COMBONIANUM – Spiritualità e Missione

Blog di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA – Uno sguardo missionario sulla Vita, il Mondo e la Chiesa MISSIONARY ONGOING FORMATION – A missionary look on the life of the world and the church

1 Dicembre – Charles de Foucauld


santo-del-giorno

Una rassegna di Santi, maestri e testimoni del Vangelo di tutti i tempi che come fari luminosi orientano il nostro cammino di cristiani e missionari.

 1 Dicembre
Charles de Foucauld.
Nel deserto un apostolo della fraternità universale 


La fraternità non ha colore, razza, confine perché è un’esperienza universale. Lo testimonia l’esperienza del beato Charles de Foucauld, che si presentava proprio come “fratello universale” a quanti incontrava nel Sahara tra Algeria e Marocco. L’esperienza della fraternità per de Foucauld fu l’ultima tappa di un cammino esistenziale complesso. Nato a Strasburgo il 15 settembre 1858, in gioventù aveva vissuto un’esistenza senza un credo, gettandosi poi in una fallimentare carriera militare. Congedato con disonore, si diede alle esplorazioni geografiche in Marocco. Al rientro in patria si convertì al cristianesimo nel 1886, entrando poi tra i monaci trappisti, ma dopo alcuni anni lasciò la comunità e si recò in Terra Santa. Ordinato prete nel 1901 decise di stabilirsi in Africa, nel deserto, da apostolo tra i Tuareg, accogliendo chiunque passasse da lì. Morì nel 1916.
Altri santi. San Castriziano di Milano, vescovo (III sec.); sant’Agerico di Verdun, vescovo (VI sec.).

Matteo Liut
Avvenire


L’anniversario della morte. 
Sulle orme del beato Charles de Foucauld


Laura Badaracchi 
Avvenire, 1 dicembre 2020

Al tramonto del primo dicembre, 104 anni fa, il beato Charles de Foucauld veniva ucciso a 58 anni a Tamanrasset, nel desertico sud dell’Algeria.

Al tramonto del primo dicembre, 104 anni fa, il beato Charles de Foucauld veniva ucciso a 58 anni a Tamanrasset, nel desertico sud dell’Algeria. «Muore come sarebbe voluto morire: spogliato di tutto, irriconoscibile, nella logica del chicco di grano che porta frutto dando la vita per amore », commenta sorella Antonella Fraccaro, responsabile generale delle Discepole del Vangelo, congregazione religiosa nata nel 1973 e ispirata proprio al carisma di frère Charles. «Siamo in 50 e altre 9 in formazione, abbiamo 12 comunità in Italia, Francia e Albania.

La tredicesima dovremmo aprirla in un quartiere popolare di Algeri, appena il Covid avrà attenuato la sua corsa e ci consentirà di partire», riassume. Ma la pandemia non ha fermato quest’anno le numerose iniziative di preghiera e riflessione, dal vivo e online, per l’anniversario della morte del beato che con la sua esperienza ha innervato la loro spiritualità: «È un appuntamento fisso per noi ormai da 30 anni, una tappa importante per farlo conoscere, pur evitando assembramenti e rispettando tutte le regole previste dall’emergenza sanitaria», spiega sorella Antonella. (Programmi dettagliati e materiali utili sono disponibili sul sito http://www.discepoledelvangelo.it).

Dal vivo o in modo virtuale ci si può unire alle loro fraternità, molte delle quali propongono l’adorazione eucaristica: «Per frère Charles era un momento di incontro con Dio, uno spazio lasciato al Signore perché entri nella nostra vita con la sua presenza. E l’Eucaristia è significata dalla Parola: stare a tu per tu con un Dio conosciuto attraverso la Scrittura meditata», sottolinea la religiosa.

Richiamando il mistero della Visitazione «che riassume lo stile di evangelizzazione di frère Charles: si proponeva di testimoniare in silenzio Gesù attraverso l’adorazione. Come Gesù ha fatto gioire Giovanni mentre era ancora nel grembo di Elisabetta, lui voleva portare Cristo ai popoli che non lo conoscevano attraverso il silenzio: non predicandolo ma vivendolo, cercando di farlo dimorare in sé stesso per assumere i suoi tratti». Un approccio che verrà ripreso in alcuni incontri in calendario, mettendolo in relazione con la nuova encliclica di papa Francesco, la “Fratelli tutti”, perché richiama «diversi elementi caratteristici della proposta spirituale di frère Charles: la fraternità, l’universalità, farsi carico dei poveri, l’attenzione al contesto, la generatività, il senso sociale, l’apertura di orizzonti, il dialogo».

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 02/12/2020 da in ITALIANO, Santo del giorno con tag .

  • 659.923 visite
Follow COMBONIANUM – Spiritualità e Missione on WordPress.com

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Unisciti ad altri 767 follower

San Daniele Comboni (1831-1881)

COMBONIANUM

Combonianum è stato una pubblicazione interna di condivisione sul carisma di Comboni. Assegnando questo nome al blog, ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e patrimonio carismatico.
Il sottotitolo Spiritualità e Missione vuole precisare l’obiettivo del blog: promuovere una spiritualità missionaria.

Combonianum was an internal publication of sharing on Comboni’s charism. By assigning this name to the blog, I wanted to revive this title, rich in history and charismatic heritage.
The subtitle
Spirituality and Mission wants to specify the goal of the blog: to promote a missionary spirituality.

Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
I miei interessi: tematiche missionarie, spiritualità (ho lavorato nella formazione) e temi biblici (ho fatto teologia biblica alla PUG di Roma)

I am a Comboni missionary with ALS. I opened and continue to curate this blog (through the eye pointer), animated by the desire to stay in touch with the life of the world and of the Church, and thus continue my small service to the mission.
My interests: missionary themes, spirituality (I was in charge of formation) and biblical themes (I studied biblical theology at the PUG in Rome)

Manuel João Pereira Correia combonianum@gmail.com

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica. Immagini, foto e testi sono spesso scaricati da Internet, pertanto chi si ritenesse leso nel diritto d’autore potrà contattare il curatore del blog, che provvederà all’immediata rimozione del materiale oggetto di controversia. Grazie.

Categorie

<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: