COMBONIANUM – Formazione e Missione

— Sito di FORMAZIONE PERMANENTE MISSIONARIA — Uno sguardo missionario sulla Vita, il Mondo e la Chiesa — Blog of MISSIONARY ONGOING FORMATION — A missionary look on the life of the world and the church

FP.pt 9/2017 Advento: esperança ou desilusão?

É importante recordar a profunda e, de certo modo, angustiante seriedade do Advento, quando a nossa cultura de mercado se harmoniza muito facilmente com a tendência a considerar o Natal, conscientemente ou não, como um retorno à nossa infância e inocência. O Advento deveria recordar-nos que o “rei que está para vir” é muito mais do que um menino bonito que sorri na manjedoura.

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04/12/2017 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (60)

Nella solitudine ho finalmente scoperto che Tu, o mio Dio, hai desiderato l’amore del mio cuore, l’amore del mio cuore così com’è — l’amore di un cuore di uomo.
Ho scoperto ed ho conosciuto, per tua grande misericordia, che ti piace tanto e attira lo sguardo della tua pietà l’amore di un cuore di uomo, fiducioso, contrito, povero, e che è tuo desiderio e tua consolazione, o mio Signore, essere vicinissimo a chi Ti ama e Ti invoca su di sé come suo Padre

15/08/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (59)

Troviamo Iddio nel nostro essere che è lo specchio di Dio.
Ma come troviamo il nostro essere?
Le azioni sono le porte e le finestre dell’essere. Se non agiamo, non abbiamo nessun mezzo per conoscere ciò che siamo. (…) Non possiamo quindi scoprire le profondità del nostro essere rinunciando a ogni attività.

14/08/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (58)

Alcuni vivono per Dio, alcuni con Dio, altri in Dio.
Quelli che vivono per Dio, vivono in mezzo agli altri e nell’attività propria della loro comunità. La loro vita è ciò che fanno.
Quelli che vivono con Dio vivono anche per Lui, ma non vivono in ciò che fanno per Lui, bensì in quello che essi sono dinanzi a Lui. Loro vita è rifletterlo nella loro semplicità e nella perfezione del suo essere che si riflette nella loro povertà.
Quelli che vivono in Dio non vivono con gli altri o in se stessi e ancor meno in ciò che fanno, perché Egli compie in essi ogni cosa.

13/08/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (57)

Preghi meglio quando lo specchio della tua anima è vuoto di ogni immagine all’infuori di quella del Padre invisibile. Questa immagine è la Sapienza del Padre, il Verbo del Padre, Verbum spirans amorem, la gloria del Padre.

12/08/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (56)

Ricordando che sono stato un peccatore, voglio amarti malgrado quello che sono stato, sapendo che il mio amore è prezioso perché è tuo, piuttosto che mio. Prezioso ai tuoi occhi perché Viene dal Figlio tuo, ma ancor più prezioso perché mi fa tuo figlio.

11/08/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (55)

È cosa più grande e preghiera migliore vivere in Colui che è infinito, e rallegrarsi che sia così, anziché star sempre a lottare per racchiudere la sua infinità nello stretto spazio del nostro cuore. Finché sono contento di conoscere che Egli è infinitamente più grande di me e che non Lo posso conoscere se non mi si mostra, avrò pace ed Egli sarà vicino a me e dentro di me, ed io avrò quiete in Lui.

10/08/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (54)

Vi sono parecchi che Lo hanno cercato nel deserto e non ve Lo hanno trovato e vi sono molti che si sono nascosti con Lui come reclusi ed Egli si è a essi rifiutato. Afferrarlo è facile come afferrare il lampo, e, al pari del lampo, Egli balena dove vuole.

09/08/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (53)

La vera povertà è quella del povero che è felice di ricevere l’elemosina da chiunque, ma specialmente da Dio. La falsa povertà è quella di chi pretende di possedere l’autosufficienza di un angelo. La vera povertà è quindi un ricevere ed un ringraziare trattenendo per sé solo quello che si ha bisogno di consumare.

08/08/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (52)

Signore, non è orgoglioso il mio cuore (Sal 130,1).
Tanto l’orgoglio quanto l’umiltà cercano il silenzio interiore. L’orgoglio tenta di imitare il silenzio di Dio con una forzata immobilità. Ma il silenzio di Dio è la perfezione della Vita Pura ed il silenzio dell’orgoglio è silenzio di morte.

07/08/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (51)

È necessario che troviamo il silenzio di Dio non solo in noi stessi, ma anche l’uno nell’altro. Se gli altri non ci parlano con parole che scaturiscono da Dio e comunicano con il silenzio di Dio che e nelle anime nostre, rimaniamo isolati nel nostro stesso silenzio, da cui Dio tende a sottrarsi.

06/08/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (50)

L’uomo sa di aver trovato la propria vocazione quando cessa di cercare come si deve vivere e incomincia a vivere. Cosi, se uno è chiamato alla vita solitaria, cesserà di preoccuparsi come si deve vivere e incomincerà a farlo in pace soltanto quando sarà in solitudine.

04/08/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (49)

Mettiamo parole fra noi e le cose. Persino Iddio è diventato un’altra irrealtà concettuale in quella terra di nessuno che è il linguaggio, che non serve più come mezzo di comunicazione con la realtà. La vita solitaria, essendo silenziosa, dissipa la cortina di fumo delle parole, posta dall’uomo tra la sua anima e le cose. Nella solitudine rimaniamo faccia a faccia con la nuda essenza delle cose.

03/08/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (48)

Nell’età nostra tutto deve costituire un «problema». Il nostro è un tempo di ansietà perché siamo stati noi a volerlo così. L’ansietà non ci viene imposta da una forza che sia al di fuori di noi: siamo noi che dal nostro intimo la imponiamo al nostro mondo e agli altri.

02/08/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (47)

Mio Signore Iddio, non ho nessuna idea di dove sto andando. Non vedo la strada che mi è davanti. Non posso sapere con certezza dove andrà a finire. E non conosco neppure davvero me stesso, e il fatto che penso di seguire la tua volontà non significa che lo stia davvero facendo. Ma sono convinto che il desiderio di piacerti, in realtà ti piaccia.

01/08/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (46)

Vivere nella solitudine e cercarla non vuol dire spostarsi continuamente da una possibilità geografica a un’altra. Si diventa solitari nel momento preciso in cui, non importa quale sia l’ambiente che ci circonda, si ha l’improvvisa percezione della propria inalienabile solitudine e si vede che non si vuol essere mai altro che un solitario.

31/07/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (45)

Il timore, che è il primo passo verso la sapienza, è la paura di essere insinceri con Dio e con se stessi. È il timore di esserci ingannati, di aver gettato la propria vita ai piedi di un falso dio.

30/07/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (44)

Una coscienza falsa è un dio falso, un dio che non ci dice nulla perché è muto e che non fa nulla perché non ne ha il potere. È una specie di maschera di cui ci serviamo per dare degli oracoli a noi stessi, dicendoci false profezie, dandoci tutte quelle risposte che desideriamo udire. «Scambia la verità di Dio con la menzogna» (Rom 1,25).

29/07/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (43)

Il sacrificio che piace a Dio è l’offerta della mia anima – e di quella degli altri.
L’anima Gli viene offerta quando Gli è completamente attenta. Il mio silenzio, che mi distoglie dalle altre cose, è quindi il sacrificio di tutte le cose e l’offerta della mia anima a Dio. Per questo è il sacrificio più gradito che posso fargli. Se riesco a insegnare agli altri a vivere in questo stesso silenzio, offro a Lui un sacrificio ancora più accetto. La conoscenza di Dio vale più che gli olocausti (Os 6,6).

28/07/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (42)

È necessario dare un nome a Colui il cui silenzio io condivido e adoro, perché è nel suo silenzio che Egli pronuncia il mio nome. Egli solo conosce il mio nome, nel quale anch’io conosco il suo. Perché nell’istante in cui mi chiama «figlio mio», ho la percezione di Lui come «Padre mio».

27/07/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (41)

O gran Dio, Padre di tutte le cose, la cui luce infinita è per me tenebra, la cui immensità è per me come il vuoto, Tu mi hai chiamato alla vita traendomi da Te perché Tu in Te mi ami ed io sono una espressione transeunte della tua realtà inesauribile ed eterna.

26/07/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (40)

La Sua presenza è presente nella mia stessa presenza. Se io sono, allora Egli «è». E nel conoscere che sono, se penetro nelle profondità della mia stessa esistenza e della mia realtà attuale, quel «sono» indefinibile che costituisce la mia essenza nelle sue più profonde radici, allora attraverso questo centro profondo, passo nell’infinito «Io sono» che è il vero nome dell’Onnipotente.

25/07/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (39)

Per Adamo nel Paradiso si rese necessario dare un nome agli animali. E così anche noi bisogna che diamo un nome alle cose che condividono il nostro silenzio, non per violarne l’intimità e disturbarne il silenzio pensando a esse, ma per far sì che il silenzio nel quale dimorano e che in esse dimora, possa essere concretizzato e definito per quel che è.

24/07/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (38)

Le campane vogliono ricordarci che Dio solo è buono, che noi gli apparteniamo e che non viviamo per questo mondo.
Irrompono nel mezzo delle nostre occupazioni per ricordarci che tutte le cose passano e che le nostre ansietà non hanno importanza.
Ci parlano della nostra libertà, che le responsabilità e le cure transeunti ci fanno dimenticare.

23/07/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (37)

L’umiltà è una virtù, non una neurosi.
Ci rende liberi di agire virtuosamente, di servire Iddio, e di conoscerlo. Quindi la vera umiltà non può mai proibirci un’azione davvero virtuosa e non può neppure impedirci di completare noi stessi compiendo la volontà di Dio.

22/07/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (36)

I libri possono parlarci come Dio, come gli uomini o come il rumore della città nella quale viviamo. Ci parlano come Dio quando ci recano luce e pace e ci colmano di silenzio. Ci parlano come Dio quando desideriamo di non lasciarli mai. Ci parlano come gli uomini allorché desideriamo di ascoltarli di nuovo. Ci parlano come il frastuono della città quando ci tengono prigionieri con una noia che non ci dice nulla, non ci danno pace, né conforto, nulla da ricordare, eppure non ci lasciano andare.

21/07/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (35)

Spesso il più povero in una comunità è quello che è a disposizione di tutti. Tutti se ne possono servire, ed egli non si prende mai il tempo per fare qualche cosa per se stesso.

20/07/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (34)

Rinunciando al mondo lo conquistiamo, ci eleviamo al di sopra della sua molteplicità e la ricapitoliamo nella semplicità di un amore che trova in Dio tutte le cose. E Gesù intendeva proprio questo quando diceva che chi avrebbe voluto salvare la propria vita l’avrebbe perduta e chi invece l’avrebbe perduta per amore di Dio, sarebbe riuscito a salvarla.

19/07/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (33)

Se desideri possedere una vita spirituale, devi unificare la tua vita. La vita è spirituale per davvero o non lo è affatto. Nessuno può servire a due padroni. La tua vita viene forgiata dal fine per cui tu vivi. Tu sei fatto a immagine di ciò che desideri.

18/07/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (32)

Vi è uno stadio della vita spirituale in cui troviamo Dio in noi questa sua presenza è un effetto creato dal suo amore. È un suo dono per noi. Rimane in noi. Tutti i doni di Dio sono buoni, ma se ci riposiamo in essi perdono la loro bontà nei nostri riguardi.

17/07/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (31)

Sciupiamo la nostra vita di preghiera se stiamo di continuo a esaminarla e a ricercarne i frutti in una pace che non è niente altro che un processo psicologico. La sola cosa da cercare nella preghiera contemplativa è Dio: e Lo cerchiamo con successo quando siamo ben convinti che non Lo possiamo trovare se Egli non si mostra a noi, e che d’altra parte non ci avrebbe ispirato di cercarlo se non Lo avessimo già trovato.

16/07/2016 · 1 Commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (30)

Nutriti dai Sacramenti e formati dalla preghiera e dall’insegnamento della Chiesa, non abbiamo bisogno di cercare altro all’infuori del posto particolare voluto per noi da Dio in seno alla Chiesa. Quando lo abbiamo trovato, vita e preghiera insieme diventano per noi all’improvviso estremamente semplici.

15/07/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (29)

Se, per grazia di Dio, riusciamo a volgerci interamente verso di Lui e a mettere da parte ogni altra cosa per parlare con Lui e onorarlo, questo non significa che siamo sempre in grado di immaginarlo e di sentire la sua presenza.

13/07/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (28)

Ogni vera preghiera, non importa quanto semplice, richiede la conversione di tutto il nostro essere verso Dio, e finché ciò non si è attuato — o attivamente per mezzo dei nostri sforzi, o passivamente per azione dello Spirito Santo — non entriamo nella «contemplazione» e non possiamo impunemente diminuire nostri sforzi per stabilire il contatto con Dio.

12/07/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (27)

Meditare vuol dire pensare. Eppure una buona meditazione è molto più che ragionare o pensare. Molto più che degli «affetti», molto più che una serie di «atti» per cui si passa.

11/07/2016 · 1 Commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (26)

Per mantenerci spiritualmente vivi dobbiamo di continuo rinnovare la nostra fede. Siamo come piloti di una nave immersa nella nebbia, che scrutano la foschia, tendono l’orecchio ai segnali delle altre navi, e soltanto se stiamo bene all’erta potremo raggiungere il nostro porto. La vita spirituale è quindi anzitutto questione di vigilanza.

10/07/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (25)

La vita spirituale è innanzitutto una vita.
Non è soltanto qualche cosa che va conosciuta e studiata, bisogna viverla. Come ogni vita, si ammala e muore quando è sradicata dal suo elemento. La grazia è innestata nella nostra natura e tutto l’uomo viene santificato dalla presenza e dall’azione dello Spirito Santo

09/07/2016 · Lascia un commento

Un grano di sale, da Thomas Merton (24)

L’orgoglioso ama la sua illusione e la sua autosufficienza. Chi è povero in spirito ama proprio la sua insufficienza. L’orgoglioso esige rispetto perché crede di avere ciò che gli altri non hanno. L’umile chiede in elemosina una parte di ciò che ogni altro ha ricevuto. Egli pure desidera di essere colmato della bontà e della misericordia di Dio.

08/07/2016 · Lascia un commento

San Daniele Comboni (1831-1881)

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