COMBONIANUM – Spiritualità e Missione

Blog di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA – Uno sguardo missionario sulla Vita, il Mondo e la Chiesa MISSIONARY ONGOING FORMATION – A missionary look on the life of the world and the church

Tutto dipende

In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducèi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?».
Gli rispose: «“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».

TUTTO DIPENDE
(Matteo 22,34-40)
Trentesima domenica Tempo Ordinario anno A

Era meglio fermarsi prima.

Prima della domanda.

Chissà, forse Gesù l’avrà guardato con occhi carichi di supplica: “fermati, ti prego, rischi di farti male. Rischi seriamente di bruciarti. Fermati. Non sei pronto”.

E invece no, il rancore, il senso di vendetta, quel dannato bisogno che abbiamo di ammutolire chi non la pensa come noi, l’orgoglio di far parte di un gruppo che non ammette sconfitte, il dottore della legge prende parola e si scaglia all’attacco “Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?”. E inizia la fine, una tempesta. Non si salva nulla, il pover’uomo è travolto e Gesù non può farci niente, gli spiace, ma non può essere altrimenti, se tocchi il cuore degli eventi deve saperne portare il peso…o accettarne le conseguenze. E questo, per quanto riguarda l’amore non lo impariamo quasi mai.

Amerai”, il più grande comandamento è l’amore, risponde Gesù al dottore della legge, ma l’amore come soglia da attraversare e non come obiettivo da raggiungere a suon di obbedienze o di preghiere. Non il punto d’arrivo dei buoni ma il punto d’inizio dei temerari.

Amerai” e la vita subito eccede, sfugge, stupisce, non si lascia addomesticare.

Amerai” e come prima cosa perderai l’orientamento, perderai il controllo, perderai la faccia.

Amerai” e ti farai male perché l’amore brucia.

Amerai” e se amerai davvero dopo, solo dopo,  parlerai di Alleanza sapendo di cosa stai parlando; solo dopo potrai usare tutte le immagini bibliche del Testamento Antico che si rifanno all’innamoramento e all’incontro tra gli amanti, Cantico compreso, ma prima di tutto: innamorati. Se non sei innamorato, taci, Questo è il più grande comandamento.

“Amerai il Signore Dio” ma proprio perché parti dall’amore e non da un concetto non basta amare il Signore… Amerai il Signore Dio: tuo! E in quel “tuo” c’è da perdersi. C’è tutta la differenza. “Tuo”, perché l’amore è un legame, è geloso l’amore e unico, perché non c’è amore se non c’è conoscenza e coinvolgimento. Gesù sta dicendo al povero dottore della legge e a tutti noi che il comandamento prevede il coraggio di entrare in relazione con il Padre, di ascoltarlo vivo, di sentirlo, di accoglierlo. Se non c’è coinvolgimento vero, non c’è verità.

Se non ci hai mai parlato a tu per tu non puoi capirmi, se non l’hai sentito vicino non puoi comprendere, se non ti sei mai sentito “suo” ti sembrerò solo un folle…

E poi non è questione di primo o ultimo comandamento… è questione di “tutto”. Sei pronto per giocarti fino in fondo? Tutto il cuore, tutta l’anima, tutta la mente.

Parlare di Dio è un conto, parlare con Dio un altro, sentir parlare Dio da quel legame tenero e implacabile che è l’Amore è altro ancora.

Amerai”: e ti metterai in discussione e ti accorgerai di quanto sia ricca la nostra vita e insondabile il nostro cuore. “Amerai”: e mentre cercherai di decifrare i pensieri su di lui ti accorgerai che non bastano e coinvolgerai gli affetti, la carne, i sogni… tutto. E non basterà, capisci? Questo è il dramma dell’amore: non basta mai. L’amore è cannibale, non lascia una briciola. Capisci il rischio? Non è questione di regole, è questione di fame e di consegna totale di sé. Ma capisci che se tu osassi rapportarti a Lui solo con la mente o solo con il cuore o solo con l’anima adoreresti una cosa, un oggetto, un’idea, un idolo? Invece tutto e tutto di te, e non basterà, ma sarai innamorato, e la tua fame si trasformerà in preghiera.

Il Vangelo non riporta reazioni, immagino silenzio e smarrimento del dottore della legge.

E poi “amerai il tuo prossimo come te stesso”. L’amore ha bisogno dell’incontro vero, concreto, faticoso, quotidiano. Carnale. Di misurarsi sulla fragilità di quel terreno dove non si può mai dare niente per scontato. Dove l’incontro con l’altro ti cambia. E allora sì, se partiamo dall’Amore quello che sto dicendo è che quel Dio che tu immagini impassibile e lontano invece è vivo e si compromette e si gioca, e cambia per amore. E lo puoi incontrare, se ti innamori del fratello.

“Da questo amore dipendono tutta la Legge e i Profeti”.

E qui il crollo definitivo. Dall’amore dipendono la morale e la predicazione, i dogmi e la catechesi… Mettiti il cuore in pace, se riesci, l’amore non dipende dalla legge. L’amore non dipende dalla lettera.

L’amore non dipende che da se stesso, anticipa, viene prima. Tutto il resto dipende da lui.

Se ami comprendi la Legge e non fraintendi i profeti. Se non ami: meglio che stai zitto.

Non si ama ciò che si conosce, si conosce poco alla volta solo ciò che si ama.

Se non ami: zitto. Meglio non fare nemmeno domande.

Se a parlare fossero solo cuori innamorati non avremmo più bisogno nemmeno delle leggi.

Alessandro Dehò
https://alessandrodeho.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 25/10/2020 da in Anno A, ITALIANO, Tempo Ordinario (A).

  • 535.550 visite
Follow COMBONIANUM – Spiritualità e Missione on WordPress.com

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Unisciti ad altri 928 follower

San Daniele Comboni (1831-1881)

COMBONIANUM

Combonianum è stato una pubblicazione interna di condivisione sul carisma di Comboni. Assegnando questo nome al blog, ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e patrimonio carismatico.
Il sottotitolo Spiritualità e Missione vuole precisare l’obiettivo del blog: promuovere una spiritualità missionaria.

Combonianum was an internal publication of sharing on Comboni’s charism. By assigning this name to the blog, I wanted to revive this title, rich in history and charismatic heritage.
The subtitle
Spirituality and Mission wants to specify the goal of the blog: to promote a missionary spirituality.

Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
I miei interessi: tematiche missionarie, spiritualità (ho lavorato nella formazione) e temi biblici (ho fatto teologia biblica alla PUG di Roma)

I am a Comboni missionary with ALS. I opened and continue to curate this blog (through the eye pointer), animated by the desire to stay in touch with the life of the world and of the Church, and thus continue my small service to the mission.
My interests: missionary themes, spirituality (I was in charge of formation) and biblical themes (I studied biblical theology at the PUG in Rome)

Manuel João Pereira Correia combonianum@gmail.com

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica. Immagini, foto e testi sono spesso scaricati da Internet, pertanto chi si ritenesse leso nel diritto d’autore potrà contattare il curatore del blog, che provvederà all’immediata rimozione del materiale oggetto di controversia. Grazie.

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: