COMBONIANUM – Spiritualità e Missione

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Ciad nel caos, le voci dei missionari: “Qui non funziona niente. A farne le spese è sempre la gente”

Il presidente Idriss Déby Itno è stato ucciso dai guerriglieri. I militari hanno preso il potere e lo deterranno per 18 mesi fino a nuove elezioni. Parlano i missionari italiani don Silvano Perissinotto e don Achille Bocci. Si teme un’escalation di violenze e un conflitto tra etnie e famiglie

Paolo Annechini (*)
23 aprile 2021
https://www.agensir.it/
Don Achille Bocci con i bambini della missione di Djodo Gassa

La notizia della morte del presidente del Ciad Idriss Déby Itno, 68 anni, ucciso lunedì 19 aprile negli scontri con i ribelli del Fronte per l’alternanza e la concordia nella provincia di Kanen, nel nord del Paese, rimbalza anche dalle missioni dove lavorano i fidei donum italiani. Don Silvano Perissinotto, fidei donum di Treviso, in missione a Fianga nella diocesi di Pala, nel Ciad meridionale, afferma: “siamo indubbiamente in una fase delicata. La mossa dei militari di formare il Consiglio nazionale di transizione, seppure mettendolo nelle mani del figlio del presidente ucciso, è pericolosa: siamo di fatto entrati in un regime militare”.

Lotte di potere

Il Consiglio, si legge nella nota rilasciata dai militari, dovrà traghettare il Paese per 18 mesi fino a nuove elezioni. “18 mesi non sono pochi – continua don Perissinotto – in una situazione come quella in cui si trova il Ciad, Paese poverissimo reso ancora più fragile dal Covid e dagli attacchi dei ribelli che scendono da nord”. “A farne le spese – afferma il missionario – è sempre e solo la popolazione: dove siamo noi, a sud, la scuola non funziona, la sanità è inesistente, per non parlare del sistema dei trasporti. Dietro gli scontri tra governo e oppositori c’è la lotta di potere per le ricchezze del Paese, per le sue materie prime”. Aggiunge: “da una parte c’è la Francia che appoggia il governo del presidente Deby, dall’altra i ribelli, sostenuti da Turchia e Stati arabi. Bisogna vedere adesso chi si muove e come. Da lì capiremo molte cose”.

Quali le prossime mosse?

“Bisogna capire se i ribelli avranno la forza di attaccare la capitale o meno”, specifica don Achille Bocci, fidei donum dalla missione di Djodo Gassa, sempre nella diocesi di Pala. “Qui al sud siamo troppo lontani per avere qualsiasi ripercussione concreta, siamo solo spettatori. Per la mia gente risulta molto strana la sequenza degli eventi: l’attacco dei ribelli al nucleo delle forze armate dove era arrivato domenica il presidente Bedy… Pare che i suoi blindati non siano stati capaci di aprire il fuoco sul nemico, nettamente inferiore di mezzi e uomini”.

Non cambia mai nulla

“Adesso si scatenerà sicuramente una difficile, lunga, subdola lotta di potere, prima di tutto all’interno dell’etnia di Débi stesso, gli Zagawa del nord est ciadiano, tra la sua grande famiglia Itno e l’altra grande famiglia degli Hagar da sempre sua rivale e concorrente, molto ricca e con esponenti di alto livello culturale. Questa nuova lotta di potere tra le due famiglie potrebbe chiamare in causa l’etnia dei Goran, nel nord ovest del Ciad, e ancora quella dei beduini dell’estremo nord. Insomma, nulla di nuovo per questo martoriato Ciad”.

(*) redazione “Popoli e Missione” e “Noticum”

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Questa voce è stata pubblicata il 25/04/2021 da in Attualità sociale, ITALIANO con tag , .

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San Daniele Comboni (1831-1881)

COMBONIANUM

Combonianum è stato una pubblicazione interna di condivisione sul carisma di Comboni. Assegnando questo nome al blog, ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e patrimonio carismatico.
Il sottotitolo Spiritualità e Missione vuole precisare l’obiettivo del blog: promuovere una spiritualità missionaria.

Combonianum was an internal publication of sharing on Comboni’s charism. By assigning this name to the blog, I wanted to revive this title, rich in history and charismatic heritage.
The subtitle
Spirituality and Mission wants to specify the goal of the blog: to promote a missionary spirituality.

Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
I miei interessi: tematiche missionarie, spiritualità (ho lavorato nella formazione) e temi biblici (ho fatto teologia biblica alla PUG di Roma)

I am a Comboni missionary with ALS. I opened and continue to curate this blog (through the eye pointer), animated by the desire to stay in touch with the life of the world and of the Church, and thus continue my small service to the mission.
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