COMBONIANUM – Spiritualità e Missione

Blog di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA – Uno sguardo missionario sulla Vita, il Mondo e la Chiesa MISSIONARY ONGOING FORMATION – A missionary look on the life of the world and the church

Archivi categoria: Un grano di sale

ATTESA con Simone Weil – Io non desidero altro che l’obbedienza fino alla croce

Il solo pensiero di poter provare in seguito, anche per un solo istante, un minimo senso di rammarico per essermi battezzata senza le necessarie disposizioni d’animo, mi fa orrore.

06/12/2020 · Lascia un commento

ATTESA con Simone Weil – La mia paura della Chiesa, il gregarismo

Non si è mai detto né scritto nulla che sia andato oltre le parole del demonio a Cristo – riferite in san Luca – a proposito dei regni di questo mondo: «Ti darò tutta questa potenza e la gloria che ne deriva, perché è stata data a me, a me e a ogni essere cui io voglia farne parte». Ne consegue che il sociale è irrimediabilmente dominio del demonio.

04/12/2020 · Lascia un commento

Attesa con Simone Weil (2) A me spetta di pensare a Dio. E a Dio spetta di pensare a me

Perché dovrei preoccuparmi? Non tocca a me pensare a me stessa. A me spetta di pensare a Dio. E a Dio spetta di pensare a me.

01/12/2020 · Lascia un commento

Attesa con Simone Weil – Fuori della chiesa per vocazione

Per l’Avvento vi propongo un itinerario (non tracciato) di ricerca di Dio con Simone Weil (1909-1943). Nata a Parigi da genitori ebrei non praticanti e educata nell’agnosticismo, è stata una appassionata ricercatrice della verità: “il bisogno di verità è il più sacro di tutti”.

30/11/2020 · Lascia un commento

Teresa di Lisieux, in pellegrinaggio a Roma

Un granello di sale dall’Autobiografia di Teresa di Lisieux (7)
In pellegrinaggio a Roma – N. Signora aelle Vittorie a Parigi – Attraverso la Svizzera – A Milano, Venezia, Padova e Bologna – Presso la santa Casa di Loreto – Arrivo a Roma – Ai piedi del Santo Padre – Amarezza e fiducia – Pompei e Napoli -Sulla via del ritorno Assisi, Firenze, Genova – Lettera al Vescovo diocesano

30/10/2020 · Lascia un commento

Teresa di Lisieux, «ero divenuta grande di statura e soprattutto in grazia»

Ah, se i sapienti fossero venuti a interrogarmi, senza dubbio sarebbero rimasti meravigliati vedendo una fanciulla di quattordici anni capire i segreti della perfezione, segreti che tutta la loro scienza non può scoprire, poiché per possederli bisogna essere poveri di spirito!
estratto dall’Autobiografia di Teresa di Lisieux (6)

18/10/2020 · Lascia un commento

Teresa di Lisieux, «La vita è la tua nave e non la tua dimora»

Un granello di sale dall’Autobiografia di Teresa di Lisieux (5)
Al parlatorio delle Carmelitane – Attrazione per le letture – Ritorno ad Alençon – Primo incontro con Gesù Eucaristico – Cresima – Penosa vita di collegio – Malattia degli scrupoli – Uscita di collegio e lezioni private – Stanza di studio – Leonia – Maria entra nel Carmelo – Risposta celeste.

09/10/2020 · Lascia un commento

Teresa di Lisieux, fiore indifeso e appassito risvegliato dal sorriso della Vergine

Un granello di sale dall’Autobiografia di Teresa di Lisieux (4)
Anni tristi – Le cugine Guérin – Intimità con Celina – Dolorosa separazione da Paolina – Strana malattia – Sorriso incantevole e miracoloso della Vergine.

06/10/2020 · Lascia un commento

Teresa di Lisieux, la risoluzione di non allontanarsi mai dallo sguardo di Gesù

Un granello di sale dall’Autobiografia di Teresa di Lisieux (3)
Accanto a Paolina presi la risoluzione di non allontanare mai l’anima mia dallo sguardo di Gesù, affinché voghi in pace verso la Patria del Cielo. La mia vita scorreva tranquilla, felice.

04/10/2020 · Lascia un commento

Teresa di Lisieux, un cuore amante e sensibile

Un granello di sale dall’Autobiografia di Teresa di Lisieux (2) Per tutta la mia vita è piaciuto a Dio circondarmi d’amore, i primi ricordi sono sorrisi e carezze tenerissime: ma, se egli mi aveva messo intorno tanto amore, me ne aveva posto anche nel cuore, creandolo amante e sensibile

03/10/2020 · Lascia un commento

Teresa di Lisieux, il fiore che racconta la sua storia

Un grano di sale, da Teresa di Lisieux (1) estratto dalla sua Autobiografia
Gesù mi ha messo dinanzi agli occhi il libro della natura, ed ho capito che tutti i fiori della creazione sono belli, le rose magnifiche e i gigli bianchissimi non rubano il profumo alla viola, o la semplicità incantevole alla pratolina…

02/10/2020 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (32)

Nessun soldato è obbligato ad obbedire ad un ordine contro la legge di Dio… Nessuno è obbligato ad adempiere una legge immorale… Ormai è tempo che recuperiate la vostra coscienza e che obbediate alla vostra coscienza piuttosto che all’ordine del peccato.

02/12/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (31)

Niente è tanto importante per la chiesa come la vita umana, come la persona umana. Soprattutto la persona dei poveri e degli oppressi, che – oltre ad essere umani – sono anche esseri divini, in quanto Gesù disse di loro che tutto ciò che si fa ad essi egli considera fatto a se.

01/12/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (30)

Se nel Salvador il pane di vita che la chiesa ripartisce, la Parola del Signore, la religione cristiana, non tocca le realtà politiche, sociali, economiche del nostro popolo, sarà un pane conservato ed il pane che si conserva non nutre.

30/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (29)

La povertà della chiesa sarà più autentica ed efficace quando veramente non dipenderà né cercherà il soccorso dei potenti, “la protezione dei potenti”, quando non fa consistere l’evangelizzazione nell’avere il potere, ma nell’essere evangelica e santa; nell’appoggiarsi al povero che con la sua povertà arricchisce. (10.7.79)

29/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (28)

Voler predicare senza riferirsi alla storia in cui si predica non è predicare il Vangelo. Molti vorrebbero una predicazione tanto spiritualista da lasciare contenti i peccatori, che non dicesse nulla agli idolatri, a coloro che stanno in ginocchio davanti al denaro e al potere.

28/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (27)

Prima d’essere cristiani dobbiamo essere molto umani. Forse è perché molte volte si vuole costruire il cristiano su false basi umane, che abbiamo falsi umani e falsi cristiani. Il beato è un falso cristiano, che non è nemmeno umano. Molti che ora difendono – dicono loro – la religione, non sono forse né uomini, né tanto meno cristiani.

27/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (26)

Il Regno di Dio sta in maggior parte al di fuori delle frontiere della chiesa e pertanto la chiesa apprezza tutto ciò che in sintonia con la sua lotta per impiantare il Regno di Dio. Una chiesa che cerca solamente di conservarsi pura, incontaminata, non sarebbe una chiesa al servizio di Dio e degli uomini.

26/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (25)

Non c’è cosa peggiore che un cattivo sacerdote; se il sale diventa insipido, a cosa serve! Già lo diceva Cristo: a nient’altro che ad essere gettato per terra e calpestato dalla gente. Che triste è la parola del sacerdote quando ha perso credibilità! Una scatola di latta che suona.

25/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (24)

E la verità è che dobbiamo vedere con gli occhi ben aperti e i piedi ben piantati per terra, ma il cuore ben pieno di Vangelo e di Dio, per cercare soluzioni, non con immediatismi violenti, tonti crudeli e criminali ma la soluzione della giustizia.

24/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (23)

Vedete qual è il mio ufficio e come lo sto compiendo: studio la Parola di Dio che si legge la domenica, mi guardo intorno, guardo il mio popolo, lo illumino con questa Parola e ne traggo una sintesi per poterla trasmettere; e rendere – questo popolo – luce del mondo, perché non si lasci guidare dai criteri delle idolatrie della terra.

23/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (22)

Cristo tracima la chiesa, come quando si mette un bicchiere in un pozzo abbondante d’acqua, il bicchiere è pieno di acqua ma non contiene tutto il pozzo, c’è molta acqua fuori dal bicchiere…

22/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (21)

Il predicatore non solo insegna, ma anche impara. La vostra attenzione è per me anche ispirazione dello Spirito Santo. Il vostro rifiuto sarebbe per me anche il rifiuto di Dio… Grazie a Dio la chiesa in Salvador può ancora parlare. Ma ciò non sarebbe ancora sufficiente: se parla deve dire la verità, altrimenti sarebbe meglio tacesse.

21/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (20)

La denuncia dell’idolatria è sempre stata la missione dei profeti e della chiesa. Ora non è il dio Baal, ma ci sono altri idoli tremendi del nostro tempo: il dio denaro, il dio potere, il dio lusso, il dio lussuria. Quanti dei intronizzati nel nostro ambiente!

20/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (19)

Un cristiano che si alimenta alla comunione eucaristica, per cui la sua fede gli dice che si unisce alla vita di Cristo, come può vivere idolatrando il denaro, il potere, se stesso, l’egoismo? Come può essere idolatra un cristiano che si comunica? Però cari fratelli, ci sono molti che si comunicano e sono idolatri.

19/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (18)

Che peccato ci siano tante penne vendute, tante lingue che attraverso la radio si alimentano della calunnia perché è quella che rende! La verità spesso non produce denaro ma amarezze. Ma vale di più essere liberi nella verità che avere molto denaro nella menzogna.

18/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (17)

Questa settimana dobbiamo lamentare anche la morte di due poliziotti. Sono nostri fratelli. Di fronte all’oppressione e alla violenza non ho mai parzializzato la mia voce. Mi sono posto, con la compassione di Cristo, a fianco del morto, della vittima, di colui che soffre e ha chiesto che preghiamo per loro e ci uniamo in solidarietà al dolore delle loro famiglie.

17/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (16)

Che Vangelo è questo?
Questo vuole la chiesa: inquietare le coscienze, provocare crisi nell’ora che stiamo vivendo. Una chiesa che non provoca crisi, un Vangelo che non inquieta, una parola di Dio che non solleva malumori – come diciamo volgarmente -; una parola di Dio che non tocca il peccato concreto della società in cui si sta annunciando, che Vangelo è? Considerazioni pietose, così buone che non infastidiscono nessuno… così molti vorrebbero che fosse la predicazione. E quei predicatori che per non molestare, per non avere conflitti e difficoltà evitano ogni cosa spinosa, non illuminano la realtà in cui si vive… il Vangelo che vale è la buona notizia che venne a togliere i peccati del mondo. (16.4.78)

16/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (15)

La chiesa non può essere sorda né muta di fronte al clamore degli oppressi :
La chiesa non può essere sorda e muta di fronte al clamore di milioni di uomini che gridano liberazione, oppressi da mille schiavitù. Ma gli dice qual è la vera libertà che si deve cercare: quella che Cristo inaugurò su questa terra, resuscitando e rompendo le catene del peccato, della morte e dell’inferno. Essere come Cristo, liberi dal peccato, è essere veramente liberi, con la vera liberazione. E colui che con questa fede, posta nel risorto, lavora per un mondo più giusto, protesta contro le ingiustizie del sistema attuale, contro tutti i soprusi di un’autorità abusiva, contro i disordini degli uomini che sfruttano gli uomini; chiunque lotta a partire dalla resurrezione del grande liberatore, solo costui è un autentico cristiano. (26.3.78)

15/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (14)

Vi avevo detto di amarvi come io vi ho amato
Questa è la grande malattia del mondo di oggi: non saper amare. Tutto è egoismo, tutto è sfruttamento dell’uomo da parte dell’uomo. Tutto è crudeltà, tortura. Tutto è repressione, violenza. Si bruciano le case dei fratelli, s’imprigiona il fratello e lo si tortura. Si commettono tante rozzezze contro i fratelli! Come soffrirai Gesù questa notte nel vedere la nostra patria colpito da tanti crimini e tante crudeltà! Mi sembra di vedere Cristo intristito, dalla mensa della sua pasqua, mentre guarda El Salvador e dice: vi avevo detto di amarvi come io vi amo. (23.3.78)

14/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (13)

Come sapere se Dio è vicino a noi :
C’è un criterio per sapere se Dio sta vicino o lontano da noi: chiunque si preoccupi dell’affamato, del nudo, del povero, dello scomparso, del torturato, del prigioniero, di tutta questa carne che soffre, ha vicino Dio. “Griderai al Signore e ti ascolterà”. La religione non consiste nel pregare molto. La religione consiste in questa garanzia d’avere Dio vicino perché faccio del bene ai miei fratelli. La garanzia della mia preghiera non è quella di dire molte parole, la garanzia della mia preghiera è molto facile da conoscere: come mi comporto con il povero? Perché Dio sta lì! (5.2.78)

13/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (12)

Fratelli, non valutiamo la chiesa per quantità della gente, né valutiamola per edifici materiali. La chiesa ha costruito molti templi, molti seminari. Ciò che importa siete voi, le persone, i cuori, la grazia di Dio che ridà la verità e la vita di Dio.

12/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (11)

La liberazione che la chiesa aspetta è una liberazione cosmica. La chiesa sente che è tutta la natura a gemere sotto il peso del peccato. Che belle piantagioni di caffè, che bei canneti, che bei campi di cotone, che campi, che terre, che Dio ci ha dato! Che bellissima natura! Ma quando la vediamo gemere sotto l’oppressione, sotto l’iniquità, l’ingiustizia…

11/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (10)

“Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri” (Mc 9,50) Una parola, un granello di sale al giorno per dare sapore alla giornata La parola porta la … Continua a leggere

10/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (9)

Un linguaggio che semina speranza

Fratelli, volete sapere se il vostro cristianesimo è autentico? Qui c’è la pietra di paragone. Con chi state bene? Chi sono quelli che vi criticano? Chi non vi accetta? Chi vi lusinga?

09/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (8)

I cuori non vogliono ascoltare nemmeno se fosse un morto quello che verrebbe a dire: stiamo molto male nel Salvador. Questa immagine tanto brutta della nostra patria non è necessario dipingerla bene al di fuori. Bisogna renderla bella qui dentro, perché risulti bella anche fuori.

08/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (7)

Mi glorio di stare in mezzo al mio popolo.
E’ certo che sono andato a El Jicarón, a El Salitre e molti altri cantoni; e mi glorio di stare in mezzo al mio popolo e sentire l’affetto di tutta questa gente che guarda nella chiesa, attraverso il loro vescovo, la speranza. (25.9.77)

07/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (6)

La ricchezza è un idolo che uccide .
Cos’altro è la ricchezza quando non si pensa a Dio? Un idolo di oro, un vitello d’oro. E lo stanno adorando, si prostrano davanti a lui, gli offrono sacrifici. Che sacrifici enormi si fanno di fronte all’idolatria del denaro! Non solo sacrifici, ma iniquità. Si paga per uccidere. Si paga il peccato. E si vende. Tutto si commercializza. Tutto è lecito di fronte al denaro. (11.9.77)

06/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (5)

Ora la chiesa non si appoggia su nessun potere, su nessun denaro. Oggi la chiesa è povera. Oggi la chiesa sa che i potenti la rifiutano, ma che la amano quelli che ripongono in Dio la loro fiducia. Questa è la chiesa che voglio. Una chiesa che non conta sui privilegi ed il valore delle cose terrene.

05/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (4)

Se uno vive un cristianesimo molto buono, ma che non tocca il nostro tempo, che non denuncia le ingiustizie, che non proclama il Regno di Dio con coraggio, che non rifiuta il peccato degli uomini, che acconsente, per stare bene con certe classi, i peccati di queste classi, non sta compiendo il suo dovere, sta peccando, sta tradendo la sua missione.

04/11/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (3)

Dio non cammina su pozzanghere di sangue
Dio non cammina lì, su pozzanghere di sangue e di torture. Dio cammina su sentieri puliti di speranza e di amore. (7.8.77)

18/10/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (2)

La parola di Dio nella nostra coscienza.
Viviamo molto al di fuori di noi stessi. Sono pochi gli uomini che veramente entrano in se stessi e per questo ci sono tanti problemi. Nel cuore di ciascun essere umano c’è come una piccola cella, intima, dove Dio scende a parlare da solo con l’uomo.

18/10/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Oscar Romero (1)

La chiesa: una, santa, cattolica, apostolica… e perseguitata.
La persecuzione è qualcosa di necessario nella chiesa. Sapete perché? Perché la verità è sempre perseguitata. Gesù Cristo lo disse: “se perseguitarono me, perseguiteranno anche voi”.

17/10/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, mattutino (41)

PERCHÉ SEI VENUTO A DISTURBARCI? Cristo tace sempre di fronte alla valanga di accuse dell’Inquisitore che gli contesta di essere un pericolo per la quiete amorfa dell’umanità alla quale ha portato la libertà, la coscienza, la responsabilità, alla quale ha insegnato il senso segreto del dolore e nel cui cuore ha deposto il seme dell’amore.

30/03/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, mattutino (40)

FACCIAMO SILENZIO
«Con non altri che te è il colloquio. E qui ti aspetto». Sono parole che valgono per ogni vero incontro d’amore, per ogni attesa di uno svelamento dell’altro. Anche dell’Altro supremo e misterioso, cioè di Dio.

25/03/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, mattutino (39)

UN DIO SORDOMUTO?
«Abbiate pietà di me, ascoltatemi, Signore! Abbiate pietà di quelli che si amano e sono stati separati!» – «Mi avete chiamato?» – «Aiutatemi, ho bisogno d’aiuto, abbiate pietà e vogliate aiutarmi!» – «No!»

20/03/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, mattutino (38)

LA LAMPADA DELL’AMORE
L’amore vuol sentirsi dire le cose che sa già. L’amore dev’essere un’eterna confessione. Nell’amore la confessione è l’anima stessa della comunione intima. Se la lampada della lealtà è a intermittenza, l’amore presto si fulmina.

17/03/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, mattutino (37)

Il lifting dell’anima
La giovinezza non è un periodo della vita, ma uno stato d’animo, un effetto della volontà, una qualità dell’immaginazione, un’intensità emotiva, una vittoria del coraggio sull’amore della comodità.

16/03/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, mattutino (36)

NON TOGLIETE IL CROCIFISSO
«Rimuovere un crocifisso lascia, sulla parete, la propria sindone di orli grigiastri, una croce di bianca assenza nell’intonaco del muro. La prossima sentenza sarà, dunque, contro l’inquietante Presenza dell’Ombra»

14/03/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, mattutino (35)

IL CLOWN
Perché la mia bocca è larga di riso / e la mia gola profonda di canto, / tu non credi che io soffra / trattenendo in me il mio dolore? / Perché i miei piedi sono gioia di danza, / tu non sai che io muoio!

13/03/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, mattutino (34)

Antiquati e infantili.
Nel succedersi delle generazioni può avvenire che si abbia una generazione anziana dalle idee antiquate e una generazione giovane dalle idee infantili, che cioè manchi l’anello storico intermedio: la generazione che abbia potuto educare i giovani.

10/03/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, mattutino (33)

FEDE E SCIENZA
Poca scienza allontana da Dio, ma molta scienza riconduce a lui. Sottile è il Signore, ma non maligno. «Scienza e religione non sono in contrasto, ma hanno bisogno una dell’altra per completarsi nella mente di un uomo che pensa seriamente».

09/03/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, mattutino (32)

PICCOLE CANDELE
Io sono come quelle piccole candele che si piegano al calore; non ho la rigidezza dei grossi ceri che però sono di legno: vuoti e falsi. Io sono un debole, ma sono vero.

08/03/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, mattutino (31)

SELVAGGI DELLA LOUISIANA
Quando i selvaggi della Louisiana vogliono un frutto, tagliano alla base l’albero e raccolgono il frutto. Ecco il governo dispotico.

07/03/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, mattutino (30)

IL PICCIONE
Sembra che il piccione sia il più crudele degli animali. Quando si batte con un altro piccione, si accanisce su di lui fino a che non muore. E dire che gli uomini di buona volontà hanno scelto la colomba come simbolo della pace!

05/03/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, mattutino (29)

CEDRI E PALME
Ci sono maestri-cedro e maestri-palma. I primi levano verso il cielo i loro rami irraggiungibili, carichi di frutti. I secondi, invece, hanno i datteri già nei loro rami bassi e anche chi è piccolo può afferrarli e gustarli.

04/03/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, mattutino (28)

I LETTI BEN RIFATTI
L’uomo, fin che sta in questo mondo, è un infermo che si trova su un letto scomodo più o meno, e vede intorno a sé altri letti, ben rifatti al di fuori, piani, a livello; e si figura che ci si deve star benone.

03/03/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, mattutino (27)

Delitti veri e immaginari
Non di rado le ragioni per cui ci si astiene dai delitti sono più vergognose e più segrete dei delitti stessi…

02/03/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, mattutino (26)

SEMPLICE O INGENUO?
La semplicità viene dal cuore, l’ingenuità dalla mente. Un uomo semplice è quasi sempre un uomo buono; un uomo ingenuo può essere un farabutto. Perciò l’ingenuità è sempre naturale, mentre la semplicità può essere frutto dell’esercizio. 

01/03/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, mattutino (25)

PERCHÉ
«La chiave di tutte le scienze è indiscutibilmente il punto di domanda. Dobbiamo la maggior parte delle grandi scoperte al Come?, e la saggezza della vita consiste forse nel chiedersi, a qualunque proposito, Perché?».

28/02/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, mattutino (24)

Il peso delle lacrime
Nel giorno del giudizio / verranno pesate solo le lacrime. Sono stato tante volte in Egitto e devo confessare di essere stato sempre affascinato dalle pitture parietali con le scene del giudizio del defunto

26/02/2018 · Lascia un commento

Un grano di sale, mattutino (23)

LE PRIGIONI DEL CUORE
Il cuore ha le sue prigioni che l’intelligenza non apre. C’è una frase dei Pensieri di Pascal che è divenuta proverbiale: «Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce»

25/02/2018 · Lascia un commento

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San Daniele Comboni (1831-1881)

COMBONIANUM

Combonianum è stato una pubblicazione interna di condivisione sul carisma di Comboni. Assegnando questo nome al blog, ho voluto far rivivere questo titolo, ricco di storia e patrimonio carismatico.
Il sottotitolo Spiritualità e Missione vuole precisare l’obiettivo del blog: promuovere una spiritualità missionaria.

Combonianum was an internal publication of sharing on Comboni’s charism. By assigning this name to the blog, I wanted to revive this title, rich in history and charismatic heritage.
The subtitle
Spirituality and Mission wants to specify the goal of the blog: to promote a missionary spirituality.

Sono un comboniano affetto da Sla. Ho aperto e continuo a curare questo blog (tramite il puntatore oculare), animato dal desiderio di rimanere in contatto con la vita del mondo e della Chiesa, e di proseguire così il mio piccolo servizio alla missione.
I miei interessi: tematiche missionarie, spiritualità (ho lavorato nella formazione) e temi biblici (ho fatto teologia biblica alla PUG di Roma)

I am a Comboni missionary with ALS. I opened and continue to curate this blog (through the eye pointer), animated by the desire to stay in touch with the life of the world and of the Church, and thus continue my small service to the mission.
My interests: missionary themes, spirituality (I was in charge of formation) and biblical themes (I studied biblical theology at the PUG in Rome)

Manuel João Pereira Correia combonianum@gmail.com

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