COMBONIANUM – Spiritualità e Missione

Blog di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA – Uno sguardo missionario sulla Vita, il Mondo e la Chiesa MISSIONARY ONGOING FORMATION – A missionary look on the life of the world and the church

L’habitat in via di estinzione

Newark 18.03.2021Jpic-jp.orgTradotto da: Jpic-jp.org

Il nostro pianeta sta perdendo le foreste e i terreni coltivabili necessari e, con loro, la biodiversità. Con l’80% di tutte le specie terrestri – animali, piante e insetti – e circa 1,6 miliardi di persone che dipendono da loro per il loro sostentamento, le foreste sono una risorsa necessaria che dovrebbe essere protetta.

Tra il 2010 e il 2015, il mondo ha perso 3,3 milioni di ettari di foresta (un ettaro sono 2.471 acri). Nel frattempo, la siccità e la desertificazione sono responsabili di una perdita di 12 milioni di ettari all’anno e i terreni utilizzati per l’agricoltura sono colpiti dal degrado del suolo.

Il bracconaggio e il traffico di animali selvatici sono responsabili di ‘7.000 specie di animali e piante segnalate nel commercio illegale che coinvolge 120 paesi’. L’8% delle 8.300 razze animali conosciute è estinto; il 22% è a rischio di estinzione.

La natura è fondamentale per la nostra sopravvivenza: ci fornisce l’ossigeno, regola i modelli meteorologici, impollina le colture e produce il cibo, il mangime e le fibre necessarie. Ma è sempre più sottoposta a stress. L’attività umana ha alterato quasi il 75% della superficie terrestre, costringendo fauna selvatica e la natura in un angolo sempre più piccolo del pianeta.

L’obiettivo 15 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile è La Vita sulla terra, le cui mete sono: proteggere, ripristinare e promuovere l’uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire in modo sostenibile le foreste, combattere la desertificazione, arrestare e invertire il degrado del suolo e arrestare la perdita di biodiversità.

La deforestazione e la desertificazione – causate dalle attività umane e dai cambiamenti climatici – pongono grandi sfide allo sviluppo sostenibile, influenzando la vita e i mezzi di sussistenza di milioni di persone. Le foreste sono di vitale importanza per sostenere la vita sulla Terra e svolgono un ruolo importante nella lotta contro il cambiamento climatico. Investire nel ripristino del territorio è fondamentale per migliorare i mezzi di sussistenza, ridurre le vulnerabilità e ridurre i rischi per l’economia.

Secondo il Global Assessment Report 2019 sulla Biodiversità e il Servizio Eco sistemico, circa 1 milione di specie animali e vegetali sono minacciate di estinzione, molte nel giro dei prossimi decenni. Il Report richiede cambiamenti radicali per ripristinare e proteggere la natura. Ha scoperto che la salute degli ecosistemi, da cui dipendiamo noi e tutte le altre specie, si sta deteriorando più rapidamente che mai, influenzando le fondamenta stesse delle nostre economie, dei nostri mezzi di sussistenza, della sicurezza alimentare, della salute e della qualità della vita in tutto il mondo. 

Iniziative positive ci sono, come la The Lion’s Share Fund, un accordo internazionale che promuove l’uso delle risorse in modo equo. Christopher Nelius, il regista del film The Lion’s Share, ne ha avuto l’idea con Rob Galluzzo, fondatore di FINCH, una società di produzione con sede in Australia e sponsorizzata dal Programma di sviluppo dell’ONU (UNDP).

UNDP e The Lion’s Share Fund finanziano una serie di programmi di conservazione della fauna selvatica e benessere degli animali a livello globale. Le iniziative chiave di The Lion’s Share Fund sono la protezione delle tigri selvatiche, la salvaguardia delle principali popolazioni di giaguari, la messa in sicurezza perpetua di 1 milione di ettari di natura selvaggia, la lotta al commercio illegale di avorio e corni di rinoceronte, il miglioramento del benessere di oltre 200 milioni di animali selvatici e di animali di compagnia abbandonati in tutto il mondo.

Ora, gli studi mostrano che prendere gli animali dall’ambiente naturale per farne animali di compagnia, non solo produce uno squilibrio nella vita della natura, ma il loro commercio diffonde ovunque tanti tipi di virus.

Papa Francesco nella sua Enciclica Laudato Sì esprime la considerazione da cui partire quando si parla di animali, sottolineandone il valore intrinseco. “Non basta pensare alle diverse specie solo come eventuali ‘risorse’ sfruttabili, dimenticando che hanno un valore in sé stesse” (n. 33). “Nel caso della perdita o del serio danneggiamento di alcune specie, stiamo parlando di valori che eccedono qualunque calcolo” (n. 36). “Dobbiamo rifiutare con forza che dal fatto di essere creati a immagine di Dio e dal mandato di soggiogare la terra si possa dedurre un dominio assoluto sulle altre creature” (n. 67). Le creature “possiedono un valore intrinseco indipendente dalla loro utilità. Ogni organismo, in quanto creatura di Dio, è buono e ammirevole in sé” (n. 140).

Vedi anche Animali in via di estinzione e per saperne di più “Conoscere gli obiettivi dello sviluppo sostenibile: Obiettivo 15: La vita sulla terra” Gpic, Notizie dal Blog di Gian Paolo. Vol. 8 – N 5

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Questa voce è stata pubblicata il 11/04/2021 da in Ecologia, ITALIANO.

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San Daniele Comboni (1831-1881)

COMBONIANUM

Combonianum è stato una pubblicazione interna di condivisione sul carisma di Comboni. Assegnando questo nome al blog, ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e patrimonio carismatico.
Il sottotitolo Spiritualità e Missione vuole precisare l’obiettivo del blog: promuovere una spiritualità missionaria.

Combonianum was an internal publication of sharing on Comboni’s charism. By assigning this name to the blog, I wanted to revive this title, rich in history and charismatic heritage.
The subtitle
Spirituality and Mission wants to specify the goal of the blog: to promote a missionary spirituality.

Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
I miei interessi: tematiche missionarie, spiritualità (ho lavorato nella formazione) e temi biblici (ho fatto teologia biblica alla PUG di Roma)

I am a Comboni missionary with ALS. I opened and continue to curate this blog (through the eye pointer), animated by the desire to stay in touch with the life of the world and of the Church, and thus continue my small service to the mission.
My interests: missionary themes, spirituality (I was in charge of formation) and biblical themes (I studied biblical theology at the PUG in Rome)

Manuel João Pereira Correia combonianum@gmail.com

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