COMBONIANUM – Spiritualità e Missione

Blog di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA – Uno sguardo missionario sulla Vita, il Mondo e la Chiesa MISSIONARY ONGOING FORMATION – A missionary look on the life of the world and the church

Archivi categoria: anno B

VII Domenica di Pasqua – Ascensione (B) Commento

L’Ascensione rovescia il proverbio: “lontano dagli occhi, vicino nel cuore”. Paradossalmente quella visibilità di Gesù a cui, a volte, guardiamo con nostalgia, la visibilità del passato, quando le folle lo toccavano, quando la donna peccatrice lo ungeva e lo profumava, quella visibilità era anche un ostacolo.

11/05/2021 · Lascia un commento

VII Domenica di Pasqua – Ascensione (B) Lectio

Gesù di Nazaret, ritornando donde era venuto, è riuscito tuttavia a svelare definitivamente il mistero delle Origini, il mistero del destino fontale dell’uomo: così nasce la storia dell’uomo. Il Verbo è disceso dal cielo per congiungerlo alla terra

11/05/2021 · 1 Commento

VI Domenica di Pasqua (B) Commento

Un canto d’amore al cuore degli insegnamenti di Gesù. Una poesia dolcissima e profonda, ritmata sul lessico degli amanti: amare, amore, gioia, pienezza, frutti…. È il canto della nostra fede. Come il Padre ha amato me, io ho amato voi.

05/05/2021 · 2 commenti

VI Domenica di Pasqua (B) Lectio

Può rifondarsi la Comunità ove l’Amico si pone nel mezzo, per sperimentare gesti leali di patti di durature amicizie, per ricordare di offrirsi in dono come amici veri, e poi anche a chi rinuncia e rifiuta l’amore

05/05/2021 · Lascia un commento

V Domenica Pasqua (B) Commento

Per un ebreo credente la vite è una pianta familiare, che insieme al grano e all’olivo contrassegna la terra di Israele; è la pianta da cui si trae “il vino, che rallegra il cuore umano” (Sal 104,15). Proprio la vite era diventata l’immagine del popolo di Israele, della comunità del Signore.

28/04/2021 · Lascia un commento

V Domenica di Pasqua (B) Lectio

In questa domenica di Pasqua la liturgia proclama con forza che la vita del Risorto alimenta la nostra vita in una relazione stabile, duratura, feconda, chiamata a dare il suo frutto.

28/04/2021 · Lascia un commento

IV domenica di Pasqua (B) Commento

Nei brani evangelici che la chiesa (dopo quelli delle manifestazioni del Risorto) ci propone per il tempo pasquale, sempre tratti dal quarto vangelo, è il Gesù Cristo risorto che parla alla sua comunità, rivelando la sua identità più profonda, identità che viene da Dio suo Padre.

20/04/2021 · 1 Commento

IV Domenica di Pasqua (B) Lectio

Gesù già si è presentato come porta (Gv 10,7.9) perché egli stesso è l’accesso alla vita, l’alternativa alla morte; pastore, invece, è termine che descrive la sua attività con coloro che il Padre gli ha dato

20/04/2021 · 1 Commento

III Domenica di Pasqua (B) Commento

Pace, è la prima parola del Risorto. E la ripete ad ogni incontro: entro in chiesa, apro il Vangelo, scendo nel silenzio del cuore, spezzo il pane con l’affamato. Sono molte le strade che l’Incamminato percorre, ma ogni volta, sempre, ad ogni incontro ci accoglie come un amico sorridente, a braccia aperte.

15/04/2021 · Lascia un commento

III Domenica di Pasqua (B) Lectio

In questo brano Luca collega direttamente il nostro riconoscerlo con l’esperienza di Simone e degli altri con lui. La differenza tra noi e loro sta nel fatto che essi contemplarono e toccarono la sua carne anche fisicamente, noi invece la contempliamo e tocchiamo solo spiritualmente

15/04/2021 · 1 Commento

Esiste un’altra strada (ma io non la conosco)

Esiste di sicuro un’altra strada, una via più leggera e luminosa, esiste una fede senza ombre e pesantezze, consolante, sorridente e sicura, una fede che rende pieno perfino il presente. Mi scuso, io non la conosco.

11/04/2021 · Lascia un commento

II Domenica di Pasqua (B) Commento

La risurrezione non ha richiuso i fori dei chiodi, non ha rimarginato le labbra delle ferite. Perché la morte di croce non è un semplice incidente da superare: quelle ferite sono la gloria di Dio, il punto più alto dell’amore, la grande bellezza della storia.

06/04/2021 · 1 Commento

II Domenica di Pasqua (B) Lectio

Grazie al Risorto che supera muri e barriere, per rivedere volti cari, risentire voci amiche, per riguardare occhi gonfi di ricerche, cuori orfani di amore sincero. E si svela, senza pudori divini: metti qui, guarda, tendi… Ma tutto si dissolve in confessioni umane e profezie divine.

06/04/2021 · Lascia un commento

DOMENICA DI PASQUA – Risurrezione del Signore (B) Commento

La nostra fede inizia da un corpo assente. Nella storia umana manca un corpo per chiudere in pareggio il conto delle vittime, manca un corpo alla contabilità della morte. I suoi conti sono in perdita. E questo apre una breccia, uno spazio di rivolta, un tuffo oltre la vita uccisa: la morte non vincerà per sempre.

02/04/2021 · Lascia un commento

Domenica di Pasqua (B) Lectio

È risorto, non è qui. Per dire a tutti gli uomini e donne di tutti i tempi e spazi :”Siete destinati a risorgere. Attratti nel circuito della salvezza, nel flusso dell’eternità che oggi prende l’avvio, riassorbendo persino i tempi passati.

02/04/2021 · Lascia un commento

VEGLIA PASQUALE – Commento

La nostra fede pasquale non è un mito, una favola, ma una storia di amore. È la scoperta di un Amante, Dio, che possiede un Amore che vince la morte: ma questo Amore lo offre anche a noi, perché nella nostre vite possiamo essere amati e amanti. Guardiamo al Crocifisso risorto perché – come affermava Riccardo di San Vittore – «ubi amor, ibi oculus»

02/04/2021 · Lascia un commento

Domenica delle Palme, Papa Francesco: dall’ammirazione allo stupore!

Chiediamo la grazia dello stupore. La vita cristiana, senza stupore, diventa grigiore. Come si può testimoniare la gioia di aver incontrato Gesù, se non ci lasciamo stupire ogni giorno dal suo amore sorprendente, che ci perdona e ci fa ricominciare?

29/03/2021 · Lascia un commento

Annunciazione del Signore – Commento

L’angelo Gabriele è ancora inviato ad ogni casa ad annunciare a ciascuno: «sii felice, anche tu sei amato per sempre, verrà in te la Vita». Io credo in un angelo che ha il seme di Dio nella voce; credo in un Bambino, sgusciato dal grembo di una donna, che è il racconto della tenerezza di Dio, immagine alta e pura del volto dell’uomo.

25/03/2021 · Lascia un commento

Annunciazione del Signore – Lectio

La data del 25 marzo, nove mesi esatti prima della Natività di Gesù, in alcuni luoghi (e specialmente in Toscana dal secolo XV al XVIII) è stata assunta per indicare l’inizio dell’anno, ed ancora oggi, nelle città di Pisa e Firenze, permane la festa di un secondo capodanno, con celebrazioni religiose e civili.

25/03/2021 · Lascia un commento

Domenica delle Palme (B) Commento

Gesù entra a Gerusalemme, non solo un evento storico, ma una parabola in azione. Di più: una trappola d’amore perché la città lo accolga, perché io lo accolga. Dio corteggia la sua città, in molti modi. Viene come un re bisognoso, così povero da non possedere neanche la più povera bestia da soma.

23/03/2021 · Lascia un commento

Domenica delle Palme (B) Lectio

Il somaro, che porta la soma degli altri, è immagine di Gesù, che per primo ha fatto ciò che ci ha lasciato come legge. “Portate i pesi gli uni degli altri, così adempirete la legge di Cristo”, dice Paolo (Gal 6,2). Questo essere schiavi per amore è la vera libertà (Gal 5,13s), compimento della legge, realizzazione in terra del regno dei cieli.

23/03/2021 · Lascia un commento

V Domenica di Quaresima (B) Commento

Anche tu sii chicco di grano: fuggi l’esteriorità, l’innalzamento, il mito del successo, il rumore delle parole, la smania della visibilità. Sta nella terra di tutti, nell’apparente insignificanza dei gesti quotidiani, nella dedizione apparentemente inosservata, nella terra delle domande senza riposta. E ricorda la piccola parabola di Gesù…

17/03/2021 · 2 commenti

V Domenica di Quaresima (B) Lectio

L’evangelo di oggi ci accompagna da questo desiderio (“vogliamo vedere Gesù”) al luogo dove è possibile vederlo (“quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me”), attraverso un modo in cui ci è concesso di vedere (“Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna”).

17/03/2021 · Lascia un commento

IV Domenica di Quaresima (B) Commento

Dio ha amato: la bellezza di questo verbo al passato, per indicare non una speranza o una attesa, ma una sicurezza, un fatto certo, e il mondo intero ne è intriso: «il nostro guaio è che siamo immersi in un oceano d’amore, e non ce ne rendiamo conto» (G. Vannucci).

10/03/2021 · 2 commenti

IV Domenica di Quaresima (B) Lectio

In questa IV Domenica di Quaresima la liturgia ci propone un’entrata sempre più profonda nel grande evento di salvezza che ci apprestiamo a vivere: la Pasqua del Signore.

10/03/2021 · Lascia un commento

III Domenica di Quaresima (B) Commento

In questa terza domenica di Quaresima la chiesa ci offre un racconto tratto dal quarto vangelo, riguardante la prima epifania di Gesù a Gerusalemme, all’inizio del suo ministero pubblico

02/03/2021 · 1 Commento

III Domenica di Quaresima (B) Lectio

Continuiamo il nostro cammino quaresimale e dopo aver visitato il deserto e la tentazione e il monte della Trasfigurazione, ci lasciamo accompagnare alla Pasqua del Signore dall’evangelo di Giovanni.

02/03/2021 · Lascia un commento

Se vuoi far nascere un uomo

Se vuoi far nascere un uomo impara il suo nome, e usalo. Con millimetrico amore. Chiama per nome una storia, sottrai dall’anonimato, nessuno nasce se non è chiamato. Pietro, Giacomo e Giovanni. Nessuno dimentica di essere stato amato con unicità. Nessuno smette di nascere e rinascere fino a quando si sente legato ad un nome cantato con amore.

28/02/2021 · Lascia un commento

II Domenica di Quaresima (B) Commento

Dall’abisso di pietre al monte della luce, dalle tentazioni nel deserto alla trasfigurazione. Le prime due domeniche di Quaresima offrono la sintesi del percorso che la vita spirituale di ciascuno deve affrontare

24/02/2021 · Lascia un commento

II Domenica di quaresima (B) Lectio

Questa II Domenica di Quaresima ci colloca in uno spazio ben preciso, siamo posti su un alto monte ed è proprio dalla cima di questa montagna che siamo chiamati ad osservare come tutta la liturgia di oggi ci giuda a tenere lo sguardo fisso sulla medesima linea d’orizzonte.

24/02/2021 · Lascia un commento

I Domenica di Quaresima (B) Commento

Nel giardino di pietre che è il deserto, nuovo spettrale giardino dell’Eden, Gesù vince il vecchio, spento sguardo sulle cose (le tentazioni) e ci aiuta a seminare occhi nuovi sulla vita. “Que sueno el de la vita: sobre aquel abiso petreo! Che sogno quello della vita e sopra quale abisso di pietre” (Miguel de Unamuno).

18/02/2021 · 1 Commento

I Domenica di quaresima (B) Lectio

“O Dio, nostro Padre, con la celebrazione di questa Quaresima, segno sacramentale della nostra conversione, concedi a noi tuoi fedeli di crescere nella conoscenza del mistero di Cristo e di testimoniarlo con una degna condotta di vita.”

18/02/2021 · Lascia un commento

Dio lebbroso

Una malattia che mangia la carne e l’anima. Quello che resta di un uomo è schianto ai piedi di Gesù, carcassa piagata e piegata dal rifiuto, discarica, grumo di dolore inginocchiato, poco importa se per cedimento o limpida preghiera. Lui è lì, apparente frattura di ogni divina immagine e somiglianza.

13/02/2021 · Lascia un commento

VI Domenica del Tempo Ordinario (B) Commento

Nel vangelo di questa domenica leggiamo un racconto che ha un inizio improvviso, senza precisazione di tempo e di luogo, un racconto che facilmente ci appare attuale, collocabile qui è ora: è l’incontro tra Gesù e un uomo affetto da lebbra

10/02/2021 · 1 Commento

VI Domenica del Tempo Ordinario (B) Lectio

E’ interessante notare che in questo vangelo non c’è una collocazione temporale o spaziale: sembra che questo lebbroso irrompa dal nulla e sulla scena sono presenti solo lui e Gesù (i discepoli non sono nominati). Forse questo ci permette di leggere in questo episodio ben più di un esempio di guarigione

10/02/2021 · Lascia un commento

Uscito

Andare nelle periferie non significa sminuire il Vangelo ma, al contrario, meravigliarsi di come le grandi parole della fede siano all’opera anche lì, perché nulla, davvero nulla è banale, se non sono banali gli occhi di chi guarda.

07/02/2021 · Lascia un commento

Che vuoi da noi Gesù Nazareno?

on ci siamo accorti, distratti da inatteso stupore. Da quanto tempo non entrava incanto in sinagoga? Non è luogo di meraviglia quello ma di misurata obbedienza. Invece tu ci hai stupiti e così noi non ci siamo accorti del pericolo che stavamo correndo: ti abbiamo lasciato entrare. E tu ci hai invaso.

04/02/2021 · Lascia un commento

V Domenica del Tempo Ordinario (B) Commento

Domenica scorsa abbiamo iniziato a leggere il racconto della “giornata di Cafarnao” (cf. Mc 1,21-34), esempio concreto di come Gesù viveva, parlando del regno di Dio e compiendo segni che lo annunciavano. E oggi il racconto continua…

02/02/2021 · 2 commenti

V Domenica del Tempo Ordinario (B) Lectio

“E serviva loro”, dice Marco della suocera di Pietro guarita. È il primo miracolo, indubbiamente il più insignificante. Ci si aspetterebbe che all’inizio si racconti qualcosa di più sensazionale. Ma la cosa è istruttiva. I miracoli di Gesù non sono spettacoli di potenza.

02/02/2021 · Lascia un commento

Presentazione del Signore (commento)

Mi affascina questo gesto compiuto da Maria e Giuseppe, un gesto di obbedienza alla tradizione, di rispetto per le Leggi di Israele. Sanno bene che quel bambino è ben più di un primogenito da consacrare, sanno e hanno appena fatto esperienza del mistero infinito che lo abita.

02/02/2021 · 1 Commento

Presentazione del Signore (lectio)

Nel tempio di Gerusalemme l’evangelista Luca colloca momenti significativi della rivelazione di Gesù fin dai primi momenti della sua vita. L’incontro con Simeone è occasione di un importante messaggio cristologico.

02/02/2021 · Lascia un commento

IV Domenica del Tempo Ordinario (B) Commento

È il primo dei segni di Gesù nel vangelo di Marco, il primo dei segni che noi siamo soliti chiamare “miracoli”. Ed è un segno, un miracolo, senza gesti: basta una parola, una sola parola: “Taci, esci”. “Dì una sola parola, una sola parola, Signore, e io sarò salvato”

27/01/2021 · 2 commenti

IV Domenica del Tempo Ordinario (B) Lectio

Il giorno/tipo di Gesù, secondo Marco, è un sabato, il “tempio di Dio nel tempo”, lo “spazio santo” nel quale Dio rivela la Sua signoria sui giorni dell’uomo. Davvero “il tempo si è compiuto”: Gesù fa il suo ingresso nel sabato dell’uomo come compimento di ciò che questo tempo significa!

27/01/2021 · Lascia un commento

III Domenica del Tempo Ordinario (B) Commento

Ognuno di noi, soprattutto se anziano ma non colpito da demenza senile, va sovente con i suoi ricordi al passato, in particolare a quello che è stato l’inizio, il cominciare di una vicenda, di un amore che lo ha segnato per tutta la vita.

21/01/2021 · 1 Commento

III Domenica del Tempo Ordinario (B) Lectio

Terminata l’attività di Giovanni, inizia quella di Gesù: il suo messaggio, che fa appello all’attesa secolare d’Israele, annuncia l’alternativa che Dio offre alla situazione del popolo e dell’umanità (la signoria di Dio). L’annuncio della “buona notizia” comincia dalla Galilea.

21/01/2021 · Lascia un commento

II Domenica del Tempo Ordinario (B) Commento

Ecco la dinamica del nostro incontro con il Signore: cercare, seguire, dimorare. Queste sono anche le attitudini essenziali per conoscere e vivere l’amore. L’amore è cercato dal desiderio, deve essere seguito su cammini a volte faticosi e pieni di contraddizioni, ma, se lo si segue, alla fine lo si conosce e in esso si resta, si dimora.

14/01/2021 · 1 Commento

II Domenica del Tempo Ordinario (B) Lectio

L’Agnello di Dio vive in uno spazio e in un tempo: è lui la dimora, è qui (ecco), ora (erano le quattro…). Tutte le avventure significanti, comprese quelle con Dio, hanno un’ora e uno spazio singolare e riconoscibile: sono le occasioni degli uomini e di Dio punteggiate sui percorsi di ciascun uomo

14/01/2021 · Lascia un commento

Domenica del Battesimo del Signore (B) Commento

Con questa domenica si conclude il tempo di Natale, il tempo delle manifestazioni-epifanie del Signore Gesù, venuto al mondo in mezzo a noi nascendo da Maria, come uomo che solo Dio suo Padre ci poteva dare. Questa dunque è la manifestazione di Gesù ai discepoli e a quanti erano impegnati in un cammino di “ritorno” a Dio, di conversione, sotto la spinta della predicazione del profeta Giovanni.

07/01/2021 · 1 Commento

Domenica del Battesimo di Gesù (B) Lectio

Occorre trapassare il tempo dell’acqua ed entrare in quello dello Spirito: vita nuova compiuta insieme da Dio e dall’uomo. Oltre il simbolo, oltre le attese, oltre il dire, ci attende un Padre che con ogni uomo, ogni popolo vuole avventurarsi per inaugurare l’epoca nuova.

07/01/2021 · Lascia un commento

Epifania del Signore (commento)

Ogni anno, all’Epifania. Anche quest’anno. E beato chi di noi ancora sente scorrere un brivido dentro, all’accendersi del racconto-midrasch di Matteo sui maghi. Natale, l’Epifania, la manifestazione. E dove la manifestazione, a chi la manifestazione? Certo a tutti. Ma, per dire che è a tutti, i vangeli vanno a scovare i lontani.

04/01/2021 · Lascia un commento

Epifania del Signore (lectio)

Dal punto di vista letterario, il capitolo secondo di Matteo si presenta ben strutturato, diviso in due blocchi. In primo luogo, la storia dei “Magi” (maghi) si divide in due sezioni che hanno come riferimento Gerusalemme (vv.1-8) e Betlemme (vv. 9-12); ognuna di queste sezioni è introdotta dal viaggio e dall’arrivo dei Magi.

04/01/2021 · Lascia un commento

II Domenica dopo Natale (commento)

Nel Nuovo Testamento ci sono due parole greche che servono ad indicare il tempo. La prima è kronos e indica il tempo secondo una prospettiva umana, quello che si misura con l’orologio e che è composto di ore, minuti, secondi. La seconda è kairos e indica il tempo secondo una prospettiva divina.

31/12/2020 · 3 commenti

II Domenica dopo Natale (lectio)

Giovanni apre la sua narrazione teologica con le prime due parole del Libro della Genesi: “In principio (en archē) Dio creò il cielo e la terra…” (Gen 1,1), ponendo tutto il suo lavoro in chiave di creazione, tema che, assieme a quello della Pasqua-alleanza, è una delle linee maestre della teologia di questo evangelista.

31/12/2020 · 1 Commento

Maria Santissima Madre di Dio – Lectio

Con il nuovo anno, ci sarà una nuova storia? L’e-vento è diventato l’av-venimento: il cielo si è fatto prossimo alla terra, il divino all’umano. Qualcuno ha realizzato “questo av-venimento”, ed è ricominciata la storia.

29/12/2020 · Lascia un commento

Maria Santissima Madre di Dio – Commento

«Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, al bambino fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima di essere concepito nel grembo della madre». In questo breve versetto sono contenuti i tre fondamenti della festa che segna anche l’inizio dell’anno civile. Cerchiamo dunque di addentrarci nella contemplazione di questo triplice mistero.

29/12/2020 · Lascia un commento

Domenica della Santa Famiglia (B) Commento

Tornarono quindi alla loro casa. E il Bambino cresceva e la grazia di Dio era su di lui. Tornarono alla santità, alla profezia e al magistero della famiglia, che vengono prima di quelli del tempio. Alla famiglia che è santa perché la vita e l’amore vi celebrano la loro festa, e ne fanno la più viva fessura e feritoia dell’infinito.

26/12/2020 · 1 Commento

Domenica della Santa Famiglia (B) Lectio

Al v. 21 Luca, in parallelo con Giovanni, ma non senza un contrasto significativo, ha presentato la circoncisione del bambino che così veniva integrato nell’Alleanza che Dio aveva stipulato con Abramo (cfr. 1,59); al bambino hanno messo il nome “ Gesù “ che vuol dire “Dio salva”, come aveva ordinato l’angelo (1,31), in vista della sua condizione di “Salvatore” (2,11)

26/12/2020 · Lascia un commento

Natale del Signore – Testi patristici

Purifichi l’occhio con cui potrà vedere Dio. Faccia conto di non riuscire a vedere perché ha gli occhi sporchi o malati: per la polvere, per un’infiammazione o per il fumo. Il medico gli dirà: Pulisciti gli occhi, liberandoti da tutto ciò che ti impedisce di vedere la luce. Polvere, infiammazione, fumo, sono i peccati e le iniquità. Togli via tutto, e vedrai la sapienza, che è presente, perché Dio è la sapienza.

22/12/2020 · Lascia un commento

Solennità del Natale del Signore

Che cosa leggiamo in questa carne, piccola, tenera, indifesa carne di un neonato, uscita dai nove mesi? Che cosa vediamo in questa carne abitata dalla luce? Vediamo – scusate l’espressione – vediamo gli occhi di Dio, lo sguardo di Dio. Ci sentiamo guardati. E non è poca cosa: essere guardati.

22/12/2020 · Lascia un commento

Natale, messa del giorno – Lectio

All’inizio di quella che Ireneo di Lione chiamava “la grande sinfonia della salvezza” e che Giovanni compone con il suo evangelo nel genere letterario del racconto, il Prologo ne anticipa in forma di inno personaggi, temi, eventi ed esiti: drammatici per alcuni, esaltanti per altri.

22/12/2020 · Lascia un commento

Natale, messa della notte (commento)

Questo per voi il segno: troverete un bambino: «Tutti vogliono crescere nel mondo, ogni bambino vuole essere uomo. Ogni uomo vuole essere re. Ogni re vuole essere “dio”. Solo Dio vuole essere bambino» (Leonardo Boff).
Dio nella piccolezza: è questa la forza dirompente del Natale. L’uomo vuole salire, comandare, prendere. Dio invece vuole scendere, servire, dare…

22/12/2020 · Lascia un commento

Natale, messa della notte (Lectio)

Un atto di potere di Cesare Augusto, sovrano dispotico di tutto il mondo, costituisce l’occasione temporale perché Gesù venga inserito nella discendenza davidica, come è stato profetizzato. (La storia non è fatta solo di causalità ma anche di casualità).

22/12/2020 · Lascia un commento

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San Daniele Comboni (1831-1881)

COMBONIANUM

Combonianum è stato una pubblicazione interna di condivisione sul carisma di Comboni. Assegnando questo nome al blog, ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e patrimonio carismatico.
Il sottotitolo Spiritualità e Missione vuole precisare l’obiettivo del blog: promuovere una spiritualità missionaria.

Combonianum was an internal publication of sharing on Comboni’s charism. By assigning this name to the blog, I wanted to revive this title, rich in history and charismatic heritage.
The subtitle
Spirituality and Mission wants to specify the goal of the blog: to promote a missionary spirituality.

Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
I miei interessi: tematiche missionarie, spiritualità (ho lavorato nella formazione) e temi biblici (ho fatto teologia biblica alla PUG di Roma)

I am a Comboni missionary with ALS. I opened and continue to curate this blog (through the eye pointer), animated by the desire to stay in touch with the life of the world and of the Church, and thus continue my small service to the mission.
My interests: missionary themes, spirituality (I was in charge of formation) and biblical themes (I studied biblical theology at the PUG in Rome)

Manuel João Pereira Correia combonianum@gmail.com

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