COMBONIANUM – Spiritualità e Missione

Blog di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA – Uno sguardo missionario sulla Vita, il Mondo e la Chiesa MISSIONARY ONGOING FORMATION – A missionary look on the life of the world and the church

Enzo Bianchi – La memoria che serve a tutti

La Repubblica – 25 gennaio 2021
di ENZO BIANCHI
https://www.alzogliocchiversoilcielo.com/

Da vent’anni in Italia (prima della risoluzione dell’Onu del 2005) il 27 gennaio si celebra la giornata della memoria della Shoah: una memoria non come le altre, perché ci chiama a sentirci responsabili – sì responsabili –, noi europei, noi italiani, noi cristiani. Ma se questa assunzione di responsabilità non avviene, allora la giornata della memoria è condannata a ridursi a ripetitiva retorica, è confinata nell’ambito della “narrazione”, anche se oggetto di parola pubblica o privata. Lo dobbiamo ammettere: per molti la Shoah è un evento che reca disonore all’umanità come tanti altri, è una pagina come molte ve ne sono nei manuali di storia, un giorno in cui risuonano forte i “Mai più!”, senza che però muti in profondità un atteggiamento. Continuiamo cioè a nutrirci quotidianamente di indifferenza, sopportando genocidi, guerre, campi di concentramento, tentativi di migrazioni attraverso perigliosi mari e gelidi inverni che causano la morte. 

Vent’anni di celebrazione della giornata della memoria non sono stati in grado non dico di eliminare, ma almeno di arginare diverse forme di antisemitismo, che mostra la sua efficace presenza anche nella contagiosa violenza verbale praticata nei social media. C’è un antisemitismo volgare e “popolare” tuttora molto presente in Italia, che si manifesta anche solo nell’espressione: “Ma quello è un ebreo!”, per stigmatizzare chi, godendo di qualche riconoscimento, sembra esserselo meritato solo in virtù dell’appartenenza a una nebulosa lobby ebraica di potere. 

L’antisemitismo ha radici profonde in noi italiani, che non abbiamo mai sviluppato una coscienza storica e civile di quanto abbiamo commesso durante l’epoca fascista. Lo stesso vale purtroppo – mi preme dirlo – per il truce massacro che abbiamo commesso in Etiopia, sconosciuto ai più e del quale nessuno assume la vergognosa colpa. Come cristiani, inoltre, va ricordato che le persone della mia generazione erano abituate a usare l’offensivo epiteto “sporco giudeo” e a credere alla condanna che pesava sull’ebreo deicida, quella di essere ramingo senza poter meritare l’appartenenza alla società. Ciò aveva la sua epifania nella invocazione liturgica del venerdì santo “pro perfidis Judaeis”, eliminata solo da papa Giovanni. 

Cosa, personalmente, mi convertì? Non posso dimenticare che nel 1960 la scuola ci portò in pellegrinaggio al campo di concentramento di Dachau, con lo slogan: “Devi vedere per ricordare!”. Tornai da quella settimana non più come prima e quell’esperienza mi segnò al punto tale che per tutta la mia vita mi sono impegnato a resistere all’antisemitismo. Il fatto che la Shoah abbia avuto luogo nei paesi della cristianità deve tener viva la questione della relazione tra persecuzione degli ebrei e gli atteggiamenti dei cristiani: mancò infatti la resistenza spirituale concreta di quelli che nella fede sono i fratelli gemelli degli attuali ebrei.

La giornata della memoria, dunque, è indispensabile alla storia e la storia essendo memoria futuri è indispensabile al futuro dell’umanità. La Shoah ha una singolarità non esclusiva ma inclusiva, che deve essere celebrata pubblicamente come antidoto all’oblio e alla non-giustizia, continuando a confidare in una sola cosa: in ogni uomo, in ogni donna c’è e resta, nonostante tutto, la capacità di dire no al male e sì alla vita, quindi un’apertura possibile a riconoscersi fratelli.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 27/01/2021 da in Giustizia e Pace, ITALIANO con tag .

  • 677.116 visite
Follow COMBONIANUM – Spiritualità e Missione on WordPress.com

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Unisciti ad altri 774 follower

San Daniele Comboni (1831-1881)

COMBONIANUM

Combonianum è stato una pubblicazione interna di condivisione sul carisma di Comboni. Assegnando questo nome al blog, ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e patrimonio carismatico.
Il sottotitolo Spiritualità e Missione vuole precisare l’obiettivo del blog: promuovere una spiritualità missionaria.

Combonianum was an internal publication of sharing on Comboni’s charism. By assigning this name to the blog, I wanted to revive this title, rich in history and charismatic heritage.
The subtitle
Spirituality and Mission wants to specify the goal of the blog: to promote a missionary spirituality.

Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
I miei interessi: tematiche missionarie, spiritualità (ho lavorato nella formazione) e temi biblici (ho fatto teologia biblica alla PUG di Roma)

I am a Comboni missionary with ALS. I opened and continue to curate this blog (through the eye pointer), animated by the desire to stay in touch with the life of the world and of the Church, and thus continue my small service to the mission.
My interests: missionary themes, spirituality (I was in charge of formation) and biblical themes (I studied biblical theology at the PUG in Rome)

Manuel João Pereira Correia combonianum@gmail.com

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica. Immagini, foto e testi sono spesso scaricati da Internet, pertanto chi si ritenesse leso nel diritto d’autore potrà contattare il curatore del blog, che provvederà all’immediata rimozione del materiale oggetto di controversia. Grazie.

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: