cui la Chiesa celebra la Giornata Missionaria Mondiale? Con la testimonianza della sua vita Madre Teresa ricorda a tutti che la missione evangelizzatrice della Chiesa passa attraverso la carità, alimentata nella preghiera e nell’ascolto della parola di Dio. Emblematica di questo stile missionario è l’immagine che ritrae la nuova Beata mentre stringe, con una mano, quella di un bambino e, con l’altra, fa scorrere la corona del Rosario.

Contemplazione e azione, evangelizzazione e promozione umana: Madre Teresa proclama il Vangelo con la sua vita tutta donata ai poveri, ma, al tempo stesso, avvolta dalla preghiera.

Aforismi, citazioni e frasi di Madre Teresa 

“ Sono albanese di sangue, indiana di cittadinanza. Per quel che attiene alla mia fede, sono una suora cattolica. Secondo la mia vocazione, appartengo al mondo. Ma per quanto riguarda il mio cuore, appartengo interamente al Cuore di Gesù”.

Preferirei fare errori nella gentilezza e nella compassione che i miracoli nella cattiveria e durezza.

Se giudichi le persone, non avrai tempo per amarle.

Quanto meno abbiamo, più diamo. Sembra assurdo, però questa è la logica dell’amore.

Ciascun uomo ha pienezza di bene come pienezza di male in sé.

L’umiltà è l’inizio della santità.

Molti parlano dei poveri, ma pochi parlano con i poveri.

Non sapremo mai quanto bene può fare un semplice sorriso.

Non dimenticherò mai il giorni in cui, camminando per una strada di Londra, vidi un uomo seduto, che sembrava terribilmente solo. Andai verso di lui, gli presi la mano e la strinsi. Lui allora esclamò: “dopo tanto tempo, sento finalmente il calore di una mano umana”. Il suo viso s’illuminò. Sentiva che c’era qualcuno che teneva a lui. Capii che un’azione così piccola poteva dare tanta gioia.

Non accontentiamoci di dare solo del denaro. Il denaro non è sufficiente. Vorrei che ci fossero più persone ad offrire le loro mani per servire ed i loro cuori per amare.

Le ricchezze possono soffocare se non sono utilizzate nel modo giusto, che si tratti di ricchezze materiali o spirituali.

Il vero amore deve far sempre male. Deve essere doloroso amare qualcuno, doloroso lasciare qualcuno. Potresti dover morire per lui. Quando ci si sposa si rinuncia a ogni cosa per amarsi reciprocamente. La madre dà la vita a suo figlio soffre molto. Solo allora si ama sinceramente. La parola amore è così mal interpretata e abusata.

Trova un minuto per pensare, trova un minuto per pregare, trova un minuto per ridere.

Il male mette le radici quando un uomo comincia a pensare di essere migliore degli altri.

Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno.

La gioia è molto contagiosa; quindi, siate sempre pieni di gioia.

Quando tu non hai niente, allora tu hai tutto.

Se avrete occhi per vedere, troverete Calcutta in tutto il mondo. Le strade di Calcutta conducono alla porta di ogni uomo. So che magari vorreste fare un viaggio a Calcutta, ma è più facile amare le persone lontane. Non è sempre facile amare le persone che ci vivono accanto.

La felicità è un percorso, non una destinazione.

Ieri è trascorso. Domani deve ancora venire. Noi abbiamo solo l’oggi. Se aiutiamo i nostri figli ad essere ciò che dovrebbero essere oggi, avranno il coraggio necessario per affrontare la vita con maggior amore.

L’uomo è irragionevole, illogico, egocentrico. Non importa: amalo.

Per raggiungere il cuore delle persone dobbiamo agire: l’amore si dimostra si mostra con i fatti. La realtà è più avvincente dell’idea astratta.

Anche se non apro bocca posso parlarvi con gli occhi per mezz’ora buona. Guardandovi negli occhi posso dirvi se nel vostro cuore c’è pace oppure no. Ci sono persone che irradiano gioia e nei loro occhi si scorge la purezza.

Dio non pretende da me che abbia successo. Dio mi chiede di essere fedele.

Non è tanto quello che diamo, ma quanto amore mettiamo nel dare.

Ho scoperto un paradosso: che se ami finché ti fa male, poi non esiste più dolore, ma solo più amore.

La gioia è amore, la gioia è preghiera, la gioia è forza. Dio ama chi dà con gioia; se tu dai con gioia, dai sempre di più. Un cuore allegro è il risultato di un cuore ardente d’amore.

Dove è Dio, lì vi è amore. E dove è amore, vi è sempre servizio.

La gioia è assai contagiosa. Cercate, perciò, di essere sempre traboccanti di gioia dovunque andiate.

Quando ho fame, mandami qualcuno da sfamare. E quando ho sete, mandami qualcuno che ha bisogno di bere. Quando ho freddo, mandami qualcuno da scaldare. E quando sono triste, mandami qualcuno a cui dare conforto.

L’amore, per essere vero, deve costar fatica, deve far male, deve svuotarci del nostro io.

Non esiste povertà peggiore che non avere amore da dare.

Dio è pane, Dio è amore, Dio è per sempre.

Una vita non vissuta per gli altri non è una vita.

Le persone sono irrealistiche, illogiche ed egocentriche. Le amo comunque.

Nel nostro servizio non contano i risultati, ma quanto amore mettiamo in ciò che facciamo.

L’amore è l’unica risposta alla solitudine.

Non cercare la gioia nei beni di consumo, perché questo ti costerà caro.

Se solo un piccolo bimbo infelice sarà reso felice dall’amore di Gesù non sarà valsa la pena di dare tutto per questo?

Non potrei invidiare nessuno, nemmeno coloro che godono di una qualche felicità apparentemente perfetta agli occhi del mondo, perché io assaporo una felicità completa, anche quando soffro qualcosa per il mio amato sposo.

Non tutti possiamo fare grandi cose, ma possiamo fare piccole cose con grande amore.

Amare deve essere naturale, come respirare.

Essere non amati, non voluti, dimenticati. È questa la grande povertà, peggio di non avere niente da mangiare.

Non si è nudi solo per la mancanza di vestiti, la nudità è la perdita della dignità umana, la perdita della meravigliosa virtù della purezza, così bistrattata ai nostri giorni.

Non possiamo parlare finché non ascoltiamo. Quando avremo il cuore colmo, la bocca parlerà, la mente penserà.

C’è molta sofferenza nel mondo: fisica, materiale, mentale. La sofferenza di alcuni è da imputare all’avidità di altri. La sofferenza materiale e fisica è quella dovuta alla fame, alla mancanza di una casa, alle malattie. Ma la sofferenza più grande è causata dall’essere soli, dal non sentirsi amati, dal non avere nessuno. Con il tempo ho capito che l’essere emarginati è la malattia peggiore di cui un essere umano possa soffrire.

Se vuoi cambiare il mondo, vai a casa e ama la tua famiglia.

La povertà più grande che c’è nel mondo non è la mancanza di cibo ma quella d’amore. C’è la povertà della gente che non è soddisfatta da ciò che ha, che non è capace di soffrire, che si abbandona alla disperazione. La povertà di cuore spesso è più difficile da combattere e sconfiggere.

Quando non puoi più correre, cammina veloce. Quando non puoi più camminare veloce, cammina. Quando non puoi più camminare, usa il bastone. Però non fermarti mai!

Se ti attendi qualche forma di ricompensa, non è amore: l’amore vero è amare senza condizioni e senza aspettative.

Una delle più grandi malattie del nostro tempo è quello di essere nessuno per nessuno.

Non preoccuparti dei numeri. Aiuta una persona alla volta e inizia sempre con la persona più vicina a te.

Le parole gentili possono essere brevi e facili da pronunciare, ma il loro eco è infinito.

Non capiremo mai abbastanza quanto bene è capace di fare un sorriso.

Non preoccuparti di sapere i problemi del mondo, limitati a rispondere alle esigenze della gente.

Quello che mi scandalizza non sono i ricchi e i poveri: è lo spreco.

Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno.

Non aspettare che arrivino i leader. Fallo da solo, persona per persona.

Per raggiungere il cuore delle persone dobbiamo agire: l’amore si dimostra si mostra con i fatti. La realtà è più avvincente dell’idea astratta.

L’orgoglio annienta ogni cosa.

La lebbra del mondo occidentale è la solitudine.

Le cicatrici sono il segno che è stata dura. Il sorriso è il segno che ce l’hai fatta.

Perdonate e chiedete di essere perdonati; scusate invece di accusare.

Nel mondo le persone possono apparire diverse o avere una religione, un’istruzione o una posizione diverse, ma sono tutte uguali. Sono persone da amare, hanno tutte fame d’amore.

Non sorprendetevi o non preoccupatevi dei fallimenti degli altri, piuttosto Guardate e trovate il bene in ciascuno, perché ciascuno di noi è creato, a immagine di Dio.

Nel mondo si porta la pace con l’amore E non con la forza.

Non abbiate timore di amare sino alla sofferenza, poiché è il modo in cui Gesù ha amato.

Io non sono che una piccola matita nelle mani di Dio.

È necessaria l’infelicità per capire la gioia, il dubbio per capire la verità, la morte per comprendere la vita. Perciò affronta e abbraccia la tristezza quando viene.

Non permettere a te stesso di essere scoraggiato da qualsiasi fallimento fintanto che hai fatto del tuo meglio.

Siate espressione vivente della bontà di Dio; bontà negli occhi, nel volto, nel modo di salutare: credo che il modo in cui viene compiuto un gesto sia importante quanto il gesto stesso.

Quando sapete di aver ferito qualcuno siate i primi a chiedere scusa. Non possiamo perdonare se non sappiamo di aver bisogno di perdono, e il perdono è l’inizio dell’amore.

Oggi la gente è affamata d’amore, e l’amore è la sola risposta alla solitudine ed alla grande povertà. In alcuni paesi no c’è fame di pane, la gente soffre invece di terribile solitudine, terribile disperazione, terribile odio, poiché si sente indesiderata, derelitta e senza speranza. Ha dimenticato come si fa a sorridere. Ha dimenticato la bellezza del tocco umano. Ha dimenticato cos’è l’amore degli uomini. Ha bisogno di qualcuno che capisca e la rispetti.

Dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza. Dietro ogni successo c’è un`altra delusione.

Fino a quando sei viva, sentiti viva. Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo. Non vivere di foto ingiallite… insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.

da: https://www.frasimania.it

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Questa voce è stata pubblicata il 05/09/2020 da in ITALIANO, Santo del giorno con tag .

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San Daniele Comboni (1831-1881)

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Combonianum è stata una pubblicazione interna nata tra gli studenti comboniani nel 1935. Ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e di patrimonio carismatico.
Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
Pereira Manuel João (MJ)
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