COMBONIANUM – Spiritualità e Missione

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Archivi categoria: Anno A

VII Domenica del Tempo Ordinario (A) Commento

Dopo le prime quattro antitesi annunciate da Gesù nel “discorso della montagna”, ecco le ultime due, nelle quali appare ancora la “differenza” richiesta da Gesù ai suoi discepoli rispetto alla Legge di Mosè, confermata ma approfondita e reinterpretata.

18/02/2020 · Lascia un commento

VII Domenica del Tempo Ordinario (A) Lectio

Se non esistesse un diritto penale, se l’uomo fosse abbandonato all’arbitrio dei suoi sentimenti, spesso colui che viene ferito si vendicherebbe infliggendo al suo feritore un danno assai più grande di quello ricevuto. Perché così è la vendetta; è esplosiva, non cerca semplicemente il risarcimento, ma cerca l’umiliazione, l’avvilimento, l’offesa dell’altro.

18/02/2020 · Lascia un commento

VI Domenica del Tempo Ordinario (A) Commento

Un Vangelo da vertigini. E come è possibile? Anche Maria lo chiese quel giorno all’angelo, ma poi disse a Dio: “sia fatta la tua volontà, modellami nelle tue mani, io tua tenera argilla, trasformami il cuore”. E ha partorito Dio. Anche noi possiamo come lei, portare Dio nel mondo: partorire amore.

11/02/2020 · 1 Commento

VI Domenica del Tempo Ordinario (A) Lectio

Sono versetti che continuano il discorso della montagna. Gesù ha pronunciato la parola delle beatitudini, seguita dal breve discorso sul sale e sulla luce, e da adesso il testo contiene tutta una serie di norme che possono essere considerate la Torah di Gesù di Nazareth. Solo Matteo mette in esplicito rapporto la Legge con Gesù.

11/02/2020 · Lascia un commento

V Domenica del Tempo Ordinario (A) Commento

Sale e luce. Le due immagini che Gesù utilizza per descrivere i suoi uditori sono infatti introdotte da un verbo all’indicativo: “voi siete il sale della terra”, “voi siete la luce del mondo”. Non si tratta quindi di raggiungere un obiettivo fuori di noi, ma di accogliere un “dato di fatto”.

05/02/2020 · 1 Commento

V Domenica del Tempo Ordinario (A) Lectio

A conclusione delle beatitudini l’evangelista appone un severo monito nel quale risalta la responsabilità della comunità dei credenti nei confronti dell’umanità: essere il sale della terra e la luce del mondo.

05/02/2020 · Lascia un commento

IV Domenica del Tempo Ordinario (A) Commento

Gandhi diceva che queste sono «le parole più alte del pensiero umano». Ti fanno pensoso e disarmato, ma riaccendono la nostalgia prepotente di un mondo fatto di bontà, di sincerità, di giustizia, senza violenza e senza menzogna, un tutt’altro modo di essere uomini. Le Beatitudini hanno, in qualche modo, conquistato la nostra fiducia, le sentiamo difficili eppure suonano amiche.

05/02/2020 · Lascia un commento

IV Domenica del Tempo Ordinario (A) Lectio

Il discorso della montagna è davvero un discorso rivoluzionario che, sebbene sia stato scritto quasi 2000 anni fa, è attualissimo. In questo discorso, Gesù denuncia l’ambiguità e l’illusoria consistenza della rappresentazione della felicità propagata da una società consumistica quale è la nostra. È un Vangelo, quello di questa IV domenica del tempo ordinario, che ci coinvolge tutti in prima persona perché ci propone l’essenza della identità cristiana rispetto a tutte le ideologie terrene.

05/02/2020 · Lascia un commento

Presentazione del Signore (commento)

Mi affascina questo gesto compiuto da Maria e Giuseppe, un gesto di obbedienza alla tradizione, di rispetto per le Leggi di Israele. Sanno bene che quel bambino è ben più di un primogenito da consacrare, sanno e hanno appena fatto esperienza del mistero infinito che lo abita.

29/01/2020 · 1 Commento

Presentazione del Signore (lectio)

Nel tempio di Gerusalemme l’evangelista Luca colloca momenti significativi della rivelazione di Gesù fin dai primi momenti della sua vita. L’incontro con Simeone è occasione di un importante messaggio cristologico.

29/01/2020 · Lascia un commento

III Domenica del Tempo ordinario (A) Commento

Il Battista è appena stato arrestato, un’ombra minacciosa cala su tutto il suo movimento. Ma questo, anziché rendere prudente Gesù, aumenta l’urgenza del suo ministero, lo fa uscire allo scoperto, ora tocca a lui. Abbandona famiglia, casa, lavoro, lascia Nazaret per Cafarnao, non porta niente con sé, solo una parola: convertitevi!

21/01/2020 · 1 Commento

III Domenica del Tempo ordinario (A) Lectio

Dopo l’esperienza della tentazione nel deserto, ora che il Battista è stato “consegnato” e la sua missione si avvia alla tragica conclusione, Gesù si allontana dalla Giudea e si dirige verso la Galilea; è la terra in cui ha vissuto l’infanzia e la giovinezza e ora vi ritorna scegliendola come terra di elezione.

21/01/2020 · Lascia un commento

II Domenica del Tempo ordinario (A) Testi ‘patristici’

Io credo che il mistero di Giovanni si compia fino ai nostri giorni nel mondo. È necessario che lo spirito e la potenza di Giovanni vengano dapprima nell’anima di chiunque è destinato a credere in Gesù Cristo, per preparare al Signore un popolo perfetto, e spianare le strade e raddrizzare i sentieri nelle asperità dei cuori. (Origene) 

14/01/2020 · Lascia un commento

II Domenica del Tempo ordinario (A) Lectio

Nel IV Vangelo, l’evangelista presenta il Battista non tanto facendo riferimento alla sua predicazione, come fanno i sinottici, ma focalizzando la sua testimonianza solenne. Egli infatti, dopo la “testimonianza negativa” in cui dichiara di non essere lui il Messia né il Cristo, ora proclama e testimonia in positivo che Gesù è Agnello di Dio

14/01/2020 · Lascia un commento

II Domenica del Tempo ordinario (A) Commento

Giovanni vedendo Gesù venirgli incontro, dice: Ecco l’agnello di Dio. Un’immagine inattesa di Dio, una rivoluzione totale: non più il Dio che chiede sacrifici, ma Colui che sacrifica se stesso.  E sarà così per tutto il Vangelo: ed ecco un agnello invece di un leone; una chioccia invece di un’aquila; un bambino come modello del Regno

14/01/2020 · Lascia un commento

Battesimo del Signore (A) Commento

Gesù, ricevuto il Battesimo, stava in preghiera ed ecco il cielo si aprì. Il Battesimo è raccontato come un semplice inciso; al centro è posto l’aprirsi del cielo. Come si apre una breccia nelle mura, una porta al sole, come si aprono le braccia agli amici, all’amato, ai figli, ai poveri. Il cielo si apre perché vita esca, perché vita entri..

06/01/2020 · Lascia un commento

Battesimo del Signore (A) Testi ‘patristici’

Per una triplice ragione il Salvatore riceve il battesimo da Giovanni. Primo, perché essendo nato uomo come gli altri deve rispettare la Legge con giustizia e umiltà. Secondo, per dimostrare col suo battesimo l’efficacia del battesimo di Giovanni. Terzo per mostrare l’avvento dello Spirito Santo nel lavacro dei credenti.

06/01/2020 · Lascia un commento

Battesimo del Signore (A) Lectio

L’evangelo è un racconto biografico segnato da alcune emergenze escatologiche (di rivelazione); il battesimo nel Giordano è la prima di queste: seguiranno la trasfigurazione, la morte in croce e la risurrezione

06/01/2020 · Lascia un commento

Epifania del Signore (commento)

Ogni anno, all’Epifania. Anche quest’anno. E beato chi di noi ancora sente scorrere un brivido dentro, all’accendersi del racconto-midrasch di Matteo sui maghi. Natale, l’Epifania, la manifestazione. E dove la manifestazione, a chi la manifestazione? Certo a tutti. Ma, per dire che è a tutti, i vangeli vanno a scovare i lontani.

02/01/2020 · Lascia un commento

Epifania del Signore (lectio)

Dal punto di vista letterario, il capitolo secondo di Matteo si presenta ben strutturato, diviso in due blocchi. In primo luogo, la storia dei “Magi” (maghi) si divide in due sezioni che hanno come riferimento Gerusalemme (vv.1-8) e Betlemme (vv. 9-12); ognuna di queste sezioni è introdotta dal viaggio e dall’arrivo dei Magi.

02/01/2020 · Lascia un commento

II Domenica dopo Natale (commento)

Nel Nuovo Testamento ci sono due parole greche che servono ad indicare il tempo. La prima è kronos e indica il tempo secondo una prospettiva umana, quello che si misura con l’orologio e che è composto di ore, minuti, secondi. La seconda è kairos e indica il tempo secondo una prospettiva divina.

01/01/2020 · 2 commenti

II Domenica dopo Natale (lectio)

Giovanni apre la sua narrazione teologica con le prime due parole del Libro della Genesi: “In principio (en archē) Dio creò il cielo e la terra…” (Gen 1,1), ponendo tutto il suo lavoro in chiave di creazione, tema che, assieme a quello della Pasqua-alleanza, è una delle linee maestre della teologia di questo evangelista.

01/01/2020 · 1 Commento

1º gennaio: Benedire, custodire, conservare nel cuore

E se ci facessimo anche questo augurio per l’anno nuovo: di parlare un po’ di meno, di agitarci un po’ di meno, di sdottorare un po’ di meno e di pensare un po’ di più, di meditare un po’ di più, di leggere un po’ di più i segni dei tempi nuovi, i segni di Dio, nella storia?

30/12/2019 · Lascia un commento

Maria Santissima Madre di Dio – Commento

«Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, al bambino fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima di essere concepito nel grembo della madre». In questo breve versetto, che costituisce la conclusione e il vertice del brano evangelico odierno, sono contenuti i tre fondamenti della festa che segna anche l’inizio dell’anno civile nelle terre dell’occidente. Cerchiamo dunque di addentrarci nella contemplazione di questo triplice mistero.

30/12/2019 · Lascia un commento

Maria Santissima Madre di Dio – Lectio

Con il nuovo anno, ci sarà una nuova storia? L’e-vento è diventato l’av-venimento: il cielo si è fatto prossimo alla terra, il divino all’umano. Qualcuno ha realizzato “questo av-venimento”, ed è ricominciata la storia.

30/12/2019 · Lascia un commento

Santa Famiglia (A)

E che cosa fa Giuseppe? Sogna, stringe a sé la sua famiglia, e si mette in cammino. Tre azioni: seguire un sogno, andare e custodire. Tre verbi decisivi per ogni famiglia e per ogni individuo; di più, per le sorti del mondo.

27/12/2019 · Lascia un commento

Solennità del Natale del Signore (A)

Che cosa leggiamo in questa carne, piccola, tenera, indifesa carne di un neonato, uscita dai nove mesi? Che cosa vediamo in questa carne abitata dalla luce? Vediamo – scusate l’espressione – vediamo gli occhi di Dio, lo sguardo di Dio. Ci sentiamo guardati. E non è poca cosa: essere guardati.

23/12/2019 · Lascia un commento

Natale, messa del giorno – Lectio

All’inizio di quella che Ireneo di Lione chiamava “la grande sinfonia della salvezza” e che Giovanni compone con il suo evangelo nel genere letterario del racconto, il Prologo ne anticipa in forma di inno personaggi, temi, eventi ed esiti: drammatici per alcuni, esaltanti per altri.

23/12/2019 · Lascia un commento

Natale del Signore – Testi patristici

Purifichi l’occhio con cui potrà vedere Dio. Faccia conto di non riuscire a vedere perché ha gli occhi sporchi o malati: per la polvere, per un’infiammazione o per il fumo. Il medico gli dirà: Pulisciti gli occhi, liberandoti da tutto ciò che ti impedisce di vedere la luce. Polvere, infiammazione, fumo, sono i peccati e le iniquità. Togli via tutto, e vedrai la sapienza, che è presente, perché Dio è la sapienza.

23/12/2019 · Lascia un commento

Natale, messa della notte (commento)

Questo per voi il segno: troverete un bambino: «Tutti vogliono crescere nel mondo, ogni bambino vuole essere uomo. Ogni uomo vuole essere re. Ogni re vuole essere “dio”. Solo Dio vuole essere bambino» (Leonardo Boff).
Dio nella piccolezza: è questa la forza dirompente del Natale. L’uomo vuole salire, comandare, prendere. Dio invece vuole scendere, servire, dare…

23/12/2019 · Lascia un commento

Natale, messa della notte (Lectio)

Un atto di potere di Cesare Augusto, sovrano dispotico di tutto il mondo, costituisce l’occasione temporale perché Gesù venga inserito nella discendenza davidica, come è stato profetizzato. (La storia non è fatta solo di causalità ma anche di casualità).

23/12/2019 · Lascia un commento

IV Domenica di Avvento (A) Commento

Maria e Giuseppe, poveri di tutto ma non d’amore, sono aperti al mistero proprio perché se c’è qualcosa sulla terra che apre la via all’assoluto, questa cosa è l’amore, luogo privilegiato dove arrivano angeli. Il cuore è la porta di Dio.

17/12/2019 · 1 Commento

IV Domenica di Avvento (A) Lectio

Il racconto conosciuto come l’annuncio a Giuseppe, si può suddividere in quattro parti: presentazione della coppia (vv18-19); apparizione e messaggio dell’angelo (vv20-21); interpretazione della nascita di Gesù (22-2. 3); ed infine esecuzione del comando dell’angelo (24-25). I personaggi descritti sono tre: Giuseppe, Maria e l’Angelo del Signore.

17/12/2019 · Lascia un commento

III Domenica di Avvento (A) Lectio

La terza domenica d’Avvento è detta domenica “Gaudete” o domenica della gioia, prendendo spunto dall’antifona d’ingresso con cui la Chiesa introduce la Liturgia eucaristica di questo giorno. Perché questo invito a gioire? Perché il Signore è vicino.

11/12/2019 · Lascia un commento

III Domenica di Avvento (A) Commento

Gesù non ha mai promesso di risolvere i problemi della storia con i suoi miracoli. Ha promesso qualcosa di molto più grande: il miracolo del seme, il lavoro oscuro ma inarrestabile del seme che fiorirà. Non ci ha fornito pane già pronto, ma un lievito che non si spegne.

11/12/2019 · 1 Commento

II Domenica di Avvento (A) Testi patristici

Testi patristici sul Vangelo della II Domenica di Avvento (A) Matteo 3:1-12 Coloro che pregano non si presentino a Dio con preghiere spoglie, non accompagnate da frutti. È inefficace la … Continua a leggere

08/12/2019 · Lascia un commento

II Domenica di Avvento (A)

Commento al vangelo della II Domenica di Avvento (A) Matteo 3:1-12 In quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei … Continua a leggere

08/12/2019 · Lascia un commento

Lectio della II Domenica di Avvento (A)

Lectio del vangelo della II Domenica di Avvento (A) Matteo 3:1-12 Convertitevi: il regno dei cieli è vicino!  v.1 Giovanni, il Battista, colui che immerge nell’acqua, come segno del desiderio … Continua a leggere

08/12/2019 · Lascia un commento

Solennità dell’Immacolata concezione – Commento

Maria ha reso bella la sua vita. Non l’apparenza, non ciò che passa, ma il cuore puntato verso Dio fa bella la vita. Guardiamo oggi con gioia alla piena di grazia. Chiediamole di aiutarci a rimanere giovani, dicendo “no” al peccato, e a vivere una vita bella, dicendo “sì” a Dio.

03/12/2019 · 2 commenti

Solennità dell’Immacolata Concezione – Lectio

Nei primi giorni del Sacro tempo di Avvento, la Santa Chiesa pone davanti a sé il mistero della Vergine Madre di Dio Immacolata. Mistero insondabile, indicibile, inesprimibile. Tutta la storia (antica) della salvezza annuncia la visita del Signore al suo popolo.

03/12/2019 · Lascia un commento

I Domenica di Avvento (A) Commento

Inizia il tempo dell’Avvento, quando la ricerca di Dio si muta in attesa di Dio. Di un Dio che ha sempre da nascere, sempre incamminato e sempre straniero in un mondo e un cuore distratti. La distrazione, appunto, da cui deriva la superficialità «il vizio supremo della nostra epoca» (R. Panikkar)

27/11/2019 · 1 Commento

I Domenica di Avvento (A) Lectio

Cristo non può essere programmato: deve essere atteso, lasciando che nella nostra vita ci sia uno spazio anche per la sua presenza. La vigilanza cristiana permette di leggere in profondità i fatti per scoprirvi la «venuta» del Signore. Esige un cuore sufficientemente missionario per vedere, negli incontri con gli altri, tale venuta.

27/11/2019 · Lascia un commento

Commemorazione dei Fedeli Defunti – Lectio

Questo testo che si trova unicamente in Matteo è l’ultimo insegnamento di Gesù prima che gli avvenimenti precipitino con il suo arresto e condanna a morte. Come parole finali del suo insegnamento hanno una forza particolare.

30/10/2019 · Lascia un commento

2 Novembre, Commemorazione dei Fedeli defunti – Commento

Ricordando i defunti in Cristo ogni credente ravviva la speranza di una vita senza fine; Gesù infatti ha promesso a quanti rimangono nel suo amore che la morte non è l’ultima parola sulle loro esistenze, ma è il passaggio a una vita in pienezza, perché l’amore è più forte della morte e la carità non avrà mai fine.

30/10/2019 · Lascia un commento

1 Novembre, Festa di Tutti i Santi – Commento

Conformi all’immagine di Gesù, una bellissima immagine della santità, immagine concreta, non astratta: portare in noi qualcosa dei tratti di Gesù, della sua vita raccontata dai vangeli. Ascoltiamolo sul monte dove lui dice chi sono i beati, chi per lui sono i santi, chi gli uomini e le donne felici, veramente felici.

28/10/2019 · 1 Commento

1 Novembre, Festa di Tutti i Santi – Lectio

È questo l’inizio del primo dei cinque lunghi discorsi sul regno con i quali Matteo, nel suo vangelo, articola l’insegnamento di Gesù: 1° Discorso della montagna 5,1 – 7,28; 2° Discorso sulla missione 9,36 – 11,1; 3° Discorso parabolico 13,1 – 53; 4° Discorso sulla comunità 18,1 – 19,1; 5° Discorso sugli ultimi tempi 24,1 – 26,1.

28/10/2019 · Lascia un commento

Per la festa dell’Assunzione di Maria

Il mistero della Glorificazione di Maria in anima e corpo in cielo è stato l’ultimo dogma mariano proclamato solennemente (1.11.1950 da Pio XII) ma la certezza che il corpo di Maria, la Madre di Gesù, non sperimentò la corruzione è antichissima e risale agli inizi del cristianesimo.

15/08/2019 · Lascia un commento

Assunzione della Beata Vergine Maria

L’Assunzione di Maria al cielo in anima e corpo è l’icona del nostro futuro, anticipazione di un comune destino: annuncia che l’anima è santa, ma che il Creatore non spreca le sue meraviglie: anche il corpo è santo e avrà, trasfigurato, lo stesso destino dell’anima. Perché l’uomo è uno.

12/08/2019 · Lascia un commento

Santi Pietro e Paolo Apostoli – Lectio

L’episodio di Cesarea di Filippo rappresenta una delle grandi svolte del racconto di Matteo e Gesù pone la sua domanda decisiva ai discepoli: la gente che cosa pensa del Figlio dell’uomo? E voi chi dite che io sia?

26/06/2019 · Lascia un commento

Santi Pietro e Paolo Apostoli – Commento

La solennità dei santi apostoli Pietro e Paolo riunisce in un’unica celebrazione Pietro –il primo discepolo chiamato da Gesù nelle narrazioni dei vangeli sinottici, la roccia della chiesa – e Paolo, che non fu discepolo di Gesù, né fece parte del gruppo dei dodici, ma che è stato chiamato “l’Apostolo”, il missionario per eccellenza.

26/06/2019 · Lascia un commento

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Combonianum è stata una pubblicazione interna nata tra gli studenti comboniani nel 1935. Ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e di patrimonio carismatico.
Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
Pereira Manuel João (MJ)
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