COMBONIANUM – Formazione Permanente

UNO SGUARDO MISSIONARIO SUL MONDO E LA CHIESA Missionari Comboniani – Formazione Permanente – Comboni Missionaries – Ongoing Formation

Archivi categoria: Anno A

XX Domenica del Tempo Ordinario (A) Lectio

Assistiamo ancora una volta al “ritirarsi” di Gesù, come già successo in Mt 12,15 e Mt 14,13. Dopo lo scontro, Gesù Cristo si apparta. Questa volta, però, Matteo mette in evidenza un cambio di scenario: Gesù si dirige verso un territorio fenicio, pagano, “cananeo” appunto come dice il testo, e più precisamente verso le regioni di Tiro e Sidone.

18/08/2017 · Lascia un commento

XX Domenica del Tempo ordinario (A) Commento

La donna delle briciole, una madre straniera, intelligente e indomita, che non si arrende ai silenzi e alle risposte brusche di Gesù, è uno dei personaggi più simpatici del Vangelo. E Gesù, uomo di incontri, esce trasformato dall’incontro con lei.

18/08/2017 · Lascia un commento

XIX Domenica Tempo ordinario (A) Commento

Venire a te, bellissima richiesta. Camminando sulle acque, richiesta infantile di un prodigio fine a se stesso, esibizione di forza che non ha di mira il bene di nessuno. E infatti il miracolo non va a buon fine.

10/08/2017 · Lascia un commento

Trasfigurazione del Signore (A) Commento

Il volto alto dell’uomo è comprensibile solo a partire da Gesù. Ogni uomo abita la terra come un’icona di Cristo incompiuta, che viene dipinta progressivamente lungo l’intera esistenza su un fondo d’oro già presente dall’inizio e che è la somiglianza con Dio. Ogni Adamo è una luce custodita in un guscio di fango. Vivere altro non è che la fatica aspra e gioiosa di liberare tutta la luminosità e la bellezza sepolte in noi.

03/08/2017 · Lascia un commento

Trasfigurazione del Signore (A) Lectio

In questa liturgia domenicale dell’anno A collocata in pieno tempo estivo, la chiesa ci fa fare una sosta di “luce” più intensa, quasi che voglia ricordare a ciascuno di noi, il motivo del nostro esistere e morire dato che, conoscendo molto bene la nostra natura umana, quotidianamente ne smarriamo il senso e l’orientamento, in questa domenica infatti celebriamo la festa della Trasfigurazione.

03/08/2017 · Lascia un commento

XVII Domenica Tempo ordinario (A) Commento

Un contadino e un mercante trovano tesori. Accade a uno che, per caso, senza averlo programmato, tra rovi e sassi, su un campo non suo, resta folgorato dalla scoperta e dalla gioia. Accade a uno che invece, da intenditore appassionato e determinato, gira il mondo dietro il suo sogno.

28/07/2017 · Lascia un commento

XVII Domenica Tempo ordinario (A) Lectio

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 44 «Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo. 45 Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; 46 trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra.

28/07/2017 · Lascia un commento

XVI Domenica Tempo ordinario (A) Commento

Portiamo tutti nel nostro cuore il desiderio recondito di un tempo e di un luogo in cui fiorisca soltanto del buon grano, un tempo e un luogo in cui, finalmente, cessi quella strana mescolanza di bene e di male che è la nostra vita.

23/07/2017 · Lascia un commento

XVI Domenica Tempo ordinario (A) Lectio

[In quel tempo, Gesù] espose loro [alla folla] un’altra parabola, dicendo: 24 «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. 25 Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò.

23/07/2017 · Lascia un commento

XV Domenica Tempo ordinario (A) Commento

Gesù osserva un seminatore e intuisce qualcosa di Dio. Il seminatore uscì a seminare. Non ‘un’, ma ‘il’ seminatore, Colui che con il seminare si identifica, perché altro non fa che immettere nel cuore e nel cosmo germi di vita. Uno dei più bei nomi di Dio: non il mietitore che fa i conti con le nostre povere messi, ma il seminatore, il Dio degli inizi, che dà avvio, che è la primavera del mondo, fontana di vita.

14/07/2017 · Lascia un commento

XIV domenica del Tempo ordinario (A) Lectio

XIV domenica del Tempo ordinario (A) Matteo 11,25-30 25 In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai … Continua a leggere

06/07/2017 · Lascia un commento

XIII domenica del Tempo ordinario (A) Commento al Vangelo

Un Dio che pretende di essere amato più di padre e madre, più di figli e fratelli, che sembra andare contro le leggi del cuore. Ma la fede per essere autentica deve conservare un nucleo sovversivo e scandaloso, il «morso del più» (Luigi Ciotti), un andare controcorrente e oltre rispetto alla logica umana.

29/06/2017 · Lascia un commento

XIII domenica del Tempo ordinario (A) Lectio

Con la pericope offertaci oggi dalla Chiesa si conclude il ‘discorso missionario’ di Matteo, che abbiamo già incontrato domenica scorsa e, nei versetti odierni, raggiunge l’apice delle esigenze della sequela Christi. Un verbo segna ripetutamente il cuore del passo biblico odierno: accogliere, e lo qualifica nelle sue conseguenze esistenziali.

29/06/2017 · Lascia un commento

Santi Pietro e Paolo Apostoli

L’episodio di Cesarea di Filippo rappresenta una delle grandi svolte del racconto di Matteo e Gesù pone la sua domanda decisiva ai discepoli: la gente che cosa pensa del Figlio dell’uomo? E voi chi dite che io sia?

25/06/2017 · Lascia un commento

Lectio della Natività di San Giovanni Battista

Giovanni è il suo nome (Lc 1,57-66.80)
Giovanni è il discepolo vero del Signore; lo precede nel tempo, ma in realtà lo segue, nella vita e nella morte. La sua vita è sequela di Gesù nel martirio e nella testimonianza. La natività di Giovanni Battista richiama immediatamente quella di Gesù

24/06/2017 · Lascia un commento

Commento al Vangelo della Domenica Corpus Christi (A)

A volte ripenso a quella parola, piccola parola, con cui gli Ebrei hanno chiamato quel cibo inatteso dal cielo: Manna, manhu, che significa: che cos’è? E penso che era come una domanda iscritta per sempre, quasi non ci fosse fine alle risposte, alla sorpresa: che cos’è?

17/06/2017 · Lascia un commento

Lectio della domenica Corpus Christi (A)

Nell’accettare Gesù, nell’assimilare la sua vita e la sua morte, come avviene nell’Eucarestia, noi assimiliamo la sua persona, la sua vita, il suo dono e così arriviamo alla terra promessa: la nostra realizzazione finale nella vita definitiva.

17/06/2017 · Lascia un commento

Commento al Vangelo della Domenica di Pentecoste (A)

La Parola di Dio racconta in quattro modi diversi il venire dello Spirito Santo, per dirci che Lui, il respiro di Dio, non sopporta schemi. Nel Vangelo lo Spirito viene come presenza che consola, leggero e quieto come un respiro, come il battito del cuore.
Negli Atti viene come energia, coraggio, rombo di tuono che spalanca le porte e le parole. Mentre tu sei impegnato a tracciare i confini di casa, lui spalanca finestre, ti apre davanti il mondo, chiama oltre…

02/06/2017 · Lascia un commento

Lectio della domenica di Pentecoste (A)

Il contesto liturgico di oggi è segnato dal termine del tempo pasquale e dal rilancio del tempo ordinario. Come a dire: riprendi il tuo solito tran tran, ma ricorda che c’è qualcosa di nuovo che lo attraversa… La luce del Risorto è guida sicura al cammino di quanti vogliono seguirlo, lo Spirito è dato, nessun dono manca a coloro che si lasceranno attrarre e condurre dal Signore della vita sulle strade della quotidianità.

02/06/2017 · Lascia un commento

Commento al Vangelo della Ascensione del Signore (A)

Io sono con voi, tutti i giorni, fino alla fine del mondo: con voi, sempre, fino alla fine. Cosa sia l’ascensione lo capiamo da queste parole. Non è andato lontano o in alto, in qualche angolo remoto del cosmo, ma si è fatto più vicino di prima. Se prima era insieme con i discepoli, ora sarà dentro di loro. Non è andato al di là delle nubi ma al di là delle forme

26/05/2017 · Lascia un commento

Lectio della Ascensione del Signore (A)

L’antica professione di fede della prima comunità cristiana che riconosce Gesù Cristo risorto come il “Signore”, viene trascritta nel linguaggio simbolico della sua ascensione al cielo. Luca privilegia questo modello espressivo alla fine del vangelo e all’inizio del suo secondo libro, gli Atti degli apostoli.

25/05/2017 · Lascia un commento

Commento al Vangelo della VI Domenica di Pasqua (A)

“Se incontri il Buddha per la strada, uccidilo!”, a dire che l’amore per il maestro può ostacolare quello per il suo messaggio. Gesù invece vuole che lo si ami, che si sia coinvolti nella sua vita, al punto che i suoi comandi non siano imposizioni o leggi, ma siano realizzati nell’amore.

20/05/2017 · Lascia un commento

Lectio della VI Domenica di Pasqua (A)

A pochi giorni dalla Solennità dell’Ascensione di Gesù al cielo, il Vangelo di oggi ci dà una certezza: Gesù non ci ha lasciati soli, in balia di noi stessi e di forze avverse; ha mandato il Paraclito, lo Spirito della verità, che ci sostiene nel cammino della vita

18/05/2017 · Lascia un commento

Commento al Vangelo della V Domenica di Pasqua (A)

La Bibbia è piena di strade, di vie, di sentieri, piena di progetti e di speranze. Felice chi ha la strada nel cuore, canta il salmo 84,6. I primi cristiani avevano il nome di “Quelli della via” (Atti 9,2), quelli che hanno sentieri nel cuore, che percorrono le strade che Gesù ha inventato, che camminano chiamati da un sogno e non si fermano.

11/05/2017 · Lascia un commento

Lectio della V Domenica di Pasqua (A)

Siamo al cap. 14 di Gv, al primo discorso di addio perché Giovanni mette un altro discorso di addio al cap. 15-16 che pone l’attenzione sulla comunione di vita con Lui, che va intensificato per mezzo della pratica del comandamento dell’amore vicendevole. Invece nel cap. 14 Gesù insiste sulla fedeltà dei discepoli alla sua Parola. Gesù invita a non turbarsi.

11/05/2017 · Lascia un commento

Commento al Vangelo della IV Domenica di Pasqua (A)

Sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza. Per me, una delle frasi più solari di tutto il Vangelo. Anzi, è la frase della mia fede, quella che mi seduce e mi rigenera ogni volta che l’ascolto: sono qui per la vita piena, abbondante, potente. Non solo la vita necessaria, non solo quel minimo senza il quale la vita non è vita, ma la vita esuberante, magnifica, eccessiva

05/05/2017 · Lascia un commento

Lectio della IV Domenica di Pasqua (A)

Gli apostoli rendono testimonianza della Resurrezione di Gesù. Lo fanno perché sono stati coinvolti in prima persona dall’evento, e se è vero che non hanno assistito “in diretta” all’avvenimento dell’uscita dal sepolcro hanno tuttavia visto il loro Signore redivivo che appariva loro, così come a tante altre persone (oltre 500, dice la Scrittura).

05/05/2017 · Lascia un commento

Commento al Vangelo della III Domenica di Pasqua (A)

La strada di Emmaus racconta di cammini di delusione, di sogni in cui avevano tanto investito e che hanno fatto naufragio. E di Dio, che ci incontra non in chiesa, ma nei luoghi della vita, nei volti, nei piccoli gesti quotidiani.

27/04/2017 · Lascia un commento

Lectio della III Domenica di Pasqua (A)

Gli apostoli rendono testimonianza della Resurrezione di Gesù. Lo fanno perché sono stati coinvolti in prima persona dall’evento, e se è vero che non hanno assistito “in diretta” all’avvenimento dell’uscita dal sepolcro hanno tuttavia visto il loro Signore redivivo che appariva loro, così come a tante altre persone (oltre 500, dice la Scrittura).

27/04/2017 · Lascia un commento

Commento al vangelo della II Domenica di Pasqua (A)

“Beati quelli che, senza avere visto, giungono a credere”. È conoscendo l’amore vissuto dal Crocifisso che si inizia a credere: miracoli e apparizioni non ci fanno accedere alla vera fede. Solo la parola di Dio contenuta nelle sante Scritture, solo l’amore di Gesù di cui il Vangelo è annuncio e narrazione

20/04/2017 · Lascia un commento

Lectio della II Domenica di Pasqua (A)

Questo brano di vangelo chiude il vangelo di Giovanni ed è considerato la “prima conclusione” del quarto evangelo. Il vangelo di Giovanni si chiude quindi con la figura di Tommaso. A questa figura, dunque, viene dedicato tempo, spazio, importanza. Ma dove sta la grandezza di Tommaso?

19/04/2017 · 1 Commento

Lectio della Domenica di Pasqua (A)

La Pasqua non è il ritorno al carnevale dopo i rigori penitenziali della Quaresima. Implica una gioia del tutto diversa; è legata alla via di una santità conformata all’esistenza storica di Cristo, che passa per la croce e si rende palese come il trionfo dell’amore.

15/04/2017 · Lascia un commento

Commento al vangelo della Veglia Pasquale e della Domenica della Pasqua del Signore (A)

Come il sole, Cristo ha preso il proprio slancio nel cuore di una notte: quella di Natale – piena di stelle, di angeli, di canti, di greggi – e lo riprende in un’altra notte, quella di Pasqua: notte di naufragio, di terribile silenzio, di buio ostile su di un pugno di uomini e di donne sgomenti e disorientati. Le cose più grandi avvengono di notte.

15/04/2017 · 1 Commento

Lectio del Venerdì santo

In quest’ora della croce i cristiani su tutta la terra ascoltano il racconto della passione e della morte di Gesù, il loro Kýrios, Signore. Sono i quattro vangeli a consegnarci questa narrazione lunga, sproporzionatamente lunga rispetto al racconto della vita di Gesù. Noi abbiamo ascoltato la testimonianza del quarto vangelo

14/04/2017 · Lascia un commento

Lectio del Giovedì Santo

La liturgia del giovedì santo ci propone la Messa con il gesto della lavanda dei piedi. Se il giovedì è introduzione al triduo pasquale, il gesto della lavanda dei piedi non è solo un segno inserito nell’Eucaristia, ma è un evento liturgico di estrema rilevanza, diventa cioè il cuore della celebrazione del giovedì. Se la liturgia ci rende presente l’evento, o meglio, rende noi presenti all’evento, nella liturgia della lavanda dei piedi ci rende presenti realmente all’ultima cena e al gesto di amore che Gesù compie per i suoi e per noi.

12/04/2017 · 1 Commento

Commento al vangelo della Domenica delle Palme e della Passione del Signore (A)

Si aprono, con la lettura della Passione del Signore, i giorni supremi, quelli da cui deriva e a cui conduce tutta la nostra fede. E quelli che fanno ancora innamorare.
Volete sapere qualcosa di voi e di me? – dice il Signore – Vi dò un appuntamento: un uomo in croce. La croce è l’immagine più pura e più alta che Dio ha dato di se stesso. E tuttavia domanda perennemente aperta.

06/04/2017 · Lascia un commento

Lectio della Domenica delle Palme e della Passione del Signore (A)

L’itinerario quaresimale è giunto al suo termine. Iniziano i grandi e solenni riti della Settimana definita dalla tradizione la Settimana Santa, perché in essa si compiono i misteri della nostra redenzione. Sta per svolgersi una trama, si interpreta un copione da cui non si può più tornare indietro:

04/04/2017 · Lascia un commento

Lectio della V Domenica di Quaresima (A)

Il tema centrale di questa Domenica è la resurrezione di Lazzaro, l’amico di Gesù. Il vangelo comincia e termina con Lazzaro ma al centro pone Cristo Signore che é la Resurrezione e la Vita. Questo racconto mostra con forza espressiva il dominio di Gesù sulla morte, nel momento stesso in cui questa sta per prendere potere su di lui.

30/03/2017 · Lascia un commento

Commento al vangelo della IV Domenica di Quaresima (A)

IV Domenica di Quaresima – Anno A Giovanni  9,1-41 In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita; sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò … Continua a leggere

23/03/2017 · Lascia un commento

Lectio – Annunciazione del Signore

La data del 25 marzo, nove mesi esatti prima della Natività di Gesù, in alcuni luoghi (e specialmente in Toscana dal secolo XV al XVIII) è stata assunta per indicare l’inizio dell’anno, ed ancora oggi, nelle città di Pisa e Firenze, permane la festa di un secondo capodanno, con celebrazioni religiose e civili.

21/03/2017 · Lascia un commento

Commento al vangelo della III Domenica di Quaresima (A)

Ermes Ronchi

Vuoi riannodare i fili di un amore? Gesù, maestro del cuore, ci mostra il metodo di Dio, in uno dei racconti più ricchi e generativi del Vangelo. Gesù siede stanco al pozzo di Sicar; giunge una donna senza nome e dalla vita fragile. È l’umanità, la sposa che se n’è andata dietro ad altri amori, e che Dio, lo sposo, vuole riconquistare.

17/03/2017 · Lascia un commento

Lectio della III Domenica di Quaresima (A)

Questo tempo forte della Quaresima che viviamo diventi l’occasione di quest’incontro, di questa sosta con Gesù. Egli si fa trovare, se lo vogliamo; basta uscire “dalle nostre abitudini”, “sedersi vicino al pozzo della sua parola e della preghiera” e poi… lasciare che lui ci ami. Senza alcuna paura di essere sanati. É la sola sete che dovremmo avere tutti.

15/03/2017 · Lascia un commento

Commento al vangelo della II Domenica di Quaresima (A)

La Quaresima ci sorprende: la consideriamo un tempo penitenziale, di sacrifici, di rinunce, e invece oggi ci spiazza con un Vangelo pieno di sole e di luce, che mette energia, dona ali alla nostra speranza.

09/03/2017 · Lascia un commento

Lectio della II Domenica di Quaresima (A)

Le letture di questa seconda domenica di quaresima proseguono la riflessione penitenziale iniziata la settimana scorsa, proponendo un tema caro alla letteratura biblica e quaresimale: la trasfigurazione dal “cammino di morte” in “cammino di vita”.

07/03/2017 · Lascia un commento

Commento al vangelo della I Domenica di Quaresima (A)

Quando il diavolo si avvicina e sussura: seguimi…
Se Gesù avesse risposto in un altro modo alle tre proposte, non avremmo avuto né la croce né il cristianesimo. Ma che cosa proponeva il diavolo di così decisivo? Non le tentazioni che ci saremmo aspettati… Si tratta invece di scegliere che tipo di Messia diventare, che tipo di uomo.

03/03/2017 · Lascia un commento

Lectio della I Domenica di Quaresima (A)

Quaresima: tempo di conversione, tempo di rinnovamento, tempo di fedeltà, tempo di risposta. Non è il tempo della ripetitività o della noia, ma è il tempo dell’inquietudine, dell’estremo dibattito; è il tempo della gestazione di una vita nuova, di tempi nuovi, di situazioni nuove.

28/02/2017 · Lascia un commento

Commento al vangelo della VIII Domenica del Tempo Ordinario (A)

VIII Domenica del Tempo Ordinario (A) Matteo 6,24-34 In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si … Continua a leggere

23/02/2017 · 2 commenti

Lectio della VIII Domenica del Tempo Ordinario (A)

Con questa VIII Domenica concludiamo la prima parte del tempo ordinario e, sulla scia delle Domeniche precedenti, ci lasciamo istruire dagli insegnamenti di Gesù, pronti ad intraprendere l’ormai prossima ardua battaglia della Quaresima, dove l’anima vivrà l’eterno vivificante scontro tra se stessa e il deserto, il silenzio.

23/02/2017 · Lascia un commento

Commento al vangelo della VII Domenica del Tempo Ordinario (A)

Dopo le prime quattro antitesi annunciate da Gesù nel “discorso della montagna”, ecco le ultime due, nelle quali appare ancora la “differenza” richiesta da Gesù ai suoi discepoli rispetto alla Legge di Mosè, confermata ma approfondita e reinterpretata.

16/02/2017 · Lascia un commento

Lectio della VII Domenica del Tempo Ordinario (A)

Se non esistesse un diritto penale, se l’uomo fosse abbandonato all’arbitrio dei suoi sentimenti, spesso colui che viene ferito si vendicherebbe infliggendo al suo feritore un danno assai più grande di quello ricevuto. Perché così è la vendetta; è esplosiva, non cerca semplicemente il risarcimento, ma cerca l’umiliazione, l’avvilimento, l’offesa dell’altro.

16/02/2017 · Lascia un commento

Commento al vangelo della VI Domenica del Tempo Ordinario (A)

Un Vangelo da vertigini. E come è possibile? Anche Maria lo chiese quel giorno all’angelo, ma poi disse a Dio: “sia fatta la tua volontà, modellami nelle tue mani, io tua tenera argilla, trasformami il cuore”. E ha partorito Dio. Anche noi possiamo come lei, portare Dio nel mondo: partorire amore.

09/02/2017 · Lascia un commento

Lectio della VI Domenica del Tempo Ordinario (A)

Sono versetti che continuano il discorso della montagna. Gesù ha pronunciato la parola delle beatitudini, seguita dal breve discorso sul sale e sulla luce, e da adesso il testo contiene tutta una serie di norme che possono essere considerate la Torah di Gesù di Nazareth. Solo Matteo mette in esplicito rapporto la Legge con Gesù.

09/02/2017 · Lascia un commento

Commento al vangelo della V Domenica del Tempo Ordinario (A)

Ai destinatari delle beatitudini (cf. Mt 5,1-12), a quelli a cui è donato il regno dei cieli, Gesù indirizza altre parole, per rivelare la loro identità: sale della terra, luce del mondo, città collocata sopra un monte. Anche queste parole rivelano il motivo delle beatitudini: i discepoli autentici sono felicitati, colmi di beatitudine, perché sono anche portatori di cose buone e necessarie a tutti gli esseri umani.

03/02/2017 · Lascia un commento

Lectio della V Domenica del Tempo Ordinario (A)

A conclusione delle beatitudini l’evangelista appone un severo monito nel quale risalta la responsabilità della comunità dei credenti nei confronti dell’umanità.
Le beatitudini rappresentano il “codice” della nuova alleanza con l’umanità. Per divenire realtà questo “codice” ha bisogno ed è condizionato dall’impegno dei seguaci di Gesù. Questo impegno viene sottolineato dall’immagine del sale.
Conosciuto da sempre come elemento che serviva a conservare gli alimenti, il sale veniva sparso simbolicamente sui contratti per dargli validità e renderli duraturi.

03/02/2017 · Lascia un commento

Commento al vangelo della IV Domenica del Tempo Ordinario (A)

Gandhi diceva che queste sono «le parole più alte del pensiero umano». Ti fanno pensoso e disarmato, ma riaccendono la nostalgia prepotente di un mondo fatto di bontà, di sincerità, di giustizia, senza violenza e senza menzogna, un tutt’altro modo di essere uomini. Le Beatitudini hanno, in qualche modo, conquistato la nostra fiducia, le sentiamo difficili eppure suonano amiche.

26/01/2017 · Lascia un commento

Lectio della IV Domenica del Tempo Ordinario (A)

Il discorso della montagna è davvero un discorso rivoluzionario che, sebbene sia stato scritto quasi 2000 anni fa, è attualissimo. In questo discorso, Gesù denuncia l’ambiguità e l’illusoria consistenza della rappresentazione della felicità propagata da una società consumistica quale è la nostra. È un Vangelo, quello di questa IV domenica del tempo ordinario, che ci coinvolge tutti in prima persona perché ci propone l’essenza della identità cristiana rispetto a tutte le ideologie terrene.

26/01/2017 · Lascia un commento

Commento al vangelo della III Domenica del Tempo ordinario (A)

Matteo è l’evangelista “scriba”, che costantemente mette in risalto il compimento delle Scritture dell’Antico Testamento nella vita di Gesù. Ciò che avviene nella vicenda di Gesù è compimento della parola di Dio contenuta nelle Legge, nei Profeti e nei Salmi (cf. Lc 24,44). Anche l’inizio del ministero pubblico di Gesù deve essere letto in questa prospettiva, perché non il caso, né il destino, la necessità, determinano gli eventi, ma la libera volontà di Gesù, che desidera essere obbediente al Padre in conformità alle sante Scritture.

19/01/2017 · Lascia un commento

Lectio della III Domenica del Tempo ordinario (A)

Dopo l’esperienza della tentazione nel deserto, ora che il Battista è stato “consegnato” e la sua missione si avvia alla tragica conclusione, Gesù si allontana dalla Giudea e si dirige verso la Galilea; è la terra in cui ha vissuto l’infanzia e la giovinezza e ora vi ritorna scegliendola come terra di elezione.

19/01/2017 · Lascia un commento

II Domenica del Tempo ordinario (A) Testi ‘patristici’

Io credo che il mistero di Giovanni si compia fino ai nostri giorni nel mondo. È necessario che lo spirito e la potenza di Giovanni vengano dapprima nell`anima di chiunque è destinato a credere in Gesù Cristo, per preparare al Signore un popolo perfetto, e spianare le strade e raddrizzare i sentieri nelle asperità dei cuori. Non è soltanto in quei tempi che le strade furono spianate e i sentieri raddrizzati, ma anche oggi lo spirito e la potenza di Giovanni precedono l`avvento del Signore e Salvatore.

13/01/2017 · Lascia un commento

Commento al vangelo della II Domenica del Tempo ordinario (A)

Giovanni vedendo Gesù venirgli incontro, dice: Ecco l’agnello di Dio. Un’immagine inattesa di Dio, una rivoluzione totale: non più il Dio che chiede sacrifici, ma Colui che sacrifica se stesso.
E sarà così per tutto il Vangelo: ed ecco un agnello invece di un leone; una chioccia (Lc 13,31-34) invece di un’aquila; un bambino come modello del Regno; una piccola gemma di fico, un pizzico di lievito, i due spiccioli di una vedova. Il Dio che a Natale non solo si è fatto come noi, ma piccolo tra noi.

13/01/2017 · Lascia un commento

San Daniele Comboni (1831-1881)

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