COMBONIANUM – Spiritualità e Missione

Blog di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA – Uno sguardo missionario sulla Vita, il Mondo e la Chiesa MISSIONARY ONGOING FORMATION – A missionary look on the life of the world and the church

Il Papa istituisce il ministero di catechista

Pubblicato oggi il Motu proprio “Antiquum ministerium” con cui Francesco stabilisce il ministero laicale di catechista: un’urgenza per l’evangelizzazione nel mondo contemporaneo, da svolgersi in forma secolare, senza cadere nella clericalizzazione

Isabella Piro – Città del Vaticano
11/05/2021
http://www.vaticannews.va

“Fedeltà al passato e responsabilità per il presente” sono “le condizioni indispensabili perché la Chiesa possa svolgere la sua missione nel mondo”: lo scrive Papa Francesco nel Motu proprio “Antiquum ministerium” – firmato ieri, 10 maggio, memoria liturgica di San Giovanni d’Avila, presbitero e dottore della Chiesa – con cui istituisce il ministero laicale di catechista. Nel contesto dell’evangelizzazione nel mondo contemporaneo e di fronte a “l’imporsi di una cultura globalizzata”, infatti, “è necessario riconoscere la presenza di laici e laiche che, in forza del proprio battesimo, si sentono chiamati a collaborare nel servizio della catechesi”. Non solo: il Pontefice sottolinea l’importanza di “un incontro autentico con le giovani generazioni”, nonché “l’esigenza di metodologie e strumenti creativi che rendano l’annuncio del Vangelo coerente con la trasformazione missionaria della Chiesa”.

Il nuovo ministero ha origine molto antiche che risalgono al Nuovo Testamento: in forma germinale, ne parlano ad esempio il Vangelo di Luca e le Lettere di San Paolo Apostolo ai Corinzi e ai Galati. Ma “l’intera storia dell’evangelizzazione in questi due millenni – scrive il Papa – mostra con grande evidenza quanto sia stata efficace la missione dei catechisti”, i quali hanno fatto sì che “la fede fosse un valido sostegno per l’esistenza personale di ogni essere umano”, giungendo “perfino a donare la loro vita” a questo scopo. A partire dal Concilio Vaticano II, poi, è cresciuta la consapevolezza del fatto che “il compito del catechista è della massima importanza”, nonché necessario allo “sviluppo della comunità cristiana”. Anche oggi, prosegue il Motu proprio, “tanti catechisti capaci e tenaci” svolgono “una missione insostituibile nella trasmissione e nell’approfondimento della fede”, mentre una “lunga schiera” di beati, santi e martiri catechisti “ha segnato la missione della Chiesa”, costituendo “una feconda sorgente per l’intera storia della spiritualità cristiana”.

Trasformare la società attraverso i valori cristiani

Senza nulla togliere alla “missione propria del vescovo, primo catechista nella sua diocesi”, né alla “responsabilità peculiare dei genitori” riguardo alla formazione cristiana dei loro figli, dunque, il Papa esorta a valorizzare i laici che collaborano al servizio della catechesi, andando incontro “ai tanti che attendono di conoscere la bellezza, la bontà e la verità della fede cristiana”. Spetta ai Pastori – sottolinea ancora Francesco – riconoscere “ministeri laicali capaci di contribuire alla trasformazione della società attraverso la penetrazione dei valori cristiani nel mondo sociale, politico ed economico”.

Evitare le forme di clericalizzazione

Testimone della fede, maestro, mistagogo, accompagnatore e pedagogo, il catechista – spiega il Pontefice – è chiamato a porsi al servizio pastorale della trasmissione della fede dal primo annuncio alla preparazione ai Sacramenti dell’iniziazione cristiana, fino ad arrivare alla formazione permanente. Ma tutto questo è possibile solo “mediante la preghiera, lo studio e la partecipazione diretta alla vita della comunità”, affinché l’identità del catechista si sviluppi con “coerenza e responsabilità”. Ricevere il ministero laicale del catechista, di fatto, “imprime un’accentuazione maggiore all’impegno missionario tipico di ciascun battezzato”. Esso deve svolgersi – raccomanda Francesco – “in forma pienamente secolare, senza cadere in alcuna espressione di clericalizzazione”.

Congregazione Culto divino pubblicherà Rito di istituzione

Il ministero laicale di catechista ha anche “una forte valenza vocazionale” perché “è un servizio stabile reso alla Chiesa locale” che richiede “il dovuto discernimento da parte del vescovo” e un apposito Rito di Istituzione che la Congregazione per il Culto divino e la disciplina dei Sacramenti provvederà a pubblicare a breve. Al contempo – evidenzia il Pontefice – i catechisti dovranno essere uomini e donne “di fede profonda e maturità umana”; partecipare attivamente alla vita della comunità cristiana; essere capaci di “accoglienza, generosità e vita di comunione fraterna”; essere formati dal punto di vista biblico, teologico, pastorale e pedagogico; aver maturato un’esperienza previa di catechesi; collaborare fedelmente con presbiteri e diaconi, nonché “essere animati da vero entusiasmo apostolico”.

L’invito del Papa alle Conferenze episcopali

Il Papa invita, infine, le Conferenze episcopali a “rendere fattivo il ministero di catechista” stabilendo l’iter formativo e i criteri normativi necessari per accedervi, in modo coerente e conforme al Motu proprio che potrà essere recepito, “in base al proprio diritto particolare”, anche dalle Chiese orientali.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 11/05/2021 da in Attualità ecclesiale, ITALIANO con tag .

  • 703.176 visite
Follow COMBONIANUM – Spiritualità e Missione on WordPress.com

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Unisciti ad altri 776 follower

San Daniele Comboni (1831-1881)

COMBONIANUM

Combonianum è stato una pubblicazione interna di condivisione sul carisma di Comboni. Assegnando questo nome al blog, ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e patrimonio carismatico.
Il sottotitolo Spiritualità e Missione vuole precisare l’obiettivo del blog: promuovere una spiritualità missionaria.

Combonianum was an internal publication of sharing on Comboni’s charism. By assigning this name to the blog, I wanted to revive this title, rich in history and charismatic heritage.
The subtitle
Spirituality and Mission wants to specify the goal of the blog: to promote a missionary spirituality.

Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
I miei interessi: tematiche missionarie, spiritualità (ho lavorato nella formazione) e temi biblici (ho fatto teologia biblica alla PUG di Roma)

I am a Comboni missionary with ALS. I opened and continue to curate this blog (through the eye pointer), animated by the desire to stay in touch with the life of the world and of the Church, and thus continue my small service to the mission.
My interests: missionary themes, spirituality (I was in charge of formation) and biblical themes (I studied biblical theology at the PUG in Rome)

Manuel João Pereira Correia combonianum@gmail.com

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica. Immagini, foto e testi sono spesso scaricati da Internet, pertanto chi si ritenesse leso nel diritto d’autore potrà contattare il curatore del blog, che provvederà all’immediata rimozione del materiale oggetto di controversia. Grazie.

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: