COMBONIANUM – Spiritualità e Missione

Blog di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA – Uno sguardo missionario sulla Vita, il Mondo e la Chiesa MISSIONARY ONGOING FORMATION – A missionary look on the life of the world and the church

Archivi categoria: Liturgia

Battesimo del Signore (A) Lectio

L’evangelo è un racconto biografico segnato da alcune emergenze escatologiche (di rivelazione); il battesimo nel Giordano è la prima di queste: seguiranno la trasfigurazione, la morte in croce e la risurrezione

06/01/2020 · Lascia un commento

Epifania del Signore (commento)

Ogni anno, all’Epifania. Anche quest’anno. E beato chi di noi ancora sente scorrere un brivido dentro, all’accendersi del racconto-midrasch di Matteo sui maghi. Natale, l’Epifania, la manifestazione. E dove la manifestazione, a chi la manifestazione? Certo a tutti. Ma, per dire che è a tutti, i vangeli vanno a scovare i lontani.

02/01/2020 · Lascia un commento

Epifania del Signore (lectio)

Dal punto di vista letterario, il capitolo secondo di Matteo si presenta ben strutturato, diviso in due blocchi. In primo luogo, la storia dei “Magi” (maghi) si divide in due sezioni che hanno come riferimento Gerusalemme (vv.1-8) e Betlemme (vv. 9-12); ognuna di queste sezioni è introdotta dal viaggio e dall’arrivo dei Magi.

02/01/2020 · Lascia un commento

Il Santo della settimana (1) Basilio Magno e Gregorio Nazianzeno (2 gennaio)

Ci guidava la stessa ansia di sapere, cosa fra tutte eccitatrice d’invidia; eppure fra noi nessuna invidia, si apprezzava invece l’emulazione. Questa era la nostra gara: non chi fosse il primo, ma chi permettesse all’altro di esserlo. Sembrava che avessimo un’unica anima in due corpi.

02/01/2020 · Lascia un commento

Commento al Vangelo delle Ferie dopo l’ottava di Natale (dal 1 Gennaio al Battesimo di Gesù)

Chi siamo? Cosa ci stiamo a fare su questa terra? All’inizio dell’anno la Parola ci scuote, ci interroga, ci provoca. Dio non vuole cristiani a rimorchio, da salotto, da chiacchiera, ma persone motivate che vogliono vivere con verità il mistero del Verbo incarnato.

02/01/2020 · Lascia un commento

II Domenica dopo Natale (commento)

Nel Nuovo Testamento ci sono due parole greche che servono ad indicare il tempo. La prima è kronos e indica il tempo secondo una prospettiva umana, quello che si misura con l’orologio e che è composto di ore, minuti, secondi. La seconda è kairos e indica il tempo secondo una prospettiva divina.

01/01/2020 · 2 commenti

II Domenica dopo Natale (lectio)

Giovanni apre la sua narrazione teologica con le prime due parole del Libro della Genesi: “In principio (en archē) Dio creò il cielo e la terra…” (Gen 1,1), ponendo tutto il suo lavoro in chiave di creazione, tema che, assieme a quello della Pasqua-alleanza, è una delle linee maestre della teologia di questo evangelista.

01/01/2020 · 1 Commento

1º gennaio: Benedire, custodire, conservare nel cuore

E se ci facessimo anche questo augurio per l’anno nuovo: di parlare un po’ di meno, di agitarci un po’ di meno, di sdottorare un po’ di meno e di pensare un po’ di più, di meditare un po’ di più, di leggere un po’ di più i segni dei tempi nuovi, i segni di Dio, nella storia?

30/12/2019 · Lascia un commento

Maria Santissima Madre di Dio – Commento

«Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, al bambino fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima di essere concepito nel grembo della madre». In questo breve versetto, che costituisce la conclusione e il vertice del brano evangelico odierno, sono contenuti i tre fondamenti della festa che segna anche l’inizio dell’anno civile nelle terre dell’occidente. Cerchiamo dunque di addentrarci nella contemplazione di questo triplice mistero.

30/12/2019 · Lascia un commento

Maria Santissima Madre di Dio – Lectio

Con il nuovo anno, ci sarà una nuova storia? L’e-vento è diventato l’av-venimento: il cielo si è fatto prossimo alla terra, il divino all’umano. Qualcuno ha realizzato “questo av-venimento”, ed è ricominciata la storia.

30/12/2019 · Lascia un commento

Santa Famiglia (A)

E che cosa fa Giuseppe? Sogna, stringe a sé la sua famiglia, e si mette in cammino. Tre azioni: seguire un sogno, andare e custodire. Tre verbi decisivi per ogni famiglia e per ogni individuo; di più, per le sorti del mondo.

27/12/2019 · Lascia un commento

Ottava di Natale – Commento

Il giorno dopo Natale è la festa del primo martire. Che cattivo gusto! Una scena violenta in un contesto così armonioso e ovattato! Fa benissimo, la liturgia, a darci uno scossone, a ricordarci che è pieno di sangue il Natale.

26/12/2019 · Lascia un commento

Solennità del Natale del Signore (A)

Che cosa leggiamo in questa carne, piccola, tenera, indifesa carne di un neonato, uscita dai nove mesi? Che cosa vediamo in questa carne abitata dalla luce? Vediamo – scusate l’espressione – vediamo gli occhi di Dio, lo sguardo di Dio. Ci sentiamo guardati. E non è poca cosa: essere guardati.

23/12/2019 · Lascia un commento

Natale, messa del giorno – Lectio

All’inizio di quella che Ireneo di Lione chiamava “la grande sinfonia della salvezza” e che Giovanni compone con il suo evangelo nel genere letterario del racconto, il Prologo ne anticipa in forma di inno personaggi, temi, eventi ed esiti: drammatici per alcuni, esaltanti per altri.

23/12/2019 · Lascia un commento

Natale del Signore – Testi patristici

Purifichi l’occhio con cui potrà vedere Dio. Faccia conto di non riuscire a vedere perché ha gli occhi sporchi o malati: per la polvere, per un’infiammazione o per il fumo. Il medico gli dirà: Pulisciti gli occhi, liberandoti da tutto ciò che ti impedisce di vedere la luce. Polvere, infiammazione, fumo, sono i peccati e le iniquità. Togli via tutto, e vedrai la sapienza, che è presente, perché Dio è la sapienza.

23/12/2019 · Lascia un commento

Natale, messa della notte (commento)

Questo per voi il segno: troverete un bambino: «Tutti vogliono crescere nel mondo, ogni bambino vuole essere uomo. Ogni uomo vuole essere re. Ogni re vuole essere “dio”. Solo Dio vuole essere bambino» (Leonardo Boff).
Dio nella piccolezza: è questa la forza dirompente del Natale. L’uomo vuole salire, comandare, prendere. Dio invece vuole scendere, servire, dare…

23/12/2019 · Lascia un commento

Natale, messa della notte (Lectio)

Un atto di potere di Cesare Augusto, sovrano dispotico di tutto il mondo, costituisce l’occasione temporale perché Gesù venga inserito nella discendenza davidica, come è stato profetizzato. (La storia non è fatta solo di causalità ma anche di casualità).

23/12/2019 · Lascia un commento

Avvento con Francesco (quarta settimana)

Arriva il Natale e tutti, più o meno, stiamo preparando gli ultimi regali o gli inviti per la cena. Ma oggi, all’inizio della settimana, a pochissimi giorni dalla grande notte in ci chiederemo a Cristo di nascere nei nostri cuori, siamo invitati a gioire, a spalancare il nostro cuore alla gioia e alla danza…

22/12/2019 · Lascia un commento

IV Domenica di Avvento (A) Commento

Maria e Giuseppe, poveri di tutto ma non d’amore, sono aperti al mistero proprio perché se c’è qualcosa sulla terra che apre la via all’assoluto, questa cosa è l’amore, luogo privilegiato dove arrivano angeli. Il cuore è la porta di Dio.

17/12/2019 · 1 Commento

IV Domenica di Avvento (A) Lectio

Il racconto conosciuto come l’annuncio a Giuseppe, si può suddividere in quattro parti: presentazione della coppia (vv18-19); apparizione e messaggio dell’angelo (vv20-21); interpretazione della nascita di Gesù (22-2. 3); ed infine esecuzione del comando dell’angelo (24-25). I personaggi descritti sono tre: Giuseppe, Maria e l’Angelo del Signore.

17/12/2019 · Lascia un commento

Avvento con Papa Francesco (terza settimana)

“Ognuno di noi sa come misteriosamente opera il Signore nel nostro cuore, nella nostra anima”. E qual è “la nube, la potenza, com’è lo stile dello Spirito Santo per coprire il nostro mistero?”: “Questa nube in noi, nella nostra vita si chiama silenzio: il silenzio è proprio la nube che copre il mistero del nostro rapporto col Signore…

15/12/2019 · Lascia un commento

III Domenica di Avvento (A) Lectio

La terza domenica d’Avvento è detta domenica “Gaudete” o domenica della gioia, prendendo spunto dall’antifona d’ingresso con cui la Chiesa introduce la Liturgia eucaristica di questo giorno. Perché questo invito a gioire? Perché il Signore è vicino.

11/12/2019 · Lascia un commento

III Domenica di Avvento (A) Commento

Gesù non ha mai promesso di risolvere i problemi della storia con i suoi miracoli. Ha promesso qualcosa di molto più grande: il miracolo del seme, il lavoro oscuro ma inarrestabile del seme che fiorirà. Non ci ha fornito pane già pronto, ma un lievito che non si spegne.

11/12/2019 · 1 Commento

II Domenica di Avvento (A) Testi patristici

Testi patristici sul Vangelo della II Domenica di Avvento (A) Matteo 3:1-12 Coloro che pregano non si presentino a Dio con preghiere spoglie, non accompagnate da frutti. È inefficace la … Continua a leggere

08/12/2019 · Lascia un commento

II Domenica di Avvento (A)

Commento al vangelo della II Domenica di Avvento (A) Matteo 3:1-12 In quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei … Continua a leggere

08/12/2019 · Lascia un commento

Lectio della II Domenica di Avvento (A)

Lectio del vangelo della II Domenica di Avvento (A) Matteo 3:1-12 Convertitevi: il regno dei cieli è vicino!  v.1 Giovanni, il Battista, colui che immerge nell’acqua, come segno del desiderio … Continua a leggere

08/12/2019 · Lascia un commento

Avvento con Sant’Agostino

Nel corso dell’anno liturgico, l’Avvento è il tempo che non solo ci prepara a celebrare il ricordo-memoriale della nascita di Gesù Cristo, ma anche il tempo che ci proietta verso la seconda venuta del Figlio di Dio, quando alla fine dei tempi “verrà nella gloria a giudicare i vivi e i morti”, introducendoci nel suo regno che non avrà mai fine.

08/12/2019 · Lascia un commento

Avvento con papa Francesco (seconda settimana)

Attaccato com’è al «negativo», alle «ferite del peccato» che porta dentro di lui, l’uomo spesso fatica anche solo a «lasciarsi consolare» da Dio. Invece la Chiesa, in questo tempo di Avvento, invita ognuno a reagire, a sollevarsi dai propri errori e ad avere «coraggio» perché Gesù viene, e viene proprio a portare «consolazione».

08/12/2019 · Lascia un commento

Solennità dell’Immacolata concezione – Commento

Maria ha reso bella la sua vita. Non l’apparenza, non ciò che passa, ma il cuore puntato verso Dio fa bella la vita. Guardiamo oggi con gioia alla piena di grazia. Chiediamole di aiutarci a rimanere giovani, dicendo “no” al peccato, e a vivere una vita bella, dicendo “sì” a Dio.

03/12/2019 · 2 commenti

Solennità dell’Immacolata Concezione – Lectio

Nei primi giorni del Sacro tempo di Avvento, la Santa Chiesa pone davanti a sé il mistero della Vergine Madre di Dio Immacolata. Mistero insondabile, indicibile, inesprimibile. Tutta la storia (antica) della salvezza annuncia la visita del Signore al suo popolo.

03/12/2019 · Lascia un commento

Avvento con papa Francesco (prima settimana)

In questi giorni “cominciamo un nuovo cammino”, un “cammino di Chiesa … verso il Natale”. Andiamo incontro al Signore, “perché il Natale non è soltanto una ricorrenza temporale oppure un ricordo di una cosa bella”: “Il Natale è di più: noi andiamo per questa strada per incontrare il Signore. Il Natale è un incontro!

01/12/2019 · Lascia un commento

Le nove leggi della liturgia

Cosa fa, quindi, la liturgia, e perché esercita ancora il suo fascino sorprendente dopo due millenni? Senza alcuna intenzione di essere definitivo, permettetemi di offrire le mie Nove Leggi di Liturgia

01/12/2019 · Lascia un commento

I Domenica di Avvento (A) Commento

Inizia il tempo dell’Avvento, quando la ricerca di Dio si muta in attesa di Dio. Di un Dio che ha sempre da nascere, sempre incamminato e sempre straniero in un mondo e un cuore distratti. La distrazione, appunto, da cui deriva la superficialità «il vizio supremo della nostra epoca» (R. Panikkar)

27/11/2019 · 1 Commento

I Domenica di Avvento (A) Lectio

Cristo non può essere programmato: deve essere atteso, lasciando che nella nostra vita ci sia uno spazio anche per la sua presenza. La vigilanza cristiana permette di leggere in profondità i fatti per scoprirvi la «venuta» del Signore. Esige un cuore sufficientemente missionario per vedere, negli incontri con gli altri, tale venuta.

27/11/2019 · Lascia un commento

Commento al Vangelo della XXXIV Settimana del Tempo Ordinario

L’abitudine di praticare l’elemosina facendosi ben vedere è molto antica, evidentemente. Soccorrere i poveri è qualcosa che ci rende onore, che ci rende più uomini. Purtroppo, però, molti non hanno letto tutto il vangelo e pretendono di vedere il proprio nome pubblicato in qualche bell’elenco pubblico con tanti di sentiti ringraziamenti.

24/11/2019 · 1 Commento

Entrare nel regno del nostro Re

In questa ultima domenica dell’anno liturgico siamo condotti ai piedi del Crocifisso, sul Golgota, lì dove il nostro Re mostra la sua potenza nell’impotenza dell’amore e apre le porte del Regno al primo uomo che osa affidarsi alla sua debolezza.

22/11/2019 · Lascia un commento

Gesù Cristo Re dell’Universo (C) Commento

Un malfattore appeso alla croce gli chiede di non essere dimenticato e lui lo prende con sé. In quel bandito raggiunge tutti noi, consacrando – in un malfattore – la dignità di ogni persona umana: nella sua decadenza, nel suo limite più basso, l’uomo è sempre amabile per Dio

19/11/2019 · 1 Commento

Gesù Cristo Re dell’Universo (C) Lectio

Io sono solidale con il tuo dolore, affinché tu sia solidale con la mia gioia (Mt 25,21.23). A questo punto il Padre chiama tutti e dice “Congioite con me”. Facciamo festa. Ora bisogna far festa e rallegrarsi perché costui era morto e rivive, era perduto e fu ritrovato.

19/11/2019 · Lascia un commento

Commento al Vangelo della XXXIII Settimana del Tempo Ordinario

Passa Gesù il Nazareno. Il cieco, Bartimeo secondo san Marco, siede ai bordi della strada per riuscire a racimolare qualche spicciolo dai pellegrini. È ai margini, fuori dalla città, dipende totalmente dagli altri che, peraltro, non lo guardano con commiserazione ma con sdegno…

17/11/2019 · Lascia un commento

XXXIII Domenica del Tempo ordinario (C) Commento

Il Vangelo non anticipa le cose ultime, svela il senso ultimo delle cose. Dopo ogni crisi annuncia un punto di rottura, un tornante che svolta verso orizzonti nuovi, che apre una breccia di speranza.

12/11/2019 · 1 Commento

XXXIII Domenica del Tempo ordinario (C) Lectio

“Verranno giorni in cui, di tutto quello che ammirate, non resterà pietra su pietra che non venga distrutta” (Lc 21, 6). Ammiriamo pure le cose belle; è giusto. Ma conserviamo il senso vivo della loro fragilità; non durano. Nasce allora un interrogativo: “Maestro, quando accadrà questo e quale sarà il segno che ciò sta per compiersi?” (Lc 21, 7).

12/11/2019 · Lascia un commento

Commento al Vangelo della XXXII Settimana del Tempo Ordinario

Sono tre detti che provengono direttamente dalle labbra di Gesù e che Luca inanella in un breve paragrafo. Evidentemente di Gesù: nessun apostolo sano di mentre se li sarebbe inventati. Parole forti, collegate le une alle altre.

10/11/2019 · 1 Commento

XXXII Domenica del Tempo ordinario (C) Lectio

Una cosa è chiara: siccome Dio ha costruito con noi un vero legame di amicizia, non immaginario ma reale, allora abbiamo davanti a noi la speranza della risurrezione. Il fondamento è l’amore di Dio e la sua potenza.

04/11/2019 · Lascia un commento

XXXII Domenica del Tempo ordinario (C) Commento

Il Signore è Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe. Dio non è Dio di morti, ma di vivi. In questa preposizione «di» ripetuta 5 volte è racchiuso il motivo ultimo della risurrezione, il segreto dell’eternità.

04/11/2019 · 1 Commento

Commento al Vangelo della XXXI Settimana del Tempo Ordinario

Quanto è esigente il Signore e quanto ci spiazza! Ci chiede di essere autentici sempre, senza tentennare, senza eccezioni, soprattutto quando abbiamo a che fare con la manifestazione dell’amore verso i più poveri…

03/11/2019 · Lascia un commento

XXXI Domenica del Tempo Ordinario (C) I Padri e la conversione di Zaccheo

Zaccheo è sul sicomoro, il cieco è sulla strada. Il Signore ha pietà dell`uno e lo aspetta; nobilita l`altro, onorandolo di una sua visita. Interroga il cieco per guarirlo; si invita a casa di Zaccheo senza essere invitato: sapeva infatti che il suo ospite sarebbe stato largamente ricompensato, e se non gli aveva sentito proferire l`invito con la voce, ne aveva tuttavia sentito il desiderio di farlo…

31/10/2019 · Lascia un commento

XXXI Domenica del Tempo Ordinario (C) Lectio

I brani della liturgia di questa domenica ci parlano di un Dio amante della vita e delle sue creature. Il suo amore per il mondo raggiunge l’apice nel dono del Figlio unigenito, che si ferma a pranzo a casa di un pubblico peccatore, Zaccheo.

31/10/2019 · Lascia un commento

XXXI Domenica del Tempo Ordinario (C) Commento

Oggi il vangelo ci narra l’incontro tra Gesù e Zaccheo. È un testo che raccoglie in sé nel frammento numerosi fili che attraversano la trama complessiva del vangelo secondo Luca.

31/10/2019 · 1 Commento

Commemorazione dei Fedeli Defunti – Lectio

Questo testo che si trova unicamente in Matteo è l’ultimo insegnamento di Gesù prima che gli avvenimenti precipitino con il suo arresto e condanna a morte. Come parole finali del suo insegnamento hanno una forza particolare.

30/10/2019 · Lascia un commento

2 Novembre, Commemorazione dei Fedeli defunti – Commento

Ricordando i defunti in Cristo ogni credente ravviva la speranza di una vita senza fine; Gesù infatti ha promesso a quanti rimangono nel suo amore che la morte non è l’ultima parola sulle loro esistenze, ma è il passaggio a una vita in pienezza, perché l’amore è più forte della morte e la carità non avrà mai fine.

30/10/2019 · Lascia un commento

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San Daniele Comboni (1831-1881)

COMBONIANUM

Combonianum è stata una pubblicazione interna nata tra gli studenti comboniani nel 1935. Ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e di patrimonio carismatico.
Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
Pereira Manuel João (MJ)
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