COMBONIANUM – Formazione e Missione

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Archivi categoria: Anno C

XVII Domenica del Tempo ordinario (C) Commento

Signore insegnaci a pregare. Pregare è riconnettere la terra al cielo (M. Zundel), riattaccarci a Dio, come si attacca la bocca alla fontana. Pregare è aprirsi, con la gioia silenziosa e piena di pace della zolla che si offre all’acqua che la vivifica e la rende feconda: «sappi che Tu mi sei segretamente ciò ch’è la primavera per i fiori» (G. Centore).

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23/07/2019 · Lascia un commento

XVI Domenica Tempo ordinario (C) Commento

Mentre erano in cammino, una donna di nome Marta lo accolse nella sua casa.
Ha la stanchezza del viaggio nei piedi, il dolore della gente negli occhi. Allora riposare nella frescura amica di una casa, mangiare in compagnia sorridente, è un dono, e Gesù lo accoglie con gioia.

18/07/2019 · Lascia un commento

XVI Domenica del Tempo Ordinario (C) Lectio

La sua presenza è gioia per Maria, e fatica per sua sorella Marta. Le due non sono in semplice opposizione: sono sorelle! La contrapposizione è vista solo da una che vuole richiamare l’altra al suo dovere. Gesù invece richiamerà Marta a trasformarsi in Maria. L’attesa si apra al suo compimento e in esso si plachi!

18/07/2019 · Lascia un commento

XV Domenica del Tempo ordinario (C) Commento

Toccare: il samaritano si fa vicino, versa olio e vino, fascia le ferite dell’uomo, lo carica, lo porta. Toccare è parola dura per noi, convoca il corpo, ci mette alla prova. Non è spontaneo toccare il contagioso, l’infettivo, il piagato. Ma nel vangelo ogni volta che Gesù si commuove, si ferma e tocca.

09/07/2019 · 1 Commento

XV Domenica del Tempo Ordinario (C) Lectio

Gesù non doveva parlare abbastanza dell’altra vita, della «vita eterna», se un giurista o maestro della Legge e un capo d’Israele (18,18) gli formulano la stessa domanda: «… che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?»

09/07/2019 · Lascia un commento

XIV Domenica Tempo Ordinario (C) Commento

Guardati attorno, il mondo che a noi sembra avvitato in una crisi senza uscita, è anche un immenso laboratorio di idee nuove, di progetti, esperienze di giustizia e pace. Questo mondo porta un altro mondo nel grembo, che cresce verso più consapevolezza, più libertà, più amore e più cura verso il creato. Di tutto questo lui ha gettato il seme, nessuno lo potrà sradicare dalla terra.
Manca però qualcosa, manca chi lavori al buono di oggi. Mancano operai del bello, mietitori del buono, contadini che sappiano far crescere i germogli di un mondo più giusto, di una mentalità più positiva, più umana.

03/07/2019 · Lascia un commento

XIV Domenica del Tempo Ordinario (C) Lectio

Il Signore designò altri Settanta(due). Mentre i Dodici rappresentavano il nuovo Israele (le dodici tribù) i Settanta(due) dovevano rappresentare la nuova umanità (secondo il computo giudeo, le nazioni pagane erano settanta). «Il Signore», fa riferimento al Risorto. (La variante ‘settantadue’, riportata da numerosi manoscritti e adottata da molti traduttori, costituisce un tentativo di ricondurre l’apertura all’universalità, abbozzata nel numero «sette/settanta», al recinto di Israele, indicato dal numero dodici: 6×12=72).

03/07/2019 · Lascia un commento

XIII Domenica del Tempo Ordinario (C) Lectio

La Parola di questa domenica è dominata dal tema del “camminare”. E’ il cammino che per primo intraprende il Signore Gesù. Ed è il cammino al quale Lui stesso ci chiama: “seguimi!”. Si tratta di un invito alla sequela esigente ed urgente che attende la risposta della nostra vita.

28/06/2019 · Lascia un commento

XIII Domenica Tempo Ordinario (C) Commento

Noi siamo abituati a sentire la fede come conforto e sostegno, pane buono che nutre, e gioia. Ma questo Vangelo ci mostra che la fede è anche altro: un progetto da cui si sprigiona la gioiosa fatica di aprire strade nuove, la certezza di appartenere ad un sistema aperto e non chiuso.

27/06/2019 · 1 Commento

Santi Pietro e Paolo Apostoli – Lectio

L’episodio di Cesarea di Filippo rappresenta una delle grandi svolte del racconto di Matteo e Gesù pone la sua domanda decisiva ai discepoli: la gente che cosa pensa del Figlio dell’uomo? E voi chi dite che io sia?

26/06/2019 · Lascia un commento

Santi Pietro e Paolo Apostoli – Commento

La solennità dei santi apostoli Pietro e Paolo riunisce in un’unica celebrazione Pietro –il primo discepolo chiamato da Gesù nelle narrazioni dei vangeli sinottici, la roccia della chiesa – e Paolo, che non fu discepolo di Gesù, né fece parte del gruppo dei dodici, ma che è stato chiamato “l’Apostolo”, il missionario per eccellenza.

26/06/2019 · Lascia un commento

Solennità del Cuore di Gesù (C)

La liturgia di oggi ci offre una perla preziosa estratta dal vangelo di Luca – la brevissima parabola del Pastore che si carica sulle spalle la pecorella perduta e invita tutti alla gioia, perché l’ha ritrovata – illuminata dalla profezia di Ezechiele (34,11-16) e interpretata, nella sua chiave cristologica, dalla riflessione di Paolo su “l’amore del Padre…

26/06/2019 · Lascia un commento

Natività di San Giovanni Battista – Commento

Che sarà mai questo bambino? Grande domanda da ripetere, con venerazione, davanti al mistero di ogni culla. Cosa sarà, oltre ad essere vita che viene da altrove, oltre a un amore diventato visibile? Cosa porterà al mondo questo bambino, dono unico che Dio ci ha consegnato e che non si ripeterà mai più?

24/06/2019 · Lascia un commento

Natività di San Giovanni Battista – Lectio

Giovanni è il suo nome (Lc 1,57-66.80)
Giovanni è il discepolo vero del Signore; lo precede nel tempo, ma in realtà lo segue, nella vita e nella morte. La sua vita è sequela di Gesù nel martirio e nella testimonianza. La natività di Giovanni Battista richiama immediatamente quella di Gesù

24/06/2019 · Lascia un commento

Commenti ‘patristici’ alla solennità del Corpo e Sangue di Cristo

O inapprezzabile e meraviglioso convito, che dà ai commensali salvezza e gioia senza fine! Che cosa mai vi può essere di più prezioso? Non ci vengono imbandite le carni dei vitelli e dei capri, come nella legge antica, ma ci viene dato in cibo Cristo, vero Dio. Che cosa di più sublime di questo sacramento? Nessun sacramento in realtà è più salutare di questo: per sua virtù vengono cancellati i peccati, crescono le buone disposizioni, e la mente viene arricchita di tutti i carismi spirituali. Nella Chiesa l’Eucaristia viene offerta per i vivi e per i morti, perché giovi a tutti, essendo stata istituita per la salvezza di tutti. (san Tommaso d’Aquino)

19/06/2019 · Lascia un commento

Solennità del Corpo e Sangue di Cristo (C) Lectio

L’Eucaristia è pegno di vita eterna. E la vita eterna è il presente che viviamo se sappiamo essere anche noi pane spezzato, dono per gli altri, capaci di condivisione, di gratuità. Allora le ceste saranno sempre piene per essere sempre pronte a distribuire quel Pane capace di saziare ogni fame.

19/06/2019 · Lascia un commento

Solennità del Corpo e Sangue di Cristo (C) Commento

Dopo la festa della Triunità di Dio, celebriamo oggi un’altra festa “dogmatica”, sorta a difesa della dottrina, per ricordare la verità dell’eucaristia voluta da Gesù come memoriale nella vita della chiesa fino alla sua venuta gloriosa.

19/06/2019 · 1 Commento

Domenica della Santissima Trinità (C) Lectio

Celebrare la SS. Trinità sollecita in noi il desiderio di conoscerla e questa ci risponde, perché Dio fa sempre il primo passo verso di noi. Quest’anno, viene accentuato in modo particolare il fatto che Dio si manifesta, si rivela, si fa conoscere e ci offre una conoscenza «personale».

11/06/2019 · Lascia un commento

Domenica della Santissima Trinità (C)

È la festa cosiddetta della Trinità, fissata dalla chiesa la prima domenica dopo la Pentecoste: una festa “strana”, perché non è memoriale di un evento della vita di Cristo, ma piuttosto una confessione e una celebrazione dogmatica dovuta ai concili di Nicea (325) e di Costantinopoli (381).

11/06/2019 · Lascia un commento

Domenica di Pentecoste (C) Commento

Gesù afferma che lo Spirito ha un triplice compito: “rimanere con voi”, “vi insegnerà ogni cosa”, “vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto”. Rimanere, insegnare, ricordare.
Sono tre verbi bellissimi che rivelano in che modo lo Spirito prosegua l’opera di Gesù.

04/06/2019 · Lascia un commento

Domenica di Pentecoste (C) Lectio

Questi versetti in particolare parlano di tre motivi di consolazione fortissimi per noi: la promessa del consolatore; la venuta del Padre e del Figlio nell’anima del discepolo che crede; la presenza di un maestro quale lo Spirito Santo, grazie al quale l’insegnamento di Gesù non cesserà.

04/06/2019 · 1 Commento

Ascensione del Signore (C) Commento

Mentre li benediceva si staccò da loro. La Chiesa nasce da quel corpo assente. Ma Gesù non abbandona i suoi, non se ne va altrove nel cosmo, ma entra nel profondo di tutte le vite. Non è andato oltre le nubi ma oltre le forme: se prima era insieme con i discepoli, ora sarà dentro di loro, forza ascensionale dell’intero cosmo verso più luminosa vita.

28/05/2019 · 2 commenti

Ascensione del Signore (C) Lectio

Il Vangelo secondo Luca inizia con il racconto di una benedizione mancata (cfr. Lc 1, 5-22); e termina invece con l’immagine di Gesù che conduce i suoi discepoli verso Betania e, “alzate le mani, li benedisse” (Lc 24, 50).

28/05/2019 · 1 Commento

VI Domenica di Pasqua (C) Lectio

Il tempo della presenza nell’assenza è anche quello della nostra responsabilità: senza irrigidirci su posizioni già acquisite, dobbiamo assumere, nella fede e nella speranza, il rischio di dare risposte coraggiose ai problemi sempre nuovi che la vita ci pone. È un rischio che bisogna correre nello Spirito.

23/05/2019 · Lascia un commento

VI Domenica di Pasqua (C) Commento

In questo tempo pasquale la chiesa continua a offrirci i “discorsi di addio” di Gesù (cf. Gv 13,31-16,33), collocati nell’ultima cena ma da intendersi quali parole di Gesù glorificato, del Signore risorto e vivente che si rivolge alla sua comunità aprendole gli occhi sul suo presente nella storia, una volta avvenuto il suo esodo da questo mondo al Padre.

22/05/2019 · Lascia un commento

V domenica di Pasqua (C) Commento

Amare, nella logica del Vangelo, non è un obbligo, ma una necessità per vivere, come respirare: «Abbiamo bisogno tutti di molto amore per vivere bene» (J. Maritain). È comandamento nel senso di fondamento del destino del mondo e della sorte di ognuno: amatevi gli uni gli altri, cioè tutti, altrimenti la ragione sarà sempre del più forte, del più violento o del più astuto.

14/05/2019 · 2 commenti

V domenica di Pasqua (C) Lectio

Siccome Dio non invecchia, l’amore non invecchia, e siccome Dio non passa, l’amore non passa, proprio perché è la “stoffa” di cui è fatto Dio, l’amore sta davanti all’uomo e al credente come qualche cosa che è sempre da praticare. La misura dell’amore è il tutto, non ci sono misure, non è valutabile, quindi non si arriva mai in fondo alla realizzazione dell’amore, se non quando tutta la vita è donata.

14/05/2019 · 1 Commento

IV Domenica di Pasqua (C) Commento

Io sono un amato non strappabile dalle mani di Dio, legame non lacerabile. Come passeri abbiamo il nido nelle sue mani, come bambini ci aggrappiamo forte a quella mano che non ci lascerà cadere, come innamorati cerchiamo quella mano che scalda la solitudine, come crocefissi ripetiamo: nelle tue mani affido la mia vita.

08/05/2019 · Lascia un commento

IV Domenica di Pasqua (C) Commenti ‘patristici’

Domandatevi, fratelli carissimi, se siete pecore del Signore, se lo conoscete, se conoscete il lume della verità. Parlo non solo della conoscenza della fede, ma anche di quella dell’amore; non del solo credere, ma anche dell’operare.

08/05/2019 · Lascia un commento

IV Domenica di Pasqua (C) Lectio

La quarta domenica di Pasqua è denominata come la domenica del Pastore e della vocazione. Il vangelo mette in rilievo la relazione che esiste tra le pecorelle e il pastore, Gesù. Questa relazione è caratterizzata da alcuni verbi: ascoltare, conoscere, seguire.

08/05/2019 · Lascia un commento

III Domenica di Pasqua (C) Commento

Gesù è risorto, sta tornando al Padre, eppure implora amore, amore umano. Lui che ha detto a Maddalena: «non mi trattenere, devo salire», è invece trattenuto sulla terra da un bisogno, una fame umanissima e divina. Può andarsene se è rassicurato di essere amato. Devo andare e vi lascio una domanda: ho suscitato amore in voi?

01/05/2019 · 1 Commento

III Domenica di Pasqua (C) Lectio

Il vangelo di questa III domenica di Pasqua ci presenta due personaggi principali: Pietro e Giovanni. Più volte i due sono presentati insieme. Il brano di oggi ci presenta l’ultima delle tre apparizioni del vangelo di Giovanni.

01/05/2019 · 1 Commento

Commento patristico al vangelo della III Domenica di Pasqua (C)

Ognuno di noi ha una pecora. Badiamo di portarla a pascoli convenienti. L‘uomo, appena si leva dal suo letto, non ricerchi altra cosa, sia con le parole sia con le opere, che di render la sua casa e la sua famiglia più pia.

01/05/2019 · Lascia un commento

II domenica di Pasqua (C) Lectio

Dinanzi a questi versetti è come essere sulla spiaggia, guardare verso l’immensità del mare e chiedersi “chi cerchi”? Chi cerchi è la domanda che sta sotto tutto il capitolo 20. Chi cerchi Maria… Chi cercate Pietro e Giovanni, dopo aver corso?… Chi cercate voi discepoli che vi rallegrate alla sua vista?… Chi cerchi Tommaso?… Chi cerchi ancora tu Pietro? E’ il Signore!

24/04/2019 · Lascia un commento

II domenica di Pasqua (C) Commento

Gesù accompagna con delicatezza infinita la fede piccola dei suoi, con umanità suprema gestisce l’imperfezione delle vite di tutti. Non ci chiede di essere perfetti, ma di essere autentici; non di essere immacolati, ma di essere incamminati.

24/04/2019 · 1 Commento

DOMENICA DI PASQUA – Risurrezione del Signore (C) Commento

La nostra fede inizia da un corpo assente. Nella storia umana manca un corpo per chiudere in pareggio il conto delle vittime, manca un corpo alla contabilità della morte. I suoi conti sono in perdita. E questo apre una breccia, uno spazio di rivolta, un tuffo oltre la vita uccisa: la morte non vincerà per sempre.

18/04/2019 · Lascia un commento

DOMENICA DI PASQUA – Risurrezione del Signore (C) Lectio

Il sepolcro è diventato il letto nuziale preparato dallo Sposo per chiunque vi entrerà: tutti, prima o dopo. Non incontriamo però il potere della morte bensì la comunione perfetta con il Signore della vita: il nostro limite, la morte, diventa comunione con l’Amato.

18/04/2019

VEGLIA PASQUALE (C) Commento

«Perché cercate tra i morti Colui che è vivo? Non è qui. È risorto». Che bello questo “non è qui”! Lui è, ma non qui; lui è, ma va cercato fuori, altrove; è in giro per le strade, è in mezzo ai viventi, è “colui che vive”, un Dio da sorprendere nella vita. È dovunque, eccetto che fra le cose morte. Si è svegliato, si è alzato, è vivo!

18/04/2019 · Lascia un commento

Domenica delle Palme (C) Commento

Inizia con la Domenica delle Palme la settimana suprema della storia e della fede. Il cristianesimo è nato da questi giorni “santi”, non dalla meditazione sulla vita e le opere di Gesù, ma dalla riflessione sulla sua morte. Il Calvario e la croce sono il punto in cui si concentra e da cui emana tutto ciò che riguarda la fede dei cristiani.

09/04/2019 · 2 commenti

Domenica delle Palme (C) Lectio

Andiamo a Gerusalemme con Gesù acclamandolo Re, tra la folla festante, ma accettiamo anche di essere tra quelli che urlano un giudizio iniquo e menzognero, sempre pronti a puntare il dito, a volgere le parole e le spalle per nascondere la verità a se stessi e agli altri.

09/04/2019 · Lascia un commento

V Domenica di Quaresima (C)

Se ne vanno tutti, cominciando dagli anziani. È calato il silenzio, Gesù rimane solo con la donna e si alza, con un gesto bellissimo! Si alza davanti alla adultera, come ci si alza davanti ad una persona attesa e importante. Si alza in piedi, con tutto il rispetto dovuto a una presenza regale, si alza per esserle più vicino, nella prossimità, occhi negli occhi, e le parla.

03/04/2019 · 1 Commento

IV domenica di Quaresima (C)

Un padre aveva due figli. Ogni volta questo inizio, semplicissimo e favoloso, mi affascina, come se qualcosa di importante stesse di nuovo per accadere. Nessuna pagina al mondo raggiunge come questa la struttura stessa del nostro vivere con Dio, con noi stessi, con gli altri. L’obiettivo di questa parabola è precisamente quello di farci cambiare l’opinione che nutriamo su Dio.

27/03/2019 · 1 Commento

Annunciazione del Signore – Commento

L’angelo Gabriele è ancora inviato ad ogni casa ad annunciare a ciascuno: «sii felice, anche tu sei amato per sempre, verrà in te la Vita». Io credo in un angelo che ha il seme di Dio nella voce; credo in un Bambino, sgusciato dal grembo di una donna, che è il racconto della tenerezza di Dio, immagine alta e pura del volto dell’uomo.

25/03/2019 · Lascia un commento

Annunciazione del Signore – Lectio

La data del 25 marzo, nove mesi esatti prima della Natività di Gesù, in alcuni luoghi (e specialmente in Toscana dal secolo XV al XVIII) è stata assunta per indicare l’inizio dell’anno, ed ancora oggi, nelle città di Pisa e Firenze, permane la festa di un secondo capodanno, con celebrazioni religiose e civili.

25/03/2019 · Lascia un commento

III Domenica di Quaresima (C)

«Vedremo, forse l’anno prossimo porterà frutto». In questo forse c’è il miracolo della fede di Dio in noi. Lui crede in me prima ancora che io dica sì. Il tempo di Dio è l’anticipo, il suo è amore preveniente, la sua misericordia anticipa il pentimento, la pecora perduta è trovata e raccolta mentre è ancora lontana e non sta tornando…

20/03/2019 · 2 commenti

II Domenica di Quaresima (C)

Dal deserto al Tabor; dalla domenica dell’ombra che ci minaccia, alla domenica della luce che ci abita. Ciò che è avvenuto in Cristo avverrà in ciascuno, lui è il volto ultimo e alto dell’uomo, icona di Dio dipinta, come le antiche icone greche, su di un fondo d’oro, che traspare dalle ferite e dai graffi della vita, come da misteriose feritoie.

14/03/2019 · 3 commenti

I Domenica di Quaresima (C)

Vuoi avere le folle con te? Assicura pane, potere, successo e ti seguiranno. Ma Gesù non vuole “possedere” nessuno. Lui vuole essere amato da questi splendidi e meschini figli. Non ossequiato da schiavi obbedienti, ma amato da figli liberi, generosi e felici.

06/03/2019 · 2 commenti

VIII Domenica del Tempo Ordinario (C)

L’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene. Il buon tesoro del cuore: una definizione così bella, così piena di speranza, di ciò che siamo nel nostro intimo mistero. Abbiamo tutti un tesoro buono custodito in vasi d’argilla, oro fino da distribuire. Anzi il primo tesoro è il nostro cuore stesso: «un uomo vale quanto vale il suo cuore»

28/02/2019 · 1 Commento

VII Domenica del Tempo Ordinario (C)

Nel giorno del giudizio, quel giudizio che compete solo a Dio, chi ha donato con abbondanza riceverà dal Signore un dono abbondante, come una misura di grano che è pigiata, colma e traboccante. L’abbondanza del donare oggi misura l’abbondanza del dono di Dio domani.

21/02/2019 · 1 Commento

VI Domenica del Tempo Ordinario (C)

Partiamo da qui: le beatitudini di Luca sono la parola che illumina “dal basso” la condizione della vita “pianeggiante” del discepolo, la sua sequela ordinaria, il luogo dove è più difficile riconoscere la rivelazione di Dio (Dio solitamente nella Scrittura si rivela “sul monte”: qui colloca le beatitudini l’evangelista Matteo!).

14/02/2019 · 1 Commento

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Combonianum è stata una pubblicazione interna nata tra gli studenti comboniani nel 1935. Ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e di patrimonio carismatico.
Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
Pereira Manuel João (MJ)
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