COMBONIANUM – Spiritualità e Missione

Blog di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA – Uno sguardo missionario sulla Vita, il Mondo e la Chiesa MISSIONARY ONGOING FORMATION – A missionary look on the life of the world and the church

Thomas Merton – Dio non è un «problema»

Amore in meditazione
con Thomas Merton

Dio non è un «problema». Noi che viviamo la vita contemplativa abbiamo appreso per esperienza che finché si cerca di risolvere il «problema di Dio» non si può conoscere Dio. Cercare di risolvere il problema di Dio è cercare di vedere i propri occhi. Non possiamo vedere i nostri occhi perché è proprio con essi che vediamo. Dio è la luce attraverso la quale vediamo, per mezzo della quale vediamo; non un oggetto ben definito chiamato Dio, ma tutto è in lui, l’Invisibile. Dio è allora colui che guarda, lo sguardo, e colui che vediamo. Dio cerca se stesso in noi e l’aridità e la tristezza del nostro cuore sono la tristezza di Dio che resta sconosciuto e che non riesce ancora a ritrovarsi in noi, perché noi non osiamo credere e affidarci all’incredibile verità: la sua vita in noi. Esistiamo solo per questo: essere il luogo della sua presenza, della sua manifestazione nel mondo, della sua epifania. Ma rendiamo tutto ciò oscuro e senza gloria perché non crediamo, rifiutiamo di credere. Non che noi odiamo Dio, no, odiamo piuttosto noi stessi e dunque disperiamo. Se cominciassimo un giorno a riconoscere, umilmente ma veramente, il nostro reale valore, vedremmo che questo valore è il segno di Dio marcato in noi, il suo contrassegno su di noi. Fortunatamente l’amore dei nostri simili ci è dato come mezzo per renderci conto di questo valore: l’amore di nostro fratello, di nostra sorella, del nostro amico, di nostra moglie, del nostro bambino ci fanno infatti vedere  con la trasparenza di Dio stesso che siamo creature buone. L’amore del mio amico, della mia amica, di mio fratello e del mio bambino che vedono Dio in me mi fa credere in questo Dio che abita in me. E l’amore per il mio amico o per la mia amica, per il mio bambino mi rende capace di mostrare loro Dio che in essi abita. L’amore è l’epifania di Dio nella nostra povertà. La vita contemplativa è la ricerca della pace, non nell’astratta esclusione di ogni realtà esteriore, né in una negazione del mondo sterile e ripiegata su se stessa, ma nell’apertura dell’amore. Tutto questo comincia con l’accettazione di se stessi, poveri e vicini alla disperazione, per imparare che lì dove c’è Dio, non può esserci la disperazione e che Dio c’è, anche se non ho speranza. Nulla può cambiare l’amore di Dio per me, poiché la mia esistenza è il segno che Dio mi ama, il suo amore mi crea e mi mantiene nell’esistenza. Non è necessario comprendere come ciò sia possibile, né spiegarlo, né risolvere i problemi che questo sembra sollevare. Nel nostro cuore e nella profondità del nostro essere c’è una certezza naturale che è un tutt’uno con la nostra esistenza, una certezza che ci dice che finché esistiamo siamo penetrati da parte a parte dal significato e dalla realtà di Dio, anche se ci sentiamo totalmente incapaci di credere a lui o solo di concepirlo in termini filosofici o religiosi.

https://leggoerifletto.blogspot.com/

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Questa voce è stata pubblicata il 06/11/2020 da in Fede e Spiritualità, ITALIANO con tag , .

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San Daniele Comboni (1831-1881)

COMBONIANUM

Combonianum è stato una pubblicazione interna di condivisione sul carisma di Comboni. Assegnando questo nome al blog, ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e patrimonio carismatico.
Il sottotitolo Spiritualità e Missione vuole precisare l’obiettivo del blog: promuovere una spiritualità missionaria.

Combonianum was an internal publication of sharing on Comboni’s charism. By assigning this name to the blog, I wanted to revive this title, rich in history and charismatic heritage.
The subtitle
Spirituality and Mission wants to specify the goal of the blog: to promote a missionary spirituality.

Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
I miei interessi: tematiche missionarie, spiritualità (ho lavorato nella formazione) e temi biblici (ho fatto teologia biblica alla PUG di Roma)

I am a Comboni missionary with ALS. I opened and continue to curate this blog (through the eye pointer), animated by the desire to stay in touch with the life of the world and of the Church, and thus continue my small service to the mission.
My interests: missionary themes, spirituality (I was in charge of formation) and biblical themes (I studied biblical theology at the PUG in Rome)

Manuel João Pereira Correia combonianum@gmail.com

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