COMBONIANUM – Spiritualità e Missione

–– Sito di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA –– Uno sguardo missionario sulla Vita, il Mondo e la Chiesa A missionary look on the life of the world and the church –– VIDA y MISIÓN – VIE et MISSION – VIDA e MISSÃO ––

Archivi categoria: Anno C

XXXIII Domenica del Tempo ordinario (C) Commento

Il Vangelo non anticipa le cose ultime, svela il senso ultimo delle cose. Dopo ogni crisi annuncia un punto di rottura, un tornante che svolta verso orizzonti nuovi, che apre una breccia di speranza.

12/11/2019 · 1 Commento

XXXIII Domenica del Tempo ordinario (C) Lectio

“Verranno giorni in cui, di tutto quello che ammirate, non resterà pietra su pietra che non venga distrutta” (Lc 21, 6). Ammiriamo pure le cose belle; è giusto. Ma conserviamo il senso vivo della loro fragilità; non durano. Nasce allora un interrogativo: “Maestro, quando accadrà questo e quale sarà il segno che ciò sta per compiersi?” (Lc 21, 7).

12/11/2019 · Lascia un commento

XXXII Domenica del Tempo ordinario (C) Lectio

Una cosa è chiara: siccome Dio ha costruito con noi un vero legame di amicizia, non immaginario ma reale, allora abbiamo davanti a noi la speranza della risurrezione. Il fondamento è l’amore di Dio e la sua potenza.

04/11/2019 · Lascia un commento

XXXII Domenica del Tempo ordinario (C) Commento

Il Signore è Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe. Dio non è Dio di morti, ma di vivi. In questa preposizione «di» ripetuta 5 volte è racchiuso il motivo ultimo della risurrezione, il segreto dell’eternità.

04/11/2019 · 1 Commento

XXXI Domenica del Tempo Ordinario (C) I Padri e la conversione di Zaccheo

Zaccheo è sul sicomoro, il cieco è sulla strada. Il Signore ha pietà dell`uno e lo aspetta; nobilita l`altro, onorandolo di una sua visita. Interroga il cieco per guarirlo; si invita a casa di Zaccheo senza essere invitato: sapeva infatti che il suo ospite sarebbe stato largamente ricompensato, e se non gli aveva sentito proferire l`invito con la voce, ne aveva tuttavia sentito il desiderio di farlo…

31/10/2019 · Lascia un commento

XXXI Domenica del Tempo Ordinario (C) Lectio

I brani della liturgia di questa domenica ci parlano di un Dio amante della vita e delle sue creature. Il suo amore per il mondo raggiunge l’apice nel dono del Figlio unigenito, che si ferma a pranzo a casa di un pubblico peccatore, Zaccheo.

31/10/2019 · Lascia un commento

XXXI Domenica del Tempo Ordinario (C) Commento

Oggi il vangelo ci narra l’incontro tra Gesù e Zaccheo. È un testo che raccoglie in sé nel frammento numerosi fili che attraversano la trama complessiva del vangelo secondo Luca.

31/10/2019 · 1 Commento

Commemorazione dei Fedeli Defunti – Lectio

Questo testo che si trova unicamente in Matteo è l’ultimo insegnamento di Gesù prima che gli avvenimenti precipitino con il suo arresto e condanna a morte. Come parole finali del suo insegnamento hanno una forza particolare.

30/10/2019 · Lascia un commento

2 Novembre, Commemorazione dei Fedeli defunti – Commento

Ricordando i defunti in Cristo ogni credente ravviva la speranza di una vita senza fine; Gesù infatti ha promesso a quanti rimangono nel suo amore che la morte non è l’ultima parola sulle loro esistenze, ma è il passaggio a una vita in pienezza, perché l’amore è più forte della morte e la carità non avrà mai fine.

30/10/2019 · Lascia un commento

1 Novembre, Festa di Tutti i Santi – Commento

Conformi all’immagine di Gesù, una bellissima immagine della santità, immagine concreta, non astratta: portare in noi qualcosa dei tratti di Gesù, della sua vita raccontata dai vangeli. Ascoltiamolo sul monte dove lui dice chi sono i beati, chi per lui sono i santi, chi gli uomini e le donne felici, veramente felici.

28/10/2019 · 1 Commento

1 Novembre, Festa di Tutti i Santi – Lectio

È questo l’inizio del primo dei cinque lunghi discorsi sul regno con i quali Matteo, nel suo vangelo, articola l’insegnamento di Gesù: 1° Discorso della montagna 5,1 – 7,28; 2° Discorso sulla missione 9,36 – 11,1; 3° Discorso parabolico 13,1 – 53; 4° Discorso sulla comunità 18,1 – 19,1; 5° Discorso sugli ultimi tempi 24,1 – 26,1.

28/10/2019 · Lascia un commento

XXX Domenica del Tempo ordinario (C) Commento

In questa parabola Gesù ha l’audacia di denunciare che la preghiera può separarci da Dio, può renderci “atei”, mettendoci in relazione con un Dio che non esiste, che è solo una proiezione di noi stessi. Sbagliarci su Dio è il peggio che ci possa capitare, perché poi ci si sbaglia su tutto, sull’uomo, su noi stessi, sulla storia, sul mondo (Turoldo)

23/10/2019 · 1 Commento

XXX Domenica del Tempo ordinario (C) Lectio

La XXX Domenica del Tempo Ordinario può darci tutto lo slancio di entusiasmo che assaporiamo dalle parole del Salmista. Egli infatti benedice, si gloria ed esulta perché riconosce che l’agire di Dio è davvero incredibile e sconvolgente. È un agire che non guarda alle apparenze o alle compiacenze, ma che opera e fa venire a galla la verità.

23/10/2019 · Lascia un commento

XXIX Domenica del Tempo Ordinario (C) Lectio

La parabola, in origine, metteva l’accento sulla certezza della salvezza finale. Completandola con un’ultima domanda (18,8b), l’evangelista Luca richiama l’attenzione sulla prova della fede: sapremo pregare abbastanza da riconoscere «il regno che viene», «il giorno in cui il figlio dell’uomo è rivelato»?

16/10/2019 · Lascia un commento

XXIX Domenica del Tempo Ordinario (C) Commento

Nella spiritualità cristiana ci sono troppi cantici e poche grida di indignazione, troppa compiacenza e poca nostalgia di un mondo più umano, troppa consolazione e poca fame di giustizia.

16/10/2019 · 1 Commento

XXVIII Domenica del Tempo Ordinario (C)

L’Evangelo non vuole darci una lezione di galateo ma dirci che l’azione di grazie è l’atteggiamento fondamentale dell’uomo che nella fede ha scoperto che la sua salvezza proviene solo dall’azione di Dio in Cristo.

09/10/2019 · Lascia un commento

XXVIII Domenica del Tempo ordinario (C) Commento

Altro è essere guariti, altro essere salvati. Nella guarigione si chiudono le piaghe, rinasce una pelle di primavera. Nella salvezza ritrovi la sorgente, tu entri in Dio e Dio entra in te, e fiorisce tutta intera la tua vita.

09/10/2019 · 1 Commento

XXVII Domenica del Tempo Ordinario (C) Lectio

Per i cristiani è più che mai attuale l’invocazione dei discepoli: «Signore, aumenta la nostra fede». Il cristianesimo è fede. Questa è la sua caratteristica specifica. Noi diamo troppo alla leggera per presupposto che religione e fede siano sempre la stessa identica cosa.

04/10/2019 · Lascia un commento

XXVII Domenica del Tempo ordinario (C) Commento

La fede è rivelata dal più piccolo di tutti i semi e poi dalla visione grandiosa di foreste che volano verso i confini del mare. La fede è un niente che è tutto. Leggera e forte. Ha la forza di sradicare gelsi e la leggerezza di un minimo seme che si schiude nel silenzio.

03/10/2019 · Lascia un commento

XXVI Domenica del Tempo Ordinario (C) Lectio

Nella parabola viene mostrato come la prospettiva del futuro abbia peso sull’oggi e come il rapporto dell’uomo con l’uomo abbia un riflesso con il suo definitivo essere innanzi a Dio. L’Evangelo è una forza dinamica di trasformazione e di cambiamento «continuo».

26/09/2019 · Lascia un commento

XXVI Domenica del Tempo Ordinario (C) Commento

Un ricco senza nome, per cui il denaro è diventato l’identità, la seconda pelle. Il povero invece ha il nome dell’amico di Betania. Il Vangelo non usa mai dei nomi propri nelle parabole. Il povero Lazzaro è un’eccezione, una felice anomalia che lascia percepire i battiti del cuore di Gesù.

26/09/2019 · Lascia un commento

XXV Domenica del Tempo Ordinario (C) Commento

Un peccatore che fa lezione ai discepoli, Gesù che mette sulla cattedra un disonesto. E mentre lo fa, lascia affiorare uno dei suoi rari momenti di scoramento: i figli di questo mondo sono più scaltri di voi, figli della luce. Imparate, fosse anche da un peccatore.

18/09/2019 · 1 Commento

XXV Domenica del Tempo Ordinario (C) Lectio

La liturgia di questa Domenica può risultare di difficile comprensione: il profeta Amos ci mostra un Dio arrabbiato, il vangelo loda un amministratore disonesto. Sorge subito nel nostro pensiero un po’ di imbarazzo e di sconcerto: che volto ha questo Dio? Ma è possibile che io devo imitare chi agisce in modo ingiusto?

18/09/2019 · Lascia un commento

XXIV Domenica del Tempo Ordinario (C) Lectio

In una stupenda solitudine rimane il mistero dell’amore del Padre, che il peccatore non era riuscito a prevedere e il “buono” a spiegarsi. Quell’amore imprevedibile è come una lama di luce che squarcia le tenebre della nostra condizione, la condizione di peccatori bisognosi di misericordia.

10/09/2019 · Lascia un commento

XXIV Domenica del Tempo Ordinario (C) Commento

Un pastore che sfida il deserto, una donna di casa che non si dà pace per una moneta che non trova, un padre esperto in abbracci. Le tre parabole della misericordia sono il vangelo del vangelo. Sale dal loro fondo un volto di Dio che è la più bella notizia che potevamo ricevere.

10/09/2019 · Lascia un commento

XXIII Domenica del Tempo Ordinario (C) Lectio

Mentre l’uomo peccatore tenta di realizzare la felicità cercando di evitare tutto ciò che fa soffrire e tenta di mettere tra parentesi la morte, puntando unicamente su ciò che può offrire la vita presente, il cristiano è invitato dalla fede a guardare in faccia questa vita col massimo realismo.

03/09/2019 · Lascia un commento

XXIII Domenica del Tempo Ordinario (C) Commento

Gesù aggiunge poi una parola non presente nel brano liturgico, ma collegata con quanto precede: “Il sale è buono, ma se perde la capacità di salare, a cosa potrà servire? Lo si butta via!” (cf. Lc 14,34-35). Allo stesso modo una vocazione può essere buona, ma nella vita può essere contraddetta, abbandonata, e allora quella resta una vita sprecata.

03/09/2019 · 1 Commento

XXII Domenica del Tempo Ordinario (C) Lectio

Al tempo di Gesù i borghesi e i saggi si riunivano spesso in banchetti solenni, per discutere insieme di argomenti «seri», a volte religiosi; ma quanto snobismo, quante parole inutili!… Gesù accetta di partecipare a una di queste riunioni; ma parla di una virtù nuova, ignorata dai presenti e poco in relazione col protocollo: l’umiltà.

28/08/2019 · Lascia un commento

XXII Domenica del Tempo Ordinario (C) Commento

Gesù spiazzava i benpensanti: era un rabbi che amava i banchetti, gli piaceva stare a tavola al punto di essere chiamato «mangione e beone, amico dei peccatori» (Luca 7,34); ha fatto del pane e del vino i simboli eterni di un Dio che fa vivere, del mangiare insieme un’immagine felice e vitale del mondo nuovo.

28/08/2019 · Lascia un commento

XXI Domenica del Tempo Ordinario (C) Lectio

Quanti si salveranno? Se la domanda è sbagliata, la risposta del profeta escatologico è sorprendente: tutti coloro che appartengono al popolo di Dio, popolo costituito di Giudei e Gentili, di poveri, di disabili, di donne, di chiunque ‘lotta’, perseverando nella sequela.

22/08/2019 · Lascia un commento

XXI Domenica del Tempo Ordinario (C) Commento

“Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno. Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”.

21/08/2019 · Lascia un commento

XX Domenica del Tempo ordinario (C) Commento

Sono venuto a gettare fuoco sulla terra. Tutti abbiamo conosciuto uomini e donne appassionati del Vangelo, e li abbiamo visti passare fra noi come una fiaccola accesa. «La verità è ciò che arde» (Christian Bobin)

16/08/2019 · 1 Commento

Per la festa dell’Assunzione di Maria

Il mistero della Glorificazione di Maria in anima e corpo in cielo è stato l’ultimo dogma mariano proclamato solennemente (1.11.1950 da Pio XII) ma la certezza che il corpo di Maria, la Madre di Gesù, non sperimentò la corruzione è antichissima e risale agli inizi del cristianesimo.

15/08/2019 · Lascia un commento

Assunzione della Beata Vergine Maria

L’Assunzione di Maria al cielo in anima e corpo è l’icona del nostro futuro, anticipazione di un comune destino: annuncia che l’anima è santa, ma che il Creatore non spreca le sue meraviglie: anche il corpo è santo e avrà, trasfigurato, lo stesso destino dell’anima. Perché l’uomo è uno.

12/08/2019 · Lascia un commento

XIX Domenica del Tempo ordinario (C) Commento

Tre volte è ripetuto un invito: siate pronti, tenetevi pronti. A che cosa? Allo splendore dell’incontro. E non con un Dio minaccioso, ladro di vita, che è la proiezione delle nostre paure e dei nostri moralismi violenti; ma con l’impensabile di Dio: un Dio che si fa servo dei suoi servi, che «li farà mettere a tavola e passerà a servirli».

08/08/2019 · Lascia un commento

XVIII Domenica del Tempo ordinario (C) Lectio

Questa parabola descrive l’uomo che fa consistere la propria sicurezza nell’accumulo dei beni. È il contrario del discepolo la cui sicurezza è nell’amore del Padre e dei fratelli (vv. 22-34). La nostra vita non sta nei beni, ma in colui che li dona.

31/07/2019 · Lascia un commento

XVIII Domenica del Tempo ordinario (C) Commento

Il ricco della parabola dice sempre «io» (io demolirò, costruirò, raccoglierò…), usa sempre l’aggettivo possessivo «mio» (i miei beni, i miei raccolti, i miei magazzini, me stesso, anima mia). Nessun altro entra nel suo orizzonte. Uomo senza aperture, senza brecce; non solo privo di generosità, ma privo di relazioni.

31/07/2019 · Lascia un commento

XVII Domenica del Tempo Ordinario (C) Lectio

La preghiera dei discepoli nasce anzitutto dall’esempio di Gesù. La comunità, in quanto comunità di credenti, si pone soprattutto, sull’esempio di Gesù, come comunità orante e così diventa anche provocatoria e genera l’interrogativo: come pregare?

24/07/2019 · Lascia un commento

XVII Domenica del Tempo ordinario (C) Commento

Signore insegnaci a pregare. Pregare è riconnettere la terra al cielo (M. Zundel), riattaccarci a Dio, come si attacca la bocca alla fontana. Pregare è aprirsi, con la gioia silenziosa e piena di pace della zolla che si offre all’acqua che la vivifica e la rende feconda: «sappi che Tu mi sei segretamente ciò ch’è la primavera per i fiori» (G. Centore).

23/07/2019 · Lascia un commento

XVI Domenica Tempo ordinario (C) Commento

Mentre erano in cammino, una donna di nome Marta lo accolse nella sua casa.
Ha la stanchezza del viaggio nei piedi, il dolore della gente negli occhi. Allora riposare nella frescura amica di una casa, mangiare in compagnia sorridente, è un dono, e Gesù lo accoglie con gioia.

18/07/2019 · Lascia un commento

XVI Domenica del Tempo Ordinario (C) Lectio

La sua presenza è gioia per Maria, e fatica per sua sorella Marta. Le due non sono in semplice opposizione: sono sorelle! La contrapposizione è vista solo da una che vuole richiamare l’altra al suo dovere. Gesù invece richiamerà Marta a trasformarsi in Maria. L’attesa si apra al suo compimento e in esso si plachi!

18/07/2019 · Lascia un commento

XV Domenica del Tempo ordinario (C) Commento

Toccare: il samaritano si fa vicino, versa olio e vino, fascia le ferite dell’uomo, lo carica, lo porta. Toccare è parola dura per noi, convoca il corpo, ci mette alla prova. Non è spontaneo toccare il contagioso, l’infettivo, il piagato. Ma nel vangelo ogni volta che Gesù si commuove, si ferma e tocca.

09/07/2019 · 1 Commento

XV Domenica del Tempo Ordinario (C) Lectio

Gesù non doveva parlare abbastanza dell’altra vita, della «vita eterna», se un giurista o maestro della Legge e un capo d’Israele (18,18) gli formulano la stessa domanda: «… che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?»

09/07/2019 · Lascia un commento

XIV Domenica Tempo Ordinario (C) Commento

Guardati attorno, il mondo che a noi sembra avvitato in una crisi senza uscita, è anche un immenso laboratorio di idee nuove, di progetti, esperienze di giustizia e pace. Questo mondo porta un altro mondo nel grembo, che cresce verso più consapevolezza, più libertà, più amore e più cura verso il creato. Di tutto questo lui ha gettato il seme, nessuno lo potrà sradicare dalla terra.
Manca però qualcosa, manca chi lavori al buono di oggi. Mancano operai del bello, mietitori del buono, contadini che sappiano far crescere i germogli di un mondo più giusto, di una mentalità più positiva, più umana.

03/07/2019 · Lascia un commento

XIV Domenica del Tempo Ordinario (C) Lectio

Il Signore designò altri Settanta(due). Mentre i Dodici rappresentavano il nuovo Israele (le dodici tribù) i Settanta(due) dovevano rappresentare la nuova umanità (secondo il computo giudeo, le nazioni pagane erano settanta). «Il Signore», fa riferimento al Risorto. (La variante ‘settantadue’, riportata da numerosi manoscritti e adottata da molti traduttori, costituisce un tentativo di ricondurre l’apertura all’universalità, abbozzata nel numero «sette/settanta», al recinto di Israele, indicato dal numero dodici: 6×12=72).

03/07/2019 · Lascia un commento

XIII Domenica del Tempo Ordinario (C) Lectio

La Parola di questa domenica è dominata dal tema del “camminare”. E’ il cammino che per primo intraprende il Signore Gesù. Ed è il cammino al quale Lui stesso ci chiama: “seguimi!”. Si tratta di un invito alla sequela esigente ed urgente che attende la risposta della nostra vita.

28/06/2019 · Lascia un commento

XIII Domenica Tempo Ordinario (C) Commento

Noi siamo abituati a sentire la fede come conforto e sostegno, pane buono che nutre, e gioia. Ma questo Vangelo ci mostra che la fede è anche altro: un progetto da cui si sprigiona la gioiosa fatica di aprire strade nuove, la certezza di appartenere ad un sistema aperto e non chiuso.

27/06/2019 · 1 Commento

Santi Pietro e Paolo Apostoli – Lectio

L’episodio di Cesarea di Filippo rappresenta una delle grandi svolte del racconto di Matteo e Gesù pone la sua domanda decisiva ai discepoli: la gente che cosa pensa del Figlio dell’uomo? E voi chi dite che io sia?

26/06/2019 · Lascia un commento

Santi Pietro e Paolo Apostoli – Commento

La solennità dei santi apostoli Pietro e Paolo riunisce in un’unica celebrazione Pietro –il primo discepolo chiamato da Gesù nelle narrazioni dei vangeli sinottici, la roccia della chiesa – e Paolo, che non fu discepolo di Gesù, né fece parte del gruppo dei dodici, ma che è stato chiamato “l’Apostolo”, il missionario per eccellenza.

26/06/2019 · Lascia un commento

Solennità del Cuore di Gesù (C)

La liturgia di oggi ci offre una perla preziosa estratta dal vangelo di Luca – la brevissima parabola del Pastore che si carica sulle spalle la pecorella perduta e invita tutti alla gioia, perché l’ha ritrovata – illuminata dalla profezia di Ezechiele (34,11-16) e interpretata, nella sua chiave cristologica, dalla riflessione di Paolo su “l’amore del Padre…

26/06/2019 · Lascia un commento

  • 340.037 visite
Follow COMBONIANUM – Spiritualità e Missione on WordPress.com

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 747 follower

San Daniele Comboni (1831-1881)

COMBONIANUM

Combonianum è stata una pubblicazione interna nata tra gli studenti comboniani nel 1935. Ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e di patrimonio carismatico.
Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
Pereira Manuel João (MJ)
combonianum@gmail.com

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica. Immagini, foto e testi sono spesso scaricati da Internet, pertanto chi si ritenesse leso nel diritto d’autore potrà contattare il curatore del blog, che provvederà all’immediata rimozione del materiale oggetto di controversia. Grazie.

Categorie