COMBONIANUM – Spiritualità e Missione

Blog di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA – Uno sguardo missionario sulla Vita, il Mondo e la Chiesa MISSIONARY ONGOING FORMATION – A missionary look on the life of the world and the church

Il Papa in Iraq – Prima giornata

Venerdì, 5 marzo 2021
ROMA – BAGHDAD

Il 33.mo viaggio apostolico di Francesco all’insegna del motto evangelico “Siete tutti fratelli “, è iniziato questa mattina per concludersi il prossimo 8 marzo.

7:30 Partenza in aereo dall’Aeroporto Internazionale di Roma/Fiumicino per Baghdad

14:00 Arrivo all’Aeroporto Internazionale di Baghdad

14:00 Accoglienza ufficiale presso l’Aeroporto Internazionale di Baghdad e incontro con il Primo Ministro all’Aeroporto di Baghdad

15:00 Cerimonia ufficiale di benvenuto presso il Palazzo Presidenziale e Visita di cortesia al Presidente della Repubblica

15:45 Incontro con le Autorità, la Società civile e il Corpo Diplomatico

Il Papa ribadisce con forza attingendo dal Documento firmato ad Abu Dhabi che «la religione, per sua natura, dev’essere al servizio della pace e della fratellanza». Che «il nome di Dio non può essere usato per «giustificare atti di omicidio, di esilio, di terrorismo e di oppressione» e che «al contrario Dio, che ha creato gli esseri umani uguali nei diritti e nella dignità, ci chiama a diffondere amore, benevolenza, concordia». E che anche in Iraq «la Chiesa cattolica desidera essere amica di tutti e attraverso il dialogo collaborare, in spirito di rispetto nei riguardi delle altre religioni, per la causa della pace». Perché «l’antichissima presenza dei cristiani in questa terra e il loro contributo alla vita del Paese costituiscono una ricca eredità, che vuole poter continuare al servizio di tutti». E «la loro partecipazione alla vita pubblica, da cittadini che godano pienamente di diritti, libertà e responsabilità, testimonierà che un sano pluralismo religioso, etnico e culturale può contribuire alla prosperità e all’armonia del Paese».

Per il Papa quindi è questo il momento di dire «basta violenze, estremismi, fazioni, intolleranze! Si dia spazio a tutti i cittadini che vogliono costruire insieme questo Paese, nel dialogo, nel confronto franco e sincero, costruttivo. A chi si impegna per la riconciliazione e, per il bene comune, è disposto a mettere da parte i propri interessi». Da qui il Papa si è rivolto alla Comunità internazionale che ha «un ruolo decisivo da svolgere nella promozione della pace in questa terra e in tutto il Medio Oriente». «Come abbiamo visto – ha affermato Francesco – anche durante il lungo conflitto nella vicina Siria, (dal cui inizio si compiono in questi giorni ben dieci anni!) le sfide interpellano sempre più l’intera famiglia umana. Esse richiedono una cooperazione su scala globale al fine di affrontare anche le disuguaglianze economiche e le tensioni regionali che mettono a rischio la stabilità di queste terre». E ha chiesto che «le nazioni non ritirino dal popolo iracheno la mano tesa dell’amicizia e dell’impegno costruttivo, ma continuino a operare in spirito di comune responsabilità con le autorità locali, senza imporre interessi politici o ideologici».

Discorso integrale

16:40 Incontro con i Vescovi, Sacerdoti, Religiosi/e, Seminaristi e Catechisti nella Cattedrale Siro-Cattolica di “Nostra Signora della Salvezza” a Baghdad

“Siamo riuniti in questa Cattedrale di Nostra Signora della Salvezza, benedetti dal sangue dei nostri fratelli e sorelle che qui hanno pagato il prezzo estremo della loro fedeltà al Signore e alla sua Chiesa. Possa il ricordo del loro sacrificio ispirarci a rinnovare la nostra fiducia nella forza della Croce e del suo messaggio salvifico di perdono, riconciliazione e rinascita. Il cristiano infatti è chiamato a testimoniare l’amore di Cristo ovunque e in ogni tempo. Questo è il Vangelo da proclamare e incarnare anche in questo amato Paese”. Sono le parole che papa Francesco nella cattedrale siro-cattolica di Baghdad ha rivolto ai rappresentanti della comunità cattolica irachena, di fronte ai quali ha ricordato l’attentato di cui la chiesa è stata teatro nel 2010, che provocò 48 morti e un centinaio di feriti.

Alla fine del suo discorso, Francesco è tornato sui “nostri fratelli e sorelle morti nell’attentato terroristico in questa Cattedrale dieci anni fa e la cui causa di beatificazione è in corso”. “La loro morte ci ricorda con forza che l’incitamento alla guerra, gli atteggiamenti di odio, la violenza e lo spargimento di sangue sono incompatibili con gli insegnamenti religiosi“, ha sottolineato, “E voglio ricordare tutte le vittime di violenze e persecuzioni, appartenenti a qualsiasi comunità religiosa. Domani, a Ur, incontrerò i Leader delle tradizioni religiose presenti in questo Paese, per proclamare ancora una volta la nostra convinzione che la religione deve servire la causa della pace e dell’unità tra tutti i figli di Dio”.

IL TESTO INTEGRALE DEL DISCORSO

Testi da Avvenire

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 06/03/2021 da in ITALIANO.

  • 662.947 visite
Follow COMBONIANUM – Spiritualità e Missione on WordPress.com

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Unisciti ad altri 768 follower

San Daniele Comboni (1831-1881)

COMBONIANUM

Combonianum è stato una pubblicazione interna di condivisione sul carisma di Comboni. Assegnando questo nome al blog, ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e patrimonio carismatico.
Il sottotitolo Spiritualità e Missione vuole precisare l’obiettivo del blog: promuovere una spiritualità missionaria.

Combonianum was an internal publication of sharing on Comboni’s charism. By assigning this name to the blog, I wanted to revive this title, rich in history and charismatic heritage.
The subtitle
Spirituality and Mission wants to specify the goal of the blog: to promote a missionary spirituality.

Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
I miei interessi: tematiche missionarie, spiritualità (ho lavorato nella formazione) e temi biblici (ho fatto teologia biblica alla PUG di Roma)

I am a Comboni missionary with ALS. I opened and continue to curate this blog (through the eye pointer), animated by the desire to stay in touch with the life of the world and of the Church, and thus continue my small service to the mission.
My interests: missionary themes, spirituality (I was in charge of formation) and biblical themes (I studied biblical theology at the PUG in Rome)

Manuel João Pereira Correia combonianum@gmail.com

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica. Immagini, foto e testi sono spesso scaricati da Internet, pertanto chi si ritenesse leso nel diritto d’autore potrà contattare il curatore del blog, che provvederà all’immediata rimozione del materiale oggetto di controversia. Grazie.

Categorie

<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: