COMBONIANUM – Formazione e Missione

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Archivi categoria: Liturgia

Solennità del Corpo e Sangue di Cristo (C) Lectio

L’Eucaristia è pegno di vita eterna. E la vita eterna è il presente che viviamo se sappiamo essere anche noi pane spezzato, dono per gli altri, capaci di condivisione, di gratuità. Allora le ceste saranno sempre piene per essere sempre pronte a distribuire quel Pane capace di saziare ogni fame.

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19/06/2019 · Lascia un commento

Solennità del Corpo e Sangue di Cristo (C) Commento

Dopo la festa della Triunità di Dio, celebriamo oggi un’altra festa “dogmatica”, sorta a difesa della dottrina, per ricordare la verità dell’eucaristia voluta da Gesù come memoriale nella vita della chiesa fino alla sua venuta gloriosa.

19/06/2019 · Lascia un commento

Commento al Vangelo della XI Settimana del Tempo Ordinario

Questa pagina del vangelo è una delle più difficili da accettare. Eppure sono affermazioni come queste che danno sapore al sale e Gesù stesso ha dimostrato con la sua vita e con la sua morte che è possibile metterle in pratica. Superare la logica della legge del taglione, che poneva in qualche modo un freno alla violenza insensata, è qualcosa che ci rende simili a Dio.

16/06/2019 · Lascia un commento

Domenica della Santissima Trinità (C) Lectio

Celebrare la SS. Trinità sollecita in noi il desiderio di conoscerla e questa ci risponde, perché Dio fa sempre il primo passo verso di noi. Quest’anno, viene accentuato in modo particolare il fatto che Dio si manifesta, si rivela, si fa conoscere e ci offre una conoscenza «personale».

11/06/2019 · Lascia un commento

Domenica della Santissima Trinità (C)

È la festa cosiddetta della Trinità, fissata dalla chiesa la prima domenica dopo la Pentecoste: una festa “strana”, perché non è memoriale di un evento della vita di Cristo, ma piuttosto una confessione e una celebrazione dogmatica dovuta ai concili di Nicea (325) e di Costantinopoli (381).

11/06/2019 · Lascia un commento

Commento al vangelo della X settimana del Tempo Ordinario

Si mette a insegnare, il Signore, come fece Mosè sulla montagna. È una nuova Legge quella che Dio dona al suo popolo: non più dieci parole da mandare a memoria ma otto beatitudini da vivere.

10/06/2019 · Lascia un commento

Commento al Vangelo della IX Settimana del Tempo Ordinario

La misura è colma, la tensione si taglia col coltello, non ci sono più spazi di manovra. Gesù ha parlato di Dio apertamente, col cuore in mano, pieno di fiducia sperando di cambiare il cuore indurito di chi pensava di conoscere perfettamente la Legge.

09/06/2019 · Lascia un commento

Domenica di Pentecoste (C) Commento

Gesù afferma che lo Spirito ha un triplice compito: “rimanere con voi”, “vi insegnerà ogni cosa”, “vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto”. Rimanere, insegnare, ricordare.
Sono tre verbi bellissimi che rivelano in che modo lo Spirito prosegua l’opera di Gesù.

04/06/2019 · Lascia un commento

Domenica di Pentecoste (C) Lectio

Questi versetti in particolare parlano di tre motivi di consolazione fortissimi per noi: la promessa del consolatore; la venuta del Padre e del Figlio nell’anima del discepolo che crede; la presenza di un maestro quale lo Spirito Santo, grazie al quale l’insegnamento di Gesù non cesserà.

04/06/2019 · 1 Commento

Commento al Vangelo della VII settimana di Pasqua

Gesù durante la sua ultima grande preghiera sacerdotale porta nel suo cuore i suoi discepoli amati. È preoccupato quasi più per loro che per sé: chiede al Padre di conservarli nell’amore, di sostenerli nel loro percorso.

03/06/2019 · Lascia un commento

Ascensione del Signore (C) Commento

Mentre li benediceva si staccò da loro. La Chiesa nasce da quel corpo assente. Ma Gesù non abbandona i suoi, non se ne va altrove nel cosmo, ma entra nel profondo di tutte le vite. Non è andato oltre le nubi ma oltre le forme: se prima era insieme con i discepoli, ora sarà dentro di loro, forza ascensionale dell’intero cosmo verso più luminosa vita.

28/05/2019 · 2 commenti

Ascensione del Signore (C) Lectio

Il Vangelo secondo Luca inizia con il racconto di una benedizione mancata (cfr. Lc 1, 5-22); e termina invece con l’immagine di Gesù che conduce i suoi discepoli verso Betania e, “alzate le mani, li benedisse” (Lc 24, 50).

28/05/2019 · 1 Commento

Commento al Vangelo della VI settimana di Pasqua

Sono due a dare testimonianza: lo Spirito e i discepoli della prima ora. Lo Spirito, il Paraclito, cioè il difensore, colui che protegge dagli assalti del mondo, il primo dono ai credenti da parte del risorto.

27/05/2019 · Lascia un commento

VI Domenica di Pasqua (C) Lectio

Il tempo della presenza nell’assenza è anche quello della nostra responsabilità: senza irrigidirci su posizioni già acquisite, dobbiamo assumere, nella fede e nella speranza, il rischio di dare risposte coraggiose ai problemi sempre nuovi che la vita ci pone. È un rischio che bisogna correre nello Spirito.

23/05/2019 · Lascia un commento

VI Domenica di Pasqua (C) Commento

In questo tempo pasquale la chiesa continua a offrirci i “discorsi di addio” di Gesù (cf. Gv 13,31-16,33), collocati nell’ultima cena ma da intendersi quali parole di Gesù glorificato, del Signore risorto e vivente che si rivolge alla sua comunità aprendole gli occhi sul suo presente nella storia, una volta avvenuto il suo esodo da questo mondo al Padre.

22/05/2019 · Lascia un commento

Commento al Vangelo della V settimana di Pasqua

Gesù pone un’unica condizione per entrare in comunione con il discepolo: che questi sia disposto ad amare e a farsi amare. Fin qui tutto bene, penserete voi. È vero. Ma, troppo spesso, il sentimento dell’amore è quanto di più vago possiamo immaginare. Oggi l’amore e, in particolare, l’innamoramento, è al centro della nostra attenzione…

20/05/2019 · Lascia un commento

V domenica di Pasqua (C) Commento

Amare, nella logica del Vangelo, non è un obbligo, ma una necessità per vivere, come respirare: «Abbiamo bisogno tutti di molto amore per vivere bene» (J. Maritain). È comandamento nel senso di fondamento del destino del mondo e della sorte di ognuno: amatevi gli uni gli altri, cioè tutti, altrimenti la ragione sarà sempre del più forte, del più violento o del più astuto.

14/05/2019 · 2 commenti

V domenica di Pasqua (C) Lectio

Siccome Dio non invecchia, l’amore non invecchia, e siccome Dio non passa, l’amore non passa, proprio perché è la “stoffa” di cui è fatto Dio, l’amore sta davanti all’uomo e al credente come qualche cosa che è sempre da praticare. La misura dell’amore è il tutto, non ci sono misure, non è valutabile, quindi non si arriva mai in fondo alla realizzazione dell’amore, se non quando tutta la vita è donata.

14/05/2019 · 1 Commento

Commento al Vangelo della IV settimana di Pasqua

Gesù parla per immagini e oggi riprendiamo la figura del pastore delle pecore che ieri, dolorosamente, ci ha spinto a riflettere sul sacerdozio nella Chiesa e a pregare perché il Signore doni alla sua Chiesa pastori secondo il suo cuore.

13/05/2019 · Lascia un commento

IV Domenica di Pasqua (C) Commento

Io sono un amato non strappabile dalle mani di Dio, legame non lacerabile. Come passeri abbiamo il nido nelle sue mani, come bambini ci aggrappiamo forte a quella mano che non ci lascerà cadere, come innamorati cerchiamo quella mano che scalda la solitudine, come crocefissi ripetiamo: nelle tue mani affido la mia vita.

08/05/2019 · Lascia un commento

IV Domenica di Pasqua (C) Commenti ‘patristici’

Domandatevi, fratelli carissimi, se siete pecore del Signore, se lo conoscete, se conoscete il lume della verità. Parlo non solo della conoscenza della fede, ma anche di quella dell’amore; non del solo credere, ma anche dell’operare.

08/05/2019 · Lascia un commento

IV Domenica di Pasqua (C) Lectio

La quarta domenica di Pasqua è denominata come la domenica del Pastore e della vocazione. Il vangelo mette in rilievo la relazione che esiste tra le pecorelle e il pastore, Gesù. Questa relazione è caratterizzata da alcuni verbi: ascoltare, conoscere, seguire.

08/05/2019 · Lascia un commento

Commento al Vangelo della III settimana di Pasqua

Il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci si è rivelato un’autentica catastrofe: il messaggio di Gesù era chiaro, davanti alla fame degli uomini il discepolo è chiamato a mettere in gioco tutto quello che ha, anche se poco. La folla ha capito l’esatto contrario: davanti alla fame del mondo ecco che Dio trova le soluzioni.

06/05/2019 · Lascia un commento

III Domenica di Pasqua (C) Commento

Gesù è risorto, sta tornando al Padre, eppure implora amore, amore umano. Lui che ha detto a Maddalena: «non mi trattenere, devo salire», è invece trattenuto sulla terra da un bisogno, una fame umanissima e divina. Può andarsene se è rassicurato di essere amato. Devo andare e vi lascio una domanda: ho suscitato amore in voi?

01/05/2019 · 1 Commento

III Domenica di Pasqua (C) Lectio

Il vangelo di questa III domenica di Pasqua ci presenta due personaggi principali: Pietro e Giovanni. Più volte i due sono presentati insieme. Il brano di oggi ci presenta l’ultima delle tre apparizioni del vangelo di Giovanni.

01/05/2019 · 1 Commento

Commento patristico al vangelo della III Domenica di Pasqua (C)

Ognuno di noi ha una pecora. Badiamo di portarla a pascoli convenienti. L‘uomo, appena si leva dal suo letto, non ricerchi altra cosa, sia con le parole sia con le opere, che di render la sua casa e la sua famiglia più pia.

01/05/2019 · Lascia un commento

Commento al Vangelo della II settimana di Pasqua

Nicodemo è incuriosito da Gesù, ne è affascinato. È un uomo retto, un uomo di Legge, come potrebbe un peccatore compiere i prodigi che Gesù compie? Ma ha paura, teme il giudizio impietoso dei suoi amici farisei, del Sinedrio, non è opportuno manifestare simpatia per il Galileo: va da Gesù di notte.

29/04/2019 · Lascia un commento

II domenica di Pasqua (C) Lectio

Dinanzi a questi versetti è come essere sulla spiaggia, guardare verso l’immensità del mare e chiedersi “chi cerchi”? Chi cerchi è la domanda che sta sotto tutto il capitolo 20. Chi cerchi Maria… Chi cercate Pietro e Giovanni, dopo aver corso?… Chi cercate voi discepoli che vi rallegrate alla sua vista?… Chi cerchi Tommaso?… Chi cerchi ancora tu Pietro? E’ il Signore!

24/04/2019 · Lascia un commento

II domenica di Pasqua (C) Commento

Gesù accompagna con delicatezza infinita la fede piccola dei suoi, con umanità suprema gestisce l’imperfezione delle vite di tutti. Non ci chiede di essere perfetti, ma di essere autentici; non di essere immacolati, ma di essere incamminati.

24/04/2019 · 1 Commento

Commento al Vangelo dell’ottava di Pasqua

Possiamo essere talmente fermi al venerdì santo da non riuscire a girarci, ad alzare lo sguardo per riconoscere che il crocefisso è veramente risorto. Come accade a Maria di Magdala, stordita dall’assenza del cadavere del suo Maestro

24/04/2019 · Lascia un commento

Sabato Santo, giorno dell’attesa

Il Sabato Santo è il giorno più femminile dell’anno, perché è il giorno dell’attesa. Solo la donna sa cosa vuol dire attendere, perché porta in grembo la vita per nove mesi e la si dice per questo in dolce attesa. Attesa e attenzione hanno la stessa radice, per questo le donne sono attente ai dettagli…

20/04/2019 · 2 commenti

Il Crocifisso nell’arte (2) Primi secoli

Non si sbaglia di certo chi sostiene che «si potrebbe riscrivere tutta la storia dell’arte, nata dopo l’avvento del  cristianesimo, servendosi  solo  dell’immagine  del  Crocifisso»[1]:  nessun tema, infatti, è così costantemente riproposto nel corso dei secoli come quel momento di somma sofferenza del Salvatore…

20/04/2019 · Lascia un commento

La Passione nelle visioni della Emmerick

Dal Cenacolo al Getsemani; la passione, morte e sepoltura; la risurrezione. I personaggi che vi appaiono sono vivi e realistici. L’umile monaca, mistica e stimmatizzata, fra l’altro rese noti particolari geografici e storici che la scienza e l’archeologia riscontrarono attendibili.

19/04/2019 · Lascia un commento

È morto fuori!

È morto fuori. L’hanno ucciso fuori. Fuori dalla città. E l’hanno deposto in fretta dalla croce. Era vicina la festa, la più grande delle feste, e non sarebbe stato un bello spettacolo vedere un uomo inchiodato alla croce. Una morte fuori e una sepoltura di nascosto, nella fretta.

19/04/2019 · Lascia un commento

Testo della Via Crucis – Colosseo 2019

Raccolti in questo luogo, nel quale migliaia di persone hanno subito in passato il martirio per essere rimasti fedeli a Cristo, vogliamo ora percorrere questa “via dolorosa” insieme a tutti i poveri, agli esclusi dalla società e ai nuovi crocifissi della storia di oggi.

19/04/2019 · Lascia un commento

DOMENICA DI PASQUA – Risurrezione del Signore (C) Commento

La nostra fede inizia da un corpo assente. Nella storia umana manca un corpo per chiudere in pareggio il conto delle vittime, manca un corpo alla contabilità della morte. I suoi conti sono in perdita. E questo apre una breccia, uno spazio di rivolta, un tuffo oltre la vita uccisa: la morte non vincerà per sempre.

18/04/2019 · Lascia un commento

DOMENICA DI PASQUA – Risurrezione del Signore (C) Lectio

Il sepolcro è diventato il letto nuziale preparato dallo Sposo per chiunque vi entrerà: tutti, prima o dopo. Non incontriamo però il potere della morte bensì la comunione perfetta con il Signore della vita: il nostro limite, la morte, diventa comunione con l’Amato.

18/04/2019

VEGLIA PASQUALE (C) Commento

«Perché cercate tra i morti Colui che è vivo? Non è qui. È risorto». Che bello questo “non è qui”! Lui è, ma non qui; lui è, ma va cercato fuori, altrove; è in giro per le strade, è in mezzo ai viventi, è “colui che vive”, un Dio da sorprendere nella vita. È dovunque, eccetto che fra le cose morte. Si è svegliato, si è alzato, è vivo!

18/04/2019 · Lascia un commento

Il giardino del Sabato Santo

Questo sabato è il giorno della libertà e «tutto deve essere vissuto nell’incanto della grazia, nella pace e in grande amore (…) perché in esso persino il malvagio nell’inferno trova pace» dice ancora la tradizione ebraica.

18/04/2019 · Lascia un commento

Sabato Santo – Quando Dio sembra assente

Sabato santo, giorno dopo la morte, tempo in cui davanti ai discepoli c’era solo la fine della speranza, un’aporia, un vuoto su cui incombeva il non senso, l’insopportabile dolore di una ferita mortale: dov’è Dio? Questa la muta domanda del sabato santo. Un giorno intero passa e non c’è intervento di Dio…

17/04/2019 · Lascia un commento

Enzo Bianchi – Meditazione per il Venerdì Santo

Per contemplare il Crocifisso è necessario meditare sulla paradossale «parola della croce» (1Cor 1,18), il mistero centrale della nostra fede. In verità, di fronte alla «parola della croce», debolezza di Dio, debolezza del cristiano, debolezza della chiesa, ma pienezza della vita perché «vita in abbondanza».

17/04/2019 · Lascia un commento

VENERDÌ SANTO, Passione del Signore – Commento

Ecco allora Dio, l’Amante nella passione di Gesù. Egli soffre per amore perché soffre per il male che noi ci facciamo: il male inflitto a Gesù vittima, infatti, è l’icona dei mali, delle sofferenze che infliggiamo agli altri, della mancanza di amore con cui li facciamo soffrire.

17/04/2019 · Lascia un commento

GIOVEDÌ SANTO, Messa in Coena Domini – Commento

È arrivata l’“ora” di Gesù, verso la quale il suo operare era diretto fin dall’inizio. Ciò che costituisce il contenuto di questa ora, Giovanni lo descrive con due parole: passaggio (metabainein, metabasis) ed agape – amore. Le due parole si spiegano a vicenda; ambedue descrivono insieme la Pasqua di Gesù.

17/04/2019 · Lascia un commento

GIOVEDÌ SANTO, Messa in Coena Domini – Lectio

La liturgia del giovedì santo ci propone la Messa con il gesto della lavanda dei piedi. Se il giovedì è introduzione al triduo pasquale, il gesto della lavanda dei piedi non è solo un segno inserito nell’Eucaristia, ma è un evento liturgico di estrema rilevanza, diventa cioè il cuore della celebrazione del giovedì.

17/04/2019 · 1 Commento

Celebrare la Pasqua nell’AD 2019

I cristiani che celebrano la Pasqua sono credenti di oggi, non di ieri o di domani, completamente immersi nel loro tempo. Non possiamo celebrare la Pasqua nell’anno del Signore 2019 nonostante gli eventi vissuti e tantomeno ignorandoli, ma dentro questi fatti, direttamente implicati e responsabili di fonte ad essi.

17/04/2019 · Lascia un commento

Digiuno e silenzio, ecco i segni del Triduo pasquale

Il Triduo pasquale è il tempo liturgico centrale, più forte dell’Anno. Si celebrano la Passione e morte di Cristo, la sua discesa agli inferi e, soprattutto, la sua Risurrezione.
Il Triduo è iniziato con la Messa vespertina del Giovedì Santo e si conclude con l’analoga celebrazione della Domenica di Pasqua.

17/04/2019 · Lascia un commento

San Daniele Comboni (1831-1881)

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